OLIMPIADI 2028, LE DATE METTONO IN CRISI IL TOUR E TUTTO IL MONDO DEL CICLISMO

PROFESSIONISTI | 17/09/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Le Olimpiadi del 2028 saranno bellissime, di questo ne sono convinti gli organizzatori a Los Angeles, ma le date delle gare - rese note ieri - saranno un problema per il Tour de France.


I Giochi di Los Angeles si svolgeranno dal 14 al 30 luglio, periodo in cui tradizionalmente si corre anche il Tour de France e sarà difficile anticiparlo di due settimane. Il numero uno del Tour, Christian Prudhomme, ha già chiarito - in una dichiarazione rilasciata a Wielerflits - di non essere a favore della decisione del CIO, che costringerà l'UCI ad anticipare, posticipare (soluzione ancor meno gradita) o nella peggiore delle ipotesi a cancellare il Tour.


Non solo Prudhomme, ma anche i francesi non sono contenti, perché se il Tour dovesse essere anticipato non potrà esserci una tappa nel giorno della festa nazionale il 14 luglio 2028. Infatti quel giorno è prevista a Los Angeles la cerimonia d’apertura dei Giochi. Ovviamenrte non è ancora chiaro quando inizierà esattamente l’edizione 2028 della Grande Boucle, ma sicuramente in tanti, corridori compresi, non saranno contenti.

Il 2024 è stato un anno di Olimpiadi e la Francia, patria del Tour, per i Giochi di Parigi ha spostato l’arrivo della corsa gialla a Nizza, proprio per questioni organizzative. Il Tour senza grandi problemi si è adeguato ai Giochi Olimpici e, appena cinque giorni dopo la cronometro finale, Parigi ha dato il via al più grande evento sportivo del mondo. Quest'anno non c’è stato il consueto sprint sugli Champs-Élysées, ma abbiamo visto una cronometro sulla Costa Azzurra, che ha regalato tante emozioni sia ai tifosi che ai corridori in gara.

Per i francesi il finale del Tour de France a Nizza, è stato sicuramente un evento eccezionale e dal 2025 tutto tornerà ad essere come prima, con il consueto arrivo a Parigi, ma le date del 2028, senza dubbi causeranno diversi problemi.

Tanto per cominciare, se la Grande Boucle, dovesse essere anticipata a metà giugno, allora ci sarebbero solo 15 giorni di pausa tra il Giro d’Italia e la corsa gialla e in sofferenza andrebbero tutte quelle corse, che si svolgono durante il  mese di giugno.

L’UCI al riguardo ancora non si è espressa, ma sarà assolutamente necessario trovare una soluzione che non metta in difficoltà lo svolgimento del Tour che resta l'evento più importante del ciclismo mondiale. Una soluzione che deve tener conto anche di tutte le altre gare e che inevitabilmente stravolgerà l'intero calendario mondiale.

 

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COMMENTI
Bel dilemma
17 settembre 2024 11:18 Albertone
Il Tour e' sempre al centro dell'universo bici. Le Olimpiadi sono un evento unico e stupendo. Ma i corridori che possono far risultato, sceglieranno sempre il Tour per primo evento.

ci sono decine di eventi
17 settembre 2024 13:11 canepari
In un calendario sempre affollato. C'è posto per tutti. Chi c'è...c'é....
Le sovrapposizioni non sono mai un problema ma sono la ricchezza dello sport. Ad ognuno la sua scelta.

Mi sembra
17 settembre 2024 13:37 fransoli
Un non problema... Anticipano il tour e punto, sai che dramma seil 14 luglio non c' è una tappa... L'unico a rimetterci sarà come sempre il giro d'Italia visto che anticipando il tour doppiare le due corse sarà impossibile

Problema che non esiste
17 settembre 2024 14:05 Ale1960
Fra il tour e le olimpiadi, i big sceglieranno sempre Il Tour. Il problema non sussiste proprio.

La Soluzione c'è.
17 settembre 2024 15:20 59LUIGIB
La Soluzione c'è Vuelta a fine Aprile inizio Maggio Firo dal 14 Giugno al 7 Luglio Tour da Meta Agosto a Inizio Settembre. Si eviterebbero i passi chiusi durante il giro e temperature torride durante la vuelta.

59LUIGIB
17 settembre 2024 19:06 Bicio2702
Una soluzione che approvo anch'io.
Finalmente avremo un'edizione di Giro al caldino senza tappe da 10° sotto l'acqua.
Il Tour verrà fatto a temperatura meno esasperata.

Figuriamoci se cancellano il Tour...
18 settembre 2024 00:31 pickett
Ma come si fa a scrivere una cosa del genere?

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