I CICLOPELLEGRINI DI «AMORE & VITA» DAL SANTUARIO DI LUSSARI A VICOFORTE. GALLERY

NEWS | 01/09/2024 | 08:04

Si è felicemente concluso al Santuario di Vicoforte, il 37° ciclopellegrinaggio “Amore e Vita”; quest’anno il gruppo era formato da 17 persone incluse quattro donne, provenienti dal cebano e dal monregalese e guidato, nella parte spirituale, da Don Franco, da sempre “padre spirituale” dei team Amore e vita – Fanini nel mondo.


La partenza è avvenuta dal Sacro Monte di Lussàri a 1800 mt. di altezza, considerato uno dei punti più panoramici delle Alpi Giulie. Purtroppo (qualcuno dice: meglio così!) la pioggia ci impedisce di raggiungere il Santuario percorrendo in bicicletta gli ultimi  7 km di salita (talmente impegnativa che è vietato percorrerla in discesa!); utilizziamo quindi la funivia e raggiungiamo il famoso santuario punto di riferimento per gli italiani, gli sloveni e gli austriaci dove celebriamo la messa. Questa prima tappa di 140 km. si snoda in parte su una panoramica pista ciclabile per poi proseguire su strada fino a raggiungere Pieve di Cadore scollinando sull'ardito Passo della Mauria.


Il secondo giorno si scende nella Valle del Piave con una fermata commovente a Longarone e nel Cimitero monumentale che raccoglie i resti e i ricordi delle 1.900 vittime del disastro della diga del Vajont avvenuto nel 1963. Si sosta nel Duomo di Belluno legato ai ricordi del Papa San Giovanni Paolo I e si conclude a Bassano del Grappa presso l’omonimo  “Ponte” particolarmente caro ai ciclisti alpini!

La terza tappa, sappiamo che sulla carta potrebbe presentarsi come la più impegnativa non solo per i suoi 151 km di lunghezza, ma anche per la temuta salita che da Schio ci porta al Pian delle Fugazze; ci aiuta una temperatura fresca e, a mezzogiorno siamo tutti in cima dove si trova il maestoso monumento del Pasubio dedicato alle eroiche imprese degli alpini della Prima guerra mondiale; lì celebriamo la messa per tutte le vittime delle guerre e preghiamo per la Pace nel mondo. Nel pomeriggio raggiungiamo Rovereto e scendiamo lungo la riva Ovest del Lago di Garda fino a Garda.

La quarta tappa inizia da Salò,  dopo aver attraversato il lago in battello,  e con continui saliscendi raggiungiamo Iseo e risaliamo  la sponda del lago omonimo. Come se non bastasse, dopo cento chilometri di bici ci aspetta ancora l’ennesima salita ai 900 mt. del paese di Bossico. Ma ne valeva la pena: la vista spazia a 360° sulle montagne circostanti e sul Lago più in basso, l’ambiente famigliare  dell’hotel, la gustosissima cucina casalinga, il clima fresco e la pace del piccolo paese ci permettono di ritemprare la mente e il corpo affaticati!

E arriviamo alla tappa più lunga, 180 km, anche se tutti pianeggianti sono resi ugualmente faticosi dalla temperatura che tocca i 35°! Lungo il percorso sostiamo presso il famoso santuario di Caravaggio, la cattedrale di Lodi e… il grazioso paese di Gradella (diventato famoso perché ha dato i natali al nostro Vescovo Egidio!). La tappa si conclude a Tortona; quando siamo ormai vicini alla meta, alcuni del gruppo si “perdono” nelle campagne circostanti così che alla fine il loro contachilometri ne segna ben 190!

E arriviamo a domenica: si respira ormai il clima di festa per la conclusione vicina, anche se l’itinerario di 145 km. rimane impegnativo; si sosta a Bosco Marengo, il paese natale del Vescovo Ghislieri (1504), già vescovo di Mondovì diventato poi Papa Pio V; si percorrono le colline dell’astigiano e dell’albese, si sale a Barolo e finalmente si giunge a Mondovì. Arriviamo al Santuario di Vicoforte alle 17.05 in perfetto orario! Ci accolgono tanti parenti e amici; ci si complimenta a vicenda e ci si abbraccia contenti della bella settimana trascorsa insieme. In santuario ci saluta il nuovo Rettore nonché Vicario generale mons. Flavio Begliatti e si conclude con la S. Messa di ringraziamento. Ancora un paio di giorni per riprendere le forze e già si pensa all’anno prossimo! 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Credo che Demi volesse andare via e salutare la compagnia con un “ciao a tutti”. Ma l’abbiamo fatta penare ed è stata una bella gara da correre e da vedere, perchè c’era tanta incertezza. Del resto noi atlete siamo chiamate...


Demi Vollering è la nuova campionessa del mondo: al termine di un finale emozionante, l’olandese ha preceduto la polacca Kasia Niewiadoma e l’italiana Elisa Longo Borghini, conquistando la maglia iridata al termine di una stagione straordinaria, impreziosita anche dai successi...


Demi VOLLERING. 10 e lode. Strepitosa al termine di una corsa eccezionale. Non è un modo di dire, ma per quello che hanno fatto, meritavano l’oro tutte e tre, compresa la nostra Elisa. “Deminetor” entra in azione a 40 km...


Era la favorita e non ha tradito le attese: Demi Vollering (Paesi Bassi) ha conquistato il titolo iridato tra le donne Elite.  La campionissima "orange", vincitrice quest'anno anche del Giro d'Italia Women e del Tour de France Femmes, ha battuto...


Primo giorno di rientro, ultimo giorno con l'arcobaleno. Tadej Pogacar torna a pedalare su strada dopo l'infortunio conseguente la caduta alla Vuelta a España e dice arrivederci alla maglia iridata, che da domani avrà un altro padrone, almeno per un...


Scene da un fremente box azzurro, il numero 1 quello assegnato alla nostra Federazione nei giorni precedenti spetta agli olandesi, casualità di tale scelta pur sempre propiziatoria o meno che sia. Diciamo che si è più vicini alla linea del...


Sprint vincente del pistard azzurro Jacopo Vendramin nella 64ª Coppa Città di Bozzolo, gara riservata alla categoria juniores e disputata nel Mantovano. Il corridore veneziano della Industrial Forniture Moro C&G Capital ha fatto valere le proprie qualità veloci imponendosi...


Nuova vittoria, la terza stagionale, per Andrea Alfio Bruno. Il corridore siciliano del Team Hoppà si è imposto nel Gran Premio Varignana Cablotech Biotraining per dilettanti disputato a Osteria Grande, nel Bolognese. Il classe 2003 ha confermato il suo...


C’è un capannello in maglia UAE ai 500 metri dal traguardo posto ai piedi di Mont Royal: è lui o non è lui? Certo, Mauro Gianetti in bicicletta chiacchera serenamente con chi lo riconosce e gli chiediamo: orfani di Pogacar?...


Velodromo Vigorelli di Milano, 26 settembre 1986: Francesco Moser diventa primatista dell’ora al livello del mare. Esattamente 40 anni fa, in sella ad una bici “Moser” di colore azzurro e griffato Supermercati Brianzoli, Francesco percorse nell’ora 48, 543 km. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra