VUELTA. O'CONNOR: «QUALCUNO SI STARA' MANGIANDO LE MANI, MA... CORRERE DA LEADER MI PIACE»

VUELTA | 27/08/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

La Vuelta per Ben O'Connor è diventata una corsa diversa da quando ha indossato, un po’ a sorpresa, la maglia rossa di leader lo scorso venerdì. L’australiano è sereno e nel giorno di riposo, durante la conferenza stampa, ha più volte ripetuto di non sentire pressioni, nonostante sia il leader della classifica generale. Per O’Connor la corsa è cambiata nella tappa da Jerez de la Frontera a Yunquera, quando si è lanciato in una lunga fuga, vincendo alla fine con un  vantaggio di 6'31" sugli uomini della classifica. Il corridore della Decathlon-AG2R La Mondiale si è ritrovato così con la maglia rossa di leader con quasi cinque minuti di vantaggio su Primoz Roglic.


«Non so se le altre squadre si siano pentite di avermi lasciato andare in fuga – ha detto sorridendo O’Connor -. La risposta a questa domanda la sapremo solo quando saremo arrivati a Madrid, ma sono sicuro che ci sono alcune squadre che in questo momento si stanno mordendo le mani».


O'Connor indossa la maglia rossa di leader da venerdì scorso, ma ha continuato a sottolineare che nulla è cambiato per lui e che continuerà a correre come ha sempre ha fatto, anche se adesso sia lui che la sua squadra hanno maggiori responsabilità. «Non mi sento sotto pressione perché questa maglia è arrivata del tutto inaspettata. Non avrei mai pensato di poter indossare la maglia di leader alla Vuelta. Molti uomini di classifica corrono senza avere mai la possibilità di vestire la maglia di leader in un grande giro, mentre io ci sono riuscito e penso che dovrei godermi questo momento e pensare a divertirmi. A dire il vero mi piace davvero correre da leader, ma penso anche che adesso spetti agli altri corridori fare delle mosse e non più a me».

Nella tappa di domenica, la più dura finora in questa Vuelta con tre salite di prima categoria, O'Connor è arrivato terzo e per questo ha preso anche dei secondi di abbuono. «Il risultato di domenica mi ha davvero dato molta fiducia. La mia vittoria di tappa è stata senza dubbio meritata e mi sono anche divertito, ma domenica è stata tutta un'altra storia. Abbiamo tenuto la gara sotto controllo e abbiamo fatto un ottimo lavoro con tutti i miei compagni. Entrambi i giorni sono stati fantastici per me. Questi sono momenti che ricorderò sempre».

La prima settimana della Vuelta di Spagna si è chiusa con due vittorie di Van Aert per la Visma Lease a Bike, due anche per la UAE Emirates e per Primoz Roglic in maglia Red Bull Bora Hansgrohe. C’è poi la vittoria di O’Connor e la maglia rossa e quella di Groves della Alpecin Deceuninck e una per Bittner del Team DSM – Firmenich.

O'Connor non era tra i favoriti, ma sarà lui  a partire oggi con la maglia rossa simbolo della corsa  nulla esclude che a Madrid potrebbe salire sul podio finale della Vuelta. «Non puoi essere deluso se non hai meritato quel risultato. Qualunque sia la tua posizione in classifica, il risultato alla fine non mente e ottieni solo ciò che meriti. Sarò orgoglioso se ce la farò ad arrivare sul podio finale, ma indossare questa maglia rossa per me è già un sogno che si è realizzato. Sono già un uomo felice, qualunque cosa accadrà nei prossimi  giorni e so che a vincere sarà l’uomo più forte di questa corsa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Parole
27 agosto 2024 09:41 Angliru
Una e' troppo poco, due sono troppe.Al Giro fece montare una polemica infinita. Qui sembra abbia gia' vinto grandi cose. Sei forte, ma calma !

Umiltà
27 agosto 2024 12:41 Ale1960
Il ragazzo pecca di presunzione. Già nella prima tappa in maglia rossa non si accontento' di rispondere agli attacchi di Roglic, ma ebbe il coraggio di attaccare! Pagandone ovviamente le conseguenze. Stai sereno.

A parole
27 agosto 2024 17:46 JeanRobic
E' un campione, da Roglic dovrà prendersene tanti altri di abbuoni e altre uscite ardite, il ragazzo ha coraggio, speriamo non sia come quando fa il fuori giri dietro a Taddeo.

@Ale1960
27 agosto 2024 19:35 Frank46
Rispondere agli attacchi di Roglic poteva anche essere un modo per farlo desistere nella sua azione. Non gli è andata bene e ha perso una ventina di secondi di troppo, ma se gli andava bene tornava a casa non perdendo nulla. Ha un po' bluffato e si è rilevato essere un rischio ma i 20s di troppo persi potrebbero non essere la fine del mondo.

Al Giro anche ci si lamentava sempre perché nessuno provava neanche a rimanergli attaccato e poi quando uno ci prova ci si lamenta lo stesso.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella calza della Befana dei ciclisti ecco che spunta nel giorno dell'Epifania un regalo unico: la canzone realizzata dal Team XDS Astana. La formazione di Alexandr Vinokurov ormai ci ha abituato a questa tradizione di inizio anno e da qualche...


Oltre trecento partecipanti e un pubblico numeroso hanno animato la quinta edizione del Trofeo Città di Seregno – 2° Trofeo BCC Barlassina di ciclocross ultima prova del Campionato Italiano di Società vinto dalla SS Sanfiorese, andato in scena al Parco...


Lidl-Trek è lieta di annunciare che Derek Gee-West ha firmato un contratto triennale che lo vedrà correre con i colori di questa squadra fino al 2028. Il campione canadese si è guadagnato per la prima volta le attenzioni degli...


Il ciclismo dice addio ad un rivoluzionario innovatore che ha scritto una pagina importante di storia della bicicletta: si è spento venerdì 2 gennaio Joseph S. Montgomery - per tutti Joe - fondatore del marchio Cannondale. Aveva 86 anni ed è stato suo...


L'NSN Cycling Team ha ufficializzato due movimenti in entrata che rafforzano la squadra in vista della prossima stagione: l’ingaggio dell’esperto Dion Smith e la promozione tra i professionisti del giovane Rotem Tene. Smith, neozelandese di 32 anni, ha firmato un...


Dopo un’edizione svoltasi interamente nella contea di Troms, l’Arctic Race of Norway si appresta a riabbracciare i territori della contea del Nordland. Nel 2026 infatti la breve corsa a tappe norvegese, in programma dal 13 al 16 agosto, tornerà...


Dopo esser rimasto a piedi in seguito alla fusione fra Lotto e Intermarchè-Wanty, anche Gijs Van Hoecke alla fine ha deciso di appendere ufficialmente la bici al chiodo. La scelta, comunicata direttamente dal trentaquattrenne fiammingo attraverso i propri canali...


Alla vigilia del debutto sulle “strade di casa” il team Jayco AlUla ha presentato la maglia con cui correranno gli atleti e le atlete della formazione australiana. Nella foto in apertura Alessandro Covi, nuovo arrivo nella formazione del General Manager...


Gli avvenimenti degli ultimi giorni e l’incertezza geopolitica venutasi a creare in Venezuela non sembrano mettere in dubbio lo svolgimento della Vuelta al Táchira, gara UCI di classe 2.2 in programma dal 9 al 18 gennaio. A tranquillizzare squadre e...


Vi mancano le gare su strada? Non temete, l’attesa sta per finire. Domani, 7 gennaio, si aprirà in Australia la rassegna che assegnerà i titoli nazionali e le maglie “green and gold”, ideale prologo al Tour Down Under. Palcoscenico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024