L'ORA DEL PASTO. NONNO CARLO, ZIO ALDO E UN AMORE CHE DIVENTA UNA FIABA

LIBRI | 04/08/2024 | 08:12
di Marco Pastonesi

In famiglia, il più competente era il nonno Carlo. Ricordava i campioni di ieri, conosceva i corridori di oggi, profetizzava sulle speranze di domani. S’intendeva di ruote e cambi, dissertava di salite e discese, “ma soprattutto amava l’uomo, l’uomo-ciclista perché ognuno di loro, mi diceva, ha una storia eroica da raccontarci, una lezione di vita da impartirci”. E quante storie: quelle di Trinci e Ciampi, quelle di Coppi e Bartali, quelle di tutti: “Il ciclismo è uno sport per uomini veri, per uomini duri, che mettono il cuore sulle salite, che scalano le vette, che cadono e si rialzano sempre con un fine: portare a termine la gara, lottare con l’avversario, con il gruppo e in fondo con sé stessi”.


Si respira ciclismo in un libriccino, “Resta ribelle” (Ma.Ga.Ma edizioni, 128 pagine, nessuna indicazione di prezzo), in cui Elena Baldi torna sui suoi passi, riapre la porta di casa, ritrova dialoghi e sguardi. E con una semplicità e un affetto che non sono requisiti del suo mestiere di avvocato, Baldi si racconta. Fra le stanze di Maresca e la ghiacciaia lungo il fiume, fra lo Scuro nella sala del biliardo e Zanzotto il pittore, fra l’anarchico con la pistola e il suo amico fornaio di Ponte alla Pergola, c’è anche il ciclismo. In Toscana, si sa, è un affare di famiglia.


Lo zio Ale, per esempio. Anche se sulla questione della borraccia – Coppi l’ha data a Bartali o è stato Bartali a darla a Coppi? – sosteneva che fosse stato Fausto a darla a Gino, lui teneva per “il terzo uomo”, Fiorenzo Magni. E alla nipotina raccontava del Giro d’Italia del 1956: “Magni corse stringendo in bocca una benda essendosi fratturato una clavicola durante la gara. Magni da vero uomo coraggioso rifiutò l’ingessatura, rifiutò di ritirarsi dal Giro, ma caparbio rimontò in sella e dopo aver legato l’estremità di una benda al manubrio, corse stringendo tra i denti l’altra estremità, in modo tale che sopportava meglio il dolore e allo stesso tempo faceva forza e pressione sulla bicicletta sia con il braccio sano che con la bocca. Si piazzò al secondo posto”.

Fu così che, grazie al nonno Carlo e anche allo zio Ale, Elena s’innamorò del ciclismo. “E quando molti anni dopo la mamma di Marco Pantani mi ha parlato di lui, del suo amore per la grande montagna, della voglia di superare i suoi limiti, di tornare grande dopo che una macchina gli aveva distrutto le gambe, della sua caparbietà, del suo stupore e della sua gioia”, Baldi non resiste alla tentazione e narra la storia di Marco, “la sua testa di riccioli”, il chiosco meglio conosciuto come “Tonina crescioni e piadine”, la salita del Carpegna. Quasi una fiaba.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A casa del Pool Cantù GB Junior arriva il titolo tricolore di Alberto Veglia. Il cuneese di Cherasco si è infatti aggiudicato la finale del Keirin juniores agli Assoluti di San Francesco al Campo (Torino), confermando il suo valore nelle...


Matteo Fiorin firma il tris tricolore nella gara a Eliminazione Elite maschile. Anche questa volta il brianzolo del Centro Sportivo Esercito fa valere la sua superiorità, regolando nell’ultimo sprint il campione olimpico Francesco Lamon (Fiamme Azzurre) con una progressione di...


Per Rachele Barbieri arriva il quarto titolo tricolore sulla pista Francone di San Francesco al Campo. Dopo la velocità a squadre, l’Omnium e l’inseguimento a squadre, la modenese delle Fiamme Oro completa la sua collezione d’oro imponendosi anche nella volata...


Dopo il titolo nell’inseguimento a squadre, Nicola Padovan si prende anche il tricolore dell’Omnium juniores, aprendo con un acuto la terza e penultima giornata degli Assoluti di San Francesco al Campo. Il trevigiano dell’Accademia Ciclistica Caneva domina la prova con...


E' stata inaugurata oggi, in cima al Poggio di Sanremo, la nuova e riqualificata Piazza della Libertà, alla presenza di Alessandro Mager, Sindaco di Sanremo, Alessandro Sindoni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo, Massimo Donzella, assessore...


Due giorni dopo il suo 21esimo compleanno, Markel Beloki festeggia la sua prima affermazione in una competizione professionistica nella seconda tappa del Tour de l'Ain (aveva già vinto al Tour Alsace di classe 2.2.) e regala il secondo successo consecutivo alla...


Nell'ambito del suo piano strategico ONE 2024–2030, il team DECATHLON CMA CGM compie un nuovo passo nel proprio sviluppo con la creazione della squadra femminile, a partire dalla stagione 2027. Sostenuto dai title partner DECATHLON e CMA CGM, dal partner...


Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà per le ruote extralarge e per il generoso portapacchi posteriore,...


Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo storico, Scicon Sports presenta l’Aeroshade 2.0 Titanium 5 Tour, un’edizione limitata a soli...


SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità, controllo avanzato e potenza di pedalata. Ogni componente infatti è stato progettato con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra