PARIS 2024. I NUOVI SPORT URBAN CONQUISTANO I GIOVANI E NON SOLO

PARIGI2024 | 02/08/2024 | 08:16
di Giulia De Maio

Nei giorni scorsi abbiamo scritto del BMX Freestyle (questa sera vivremo le finali del BMX Racing con l'azzurro Pietro Bertagnoli), uno degli sport “da città” che stanno facendo il tutto esaurito a Paris 2024.


Thomas Bach, presidente del CIO aveva detto in tempi non sospetti che questi sarebbero stati «i Giochi più giovani, più inclusivi, più urbani e sostenibili. I 10.500 migliori atleti del mondo invieranno un messaggio di unità, speranza e pace. In un momento in cui il mondo è dilaniato da tanti conflitti e divisioni, le persone sono stufe di tutto l'odio, le guerre, l'aggressione e le notizie false. Siamo lieti che i numerosi sforzi effettuati negli ultimi anni ci abbiano permesso di riunire gli atleti di 206 paesi».


A La Concorde abbiamo visto tanti appassionati affrontare il caldo per assistere alle partite di Basket 3x3, allo show dello skateboard (confermato dopo il debutto a Tokyo nel 2021 con surf e arrampicata sportiva) e la new entry break dance ai Giochi Olimpici. Sport nuovi, esplosivi, brevi e adrenalinici, con format attrattivi per il pubblico dal vivo quanto per quello televisivo, che però vengono snobbati da chi ritiene che solo gli sport classici meritano la gloria olimpica. «Perchè vai a vedere la BMX Freestyle? Ha due ruote ma non c'entra nulla con il ciclismo» mi ha detto un collega straniero di un sito specializzato, che ha confermato l'opinione comune letta anche in alcuni commenti agli articoli di cronaca che abbiamo dedicato alla disciplina, inserita nel programma olimpico da Tokyo 2020.

Personalmente faccio fatica a confrontare sport talmente diversi e pur dando il giusto peso alla tradizione, ritengo che per avvicinare nuovi atleti e appassionati il mondo delle due ruote dovrebbe sfruttare questa ventata di aria fresca. La BMX anche nella formula Racing si svolge in luoghi protetti e di questo nel Paese con più morti per chilometro pedalato dobbiamo tenerne conto se non vogliamo che i ciclisti si estinguano. In più i campioni che ho visto in azione in questi giorni non avevano nulla da invidiare a Remco Evenepoel o Tom Pidcock, stipendi e visibilità a parte. Gli allenamenti per arrivare a rappresentare l'eccellenza nel proprio sport (ne abbiamo parlato ieri con il CT della BMX Racing Tommaso Lupi, ndr), la concentrazione che ho ammirato nel pre gara, l'emozione al termine delle loro prove è la stessa che avvertirò da domani nelle gare su strada. Se poi vogliamo fare gli snob, questa è un'altra storia e temo non avrà un lieto fine.

 

Puntate precedenti del Diario di viaggio da #Paris2024:

La lezione di Benedetta Pilato e il peso delle parole

BMX Freestyle, la disciplina di ET che (in Italia) è da extraterrestri

Pinarello, la bici olimpica che vince medaglie a raffica

Veronica Cano e la passione contagiosa dei volontari

Attenta a ciò che sogni, potrebbe avverarsi

Dalle lacrime di Giulia a quelle del clan di Pippo

L'accoglienza nel sorriso di Benoit e dei francesi che si incazzano

Elisa Longo Borghini punta in alto: "Firmerei subito per un'altra medaglia"

Filippo Ganna compie gli anni e vuole regalarsi due ori

Entriamo nella testa degli olimpionici con la psicologa della Nazionale di ciclismo

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazioni
2 agosto 2024 10:50 italia
Una olimpiade dura meno di un GT o di un campionato di calcio mondiale o continentale! Si inseriscono specialita che di sport hanno poco e poi si tolgono ad esempio il km da fermo o l'inseguimento!ma non sarebbe più logico farle durare un mese e inserire tutte le specialità! Il film "Idiocrazy" ha previsto il futuro .... altro che Nostradamus..

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Volata a tre nel Trofeo Binissalem-Andratx della Challange Mallorca femminile e successo di Karlijn Swinkels. la olandese della UAE Team ADQ trionfa davanti alla tedesca Liane Lippert (Movistar) e alla norvegese Mie Ottestad (Uno X Mobility). Le tre si erano...


La stagione della UAE Emirates XRG è iniziata sì all'insegna delle vittorie - con Jay Vine che ha conquistato il titolo nazionale a cronometro e il Tour Down Under con una tappa - ma soprattutto della sfortuna. In Australia il...


Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento. per leggere l'intero articlo vai su tuttobicitech.it


Dopo la conclusione della Coppa del Mondo, i riflettori del ciclocross si spostano sui Campionati del Mondo, in programma ad Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio al 1° febbraio. La trentunesima edizione della rassegna iridata assegnerà sette titoli nelle...


Il Tour Down Under vinto da Jay Vine ha aperto il calendario World Tour del 2026. Il trentenne australiano ha concesso il bis a tre anni di distanza dal trionfo ottenuto nel 2023 ed è diventato uno dei sei ciclisti...


Brillano i colori azzurri nella quarta tappa del Tour of Sharjah. Sul traguardo di Al Suhub Mountain, unico arrivo in salita della breve corsa emiratina, Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali) ha infatti superato allo sprint il vincitore della...


Una situazione monitorata minuto per minuto, quella del rischio di incendi in Australia, e gli organizzatori delle corse ciclistiche stanno collaborando con le autorità per evitare qualsiasi rischio per corridori, staff e pubblico. Dopo la tappa regina del Santos Tour...


La Coppa del Mondo di ciclocross si è conclusa e Mathieu van der Poel, vincendo 8 gare su 12, ha conquistato anche questo ennesimo successo. L’olandese ieri ha raggiunto anche un altro primato: ha battuto il record di vittorie di...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Era l’autista di Gino Bartali. “Ma...


Dopo la tappa di sabato a  Maasmechelen, ieri la gara a Hoogerheide ha chiuso la trentatreesima edizione della Coppa del Mondo di ciclocross. La vittoria è andata nuovamente a Mathieu van der Poel, che ha corso e vinto 8 delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024