TOUR DE FRANCE. PRIMOZ ROGLIC NON RIPARTE

TOUR DE FRANCE | 12/07/2024 | 11:18
di Francesca Monzone

Purtroppo quello che tutti temevano è accaduto e Primož Roglič oggi non partirà per la tredicesima tappa del Tour de France. Il comunicato è stato diffuso dalla Red Bull-Bora Hansgrohe questa mattina alle 11 e in poche parole è racchiusa la desolazione per un altro Tour finito male per il campione sloveno. «Primož Roglič è stato sottoposto ad un attento esame da parte della nostra equipe medica dopo la tappa di ieri e anche questa mattina. È stata presa la decisione di non partire oggi, per concentrarsi sui prossimi obiettivi».


Ieri  Roglič era rimasto coinvolto in un incidente ieri a 12 chilometri dalla fine della dodicesima tappa, a causa di una caduta di gruppo innescata dal corridore dell’Astana Lutshenko, che era finito a terra dopo essere scivolato su un cordolo a centro strada.


Immediatamente si era vista la sofferenza dello sloveno, che ha poi tagliato il traguardo scortato dai suoi compagni di squadra, con quasi 2 minuti e mezzo di ritardo: per lui evidenti lesioni alla spalla destra, alla schiena e persino il suo caso portava i segni della caduta.

Nel tardo pomeriggio di ieri il direttore sportivo del team tedesco Rolf Aldag aveva detto che prima di tutto era necessario pensare all’uomo e dopo al corridore e che la decisione finale sul futuro di Roglič, sarebbe stata presa questa mattina.

La Red Bull – Bora Hansgrohe ha preso la sua decisione in accordo con Roglič e con profonda tristezza lo sloveno lascerà la corsa gialla.

Copyright © TBW
COMMENTI
la sfortuna
12 luglio 2024 12:24 Ciclismo onesto
Un grande campione perseguitato dalla sfortuna nera per questo grande atleta a 12 km dall arrivo purtroppo, forza Primoz ti auguro una pronta ripresa e ti rifarai presto !!!

Spiace
12 luglio 2024 12:54 Cicorececconi
Bersagliato da sfortune varie, tra cui la caduta di ieri in cui e' al 100 per cento incolpevole. Forza Primoz

Roglic la sfortuna nera di un grande campione
12 luglio 2024 12:54 runner
Spiace tantissimo per questo grande corridore. A 34 anni stava combattendo con coraggio contro i tre "ragazzi terribili", stava migliorando con il passare dei giorni e nell'ultima settimana avrebbe fatto bene...Auguri per il prosieguo della stagione

Ok la sfortuna però…
12 luglio 2024 13:02 biglux
Il capitano di un team importante e potente come la Red Bull che nelle fasi finali di tappa non rimane in testa con la propria squadra fa un po’ la figura del ciaparat…Pogacar, Vingegaard e Evenepoel erano belli davanti protetti dai loro luogotenenti come è giusto che sia. Mi è sembrata una Bora-Red Bull un po’ improvvisata per non parlare delle dichiarazioni del d.s. che lamentava problemi tecnici di collegamento durati giorni…figuraccia!

Biglux
12 luglio 2024 16:57 runner
In realtà, se riguardi le immagini della caduta, Roglic era piuttosto avanti. Purtroppo è molto sfortunato. Ha perduto 3 Tour per cadute e anche la Vuelta di due anni fa ( mentre quella dello scorso anno la Jumbo gliel'ha fatta perdere a tavolino a favore di Kuss...

Roglic
12 luglio 2024 16:59 Panassa
Mi dispiace molto. Mi avrebbe fatto molto piacere se avesse vinto lui il tour. Se lo meriterebbe. Sarebbe stato difficile ma per il podio poteva lottare. Non ha più tante occasioni visto I suoi 35 anni e la concorrenza

Roglic cade e pensa “che fortuna….”
12 luglio 2024 23:45 Fondriestbike
Apprendo volentieri che Roglic senza l’ordine di scuderia della Jumbo-Visma avrebbe vinto la Vuelta dell’anno scorso…..dunque deduco che avrebbe staccato Vingegaard… bene!
Invece non si sarebbe fatto scrupoli di vincerla a spese di Kuss, che, vado a memoria, lo salvò in una Vuelta precedente dall’attacco di Carapaz, che peraltro lo stacco’ in salita. Roglic vinse quella Vuelta grazie agli abbuoni (e a Kuss). Quando Roglic ha vinto il Giro, pure fu Kuss a salvarlo (sul Bondone?) dall’attacco di, udite, udite, di Almeida e Thomas….e ricordo anche un salvataggio di Van Aert ad una Parigi-Nizza dall’attacco di Simon Yates….ma altri ce ne sono sicuramente stati e probabilmente per opera di Kuss, a cui, Roglic avrebbe volentieri soffiato la Vuelta….Ricordo anche, al primo Mondiale vinto da Alaphilippe, una altra “bella scenetta”: Alaphilippe corre verso il traguardo con un esiguo vantaggio su un gruppetto con dentro Van Aert e Roglic (allora entrambi alla Jumbo). Van Aert, preso Alaphilippe, avrebbe avuto buone probabilità di vincere la volata. Ebbene cosa accade: Van Aert tira a tutta, Roglic costantemente in coda al gruppetto non tira un metro…..
Ma veniamo a ieri. Roglic cade e, azzardo l’ipotesi, pensa “che fortuna”!, infatti ha la scusa buona per ritirarsi da un Tour che non può vincere e che probabilmente gli riserverà molte addizionali brutte figure. Infatti, il distacco non solo non diminuisce ma addirittura aumenta (da 30 sec a 2,5 min!!!, se non sbaglio), sebbene avesse tutti i compagni intorno e il gruppo, appreso l’incidente, per lo meno all’inizio non spinge….

Runner
13 luglio 2024 08:03 Frank46
L' ha fatta perdere a Vingeegard, era evidente che aveva raggiunto il top della condizione ed era pronto a mangiarli in un solo bocconi agli altri 2. Poi che significa che ha perduto 3 Tour ed una Vuelta per cadute? Se non cadeva li vinceva? Nei sogni forse. L' unica che si stava giocando, ma comunque stava inseguendo era la Vuelta, però non significa che l' avrebbe vinta.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024