ALAPHILIPPE. «RAMMARICO SI', MA NON POTEVO FARE DI PIU'. PERO' NON E' FINITA QUI»

GIRO D'ITALIA | 09/05/2024 | 17:55
di Francesca Monzone

Per la Francia oggi poteva essere la seconda vittoria consecutiva, dopo il successo ieri di Thomas ma Julian Alahilippe, dopo una straordinaria giornata all'attacco non è riuscito a tagliare per primo il traguardo e nello sprint ha dovuto lasciare il primo posto a Pelayo Sanchez. «Sono felice della mia corsa, mi sono divertito e mi sono sentito bene tutto il giorno. Sono soddisfatto e non ho rimpianti: la vittoria è andata al migliore».


L’ultima vittoria di Alaphilippe risale al Giro del Delfinato dello scorso anno e un successo oggi gli avrebbe dato morale, facendogli dimenticare i problemi degli ultimi mesi.


«Certo brucia perdere in questa maniera perché sono andato davvero vicino alla vittoria. C’è poco da dire in queste situazioni. Sanchez ha fatto uno sprint perfetto, stava meglio di me e io non ho nulla di cui pentirmi».

Alaphilippe sulla carta era uno dei favoriti per la tappa di oggi, caratterizzata da tre settori di sterrato che ricordano la Classica senese Strade Bianche. La corsa è stata dura fin dall’inizio ma gli ultimi 50 chilometri sono stati veramente esplosivi, con il gruppetto di fuggitivi che è riuscito a mantenere la giusta distanza, anche se alla fine il successo è andato al giovane spagnolo della Movistar e Alaphilippe, che non vince da 339 giorni, si è dovuto accontentare di un piazzamento.

«Ho dato tutto quello che avevo nel finale ma non è bastato. Sono stato battuto dal corridore più forte e anche dal più intelligente. Il finale si gioca sempre nell'ultimo chilometro. Ripeto, c'è stato un po' di disappunto perché sono andato molto vicino alla vittoria, ma sicuramente questa non sarà la mia unica occasione al Giro e ce ne saranno altre».

Non è passato inosservato a bordo strada Patrick Lefevere, il numero uno della Soudal – Quick Step, che lungo il percorso era intento a distribuire borracce ai suoi uomini. C’è al riguardo anche uno scatto, mentre passa una borraccia ad Alaphilippe, corridore con il quale ultimamente c’è stato un rapporto di amore e odio.

«È un peccato per lui e per la squadra che Julian non abbia vinto – ha detto Lefevere - Sarebbe stata una spinta morale molto forte per lui. Ha lavora tanto, è sveglio, ama l'Italia e i suoi percorsi, e alla fine del Giro mancano ancora più di due settimane. Ci sono altre opportunità in arrivo per lui. Lo spero perché è questo ciò di cui Julian ha bisogno: una vittoria».

Alaphilippe ha un contratto in scadenza e un colloquio tra lui e Lefevere, con delle proposte da mettere sul tavolo, doveva esserci nella settimana prima del Giro. Le parole di Lefevere sono incoraggianti e forse per Alaphilippe si è aperta una nuova possibilità per rimanere con il branco di lupi».

Copyright © TBW
COMMENTI
Forza Alaphilippe
9 maggio 2024 22:46 apprendista passista
Gran campione e sportivissimo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sabato scorso c'eravamo chiesti chi sarebbe stata la nuova regina della Vuelta España Femenina. La risposta è arrivata oggi, alla conclusione dei 132 chilometri della settima tappa, in cima all'Angliru: Paula Blasi, spagnola classe 2003, si è presa il successo nella...


Nicolò Garibbo mette la firma sulla terza tappa del Tour de Kumano, in Giappone, con una prestazione di forza pura. Il ligure del Team Ukyo, nonostante la caduta rimediata nella frazione inaugurale, ha costruito una fuga vincente nella giornata più...


Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024