SANREMO. PARLA BUGNO: «IO DICO POGACAR, ANCHE SE VAN DER POEL... E PUO' CADERE IL MIO RECORD»

INTERVISTA | 16/03/2024 | 08:00
di Francesca Monzone

Oggi si correrà la Milano-Sanremo e nei giorni scorsi si è parlato tanto di chi potrebbe vincere la Classicissima di primavera tra Pogacar e Van der Poel e se sarà possibile vedere un attacco sulla Cipressa. I corridori, tecnici e media hanno quasi tutti escluso un attacco sulla Cipressa, la penultima salita della Classica ligure, sostenendo le difficoltà nel fare un attacco da così lontano. Bisogna dire però che trentaquattro anni fa la vittoria alla Milano-Sanremo arrivò proprio con un attacco da lontano, anzi da lontanissimo e che venne lanciato da Gianni Bugno, quell’anno non certo uno dei favoriti della vigilia.


Era il 17 marzo del 1990 e il Gianni nazionale era stato accusato nella stagione precedente di  avere una classe indiscutibile ma anche di essere troppo attendista. Bugno però, con quella che Candido Cannavò defìnì una straordinaria impresa, mise tutti a tacere nel momento in cui tagliò per primo il traguardo, segnando anche il record della corsa. Infatti quella del 1990 è la Milano-Sanremo più veloce ancora oggi, con una media di 45,806 km/h


Con la vittoria in solitaria davanti al tedesco Golz e al francese Delion, Gianni Bugno dimostrò che per vincere la Classicissima di primavera si può essere anche tra i meno favoriti. Infatti  quel 17 marzo1990, lui era quello meno in condizione e meno pronosticato e per questo nel gruppo era anche il meno controllato. Gianni Bugno dimostrò di essere il più furbo, perché aveva deciso di attaccare dove nessuno lo aspettava e quando lanciò la sua azione nessuno pensò di seguirlo.

Oggi a distanza di 34 anni Bugno è tornato sulle strade della Milano-Sanremo per vedere chi taglierà per primo il traguardo su via Roma e come favorito per la vittoria vede Tadej Pogacar. «Se avremo un Pogacar come quello di Strade Bianche, dubito che qualcuno riuscirà a stargli dietro – ha raccontato il due volte iridato – Solo Van der  Poel può tenergli testa, ma non abbiamo punti di riferimento sulla sua condizione fisica e sulle sue reali possibilità, perché ancora non ha fatto gare».

Il monzese è anche convinto che non ci sarà un arrivo in volata e che la vittoria sarà una questione privata tra lo sloveno e l’olandese e che certamente qualcosa accadrà sulla Cipressa.

«Sulla Cipressa attaccherà sicuramente Pogacar e la sua squadra, non penso che ci saranno altre soluzioni e probabilmente sul Poggio vedremo solo Pogacar e Van der Poel, se riuscirà a stare al suo passo». Anche Bugno partì da lontano nel 1990, ma nel suo caso la corsa ebbe un ritmo pazzesco, tanto che anche a causa del vento laterale, si ritirarono corridori del calibro di Fignon, Kelly e Lemmond.

«Quando ho vinto io, con un piccolo gruppo eravamo andati via già a Imperia e a Capo Berta io ero  davanti con pochi altri e poi, con una serie di scatti e controscatti, sono andato via sulla Cipressa. Ma oggi vedremo sicuramente qualcosa di diverso». Per Bugno la strategia della UAE Emirates sarà quella di fare la Cipressa alla massima velocità e poi ci sarà l’attacco di Pogacar che in questo modo cercherà anche di stanare Van der Poel.

«Pogacar quando ha vinto Strade Bianche non aveva ancora fatto una gara, mentre Van der Poel anche se non ha ancora fatto gare su strada ha fatto il ciclocross. Certamente un’ora di ciclocross non si può paragonare a 6 ore di gara su strada, ma sono convinto che qualcosa di buono nelle gambe ce l’ha sicuramente».

Nel 1990 in televisione c’erano Eddy Merckx e Vittorio Adorni per fare il commento tecnico per le rispettive televisioni nazionali e insieme raccontarono l’impresa di Bugno e di quella corsa folle fino al traguardo. «Oggi ho ancora il record della corsa più veloce, ma sono quasi convinto che potrà essere battuto proprio in questa Sanremo. Adesso hanno dei materiali che per noi erano impossibili da immaginare e se dovessero fare una gara più veloce della mia, posso dire che sarò contento perché ci sono grandi corridori in corsa».

Il lombardo esclude un arrivo in volata. «Con van der Poel e Pogacar io escluderei un arrivo in volata. Se le cose andranno come penso, allora sarà una questione tra loro due».

La Sanremo è una corsa imprevedibile e per questo tanto amata quanto odiata dai corridori e Bugno, che questa Classica Monumento l’ha corsa per 12 volte, può testimoniare come la furbizia e l’attesa dell’attimo giusto, siano la chiave per la vittoria. «Questa è una corsa difficile da pronosticare e quindi da vincere, perché non sai mai in che condizioni saranno i tuoi avversari e come sarai tu quando la corsa esploderà e nelle gambe avrai 250 km. La Sanremo è una corsa bella per questo, ma penso che oggi lo spettacolo vedrà al massimo due protagonisti e sarà interessante vedere il vincitore, che a mio avviso sarà anche uno dei probabili dominatori dell’intera stagione».

Copyright © TBW
COMMENTI
Canzonieri
16 marzo 2024 11:01 Arrivo1991
Canzonieri diede una mano a Gianni. A suo favore quel giorno,un gran vento

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...


Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...


La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...


Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...


Mentre la stagione entra nel vivo e si avvicinano le prime gare italiane, dal numero di tuttoBICI di febbraio vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Van der Poel nel cross èa...


Le iscrizioni alla 7ª edizione della BERGHEM#molamia stanno andando a gonfie vele, avendo già raggiunto quota 700 partecipanti! Un risultato che conferma quanto questa granfondo sia diventata un appuntamento atteso nel panorama cicloamatoriale. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it


E’ partita ufficialmente la stagione di S.C.V. Bike Cadorago con la presentazione della nuova squadra donne juniores. Buona partecipazione di pubblico presso la Sala Consiliare per vedere e conoscere le nuove ragazze che saliranno in bici pronte ad attaccare il...


Non ha sbagliato niente, Juan Ayuso, e sulle pendenze all'11% dell'Alto de Malhao ha conquistato la sua prima vittoria stagionale e la classifica finale della Volta Algarve, con 14" sul francese Seixas. Un modo perfetto per presentarsi in gruppo con...


Un grave incidente si è verificato oggi nel corso della prima tappa del Tour du Rwanda. Il comunicato emesso dagli organizzatori della corsa spiega i fatti: «La direzione del Tour du Rwanda si rammarica di informare il pubblico di un...


Juan Ayuso si prende tutto nella quinta e ultima tappa della 52a Volta ao Algarve em Bicicleta, la Faro - Malhão di 148, 4 km. Lo spagnolo della Lidl Trek ha conquistato la frazione conclusiva precedendo il britannico Oscar Onley...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024