SILVIA ZANARDI. «RICORDERÒ BEPINK A VITA. FELICE DI TROVARE BRONZINI NEL NUOVO TEAM, IL 2024? PISTA NEL MIRINO»

INTERVISTA | 11/11/2023 | 08:10
di Luca Galimberti

“Coraggio e solidità mentale” sono due delle doti riconosciute a Silvia Zanardi, caratteristiche che - assieme ad un talento coltivato con dedizione ed impegno fin dagli albori della carriera – le hanno consentito di raggiungere importanti traguardi e ritagliarsi un ruolo da protagonista nel panorama ciclistico italiano.


Per questo motivo il Professor Roberto Belli, presidente del Consorzio di Tutela dei Salumi Dop Piacentini, e i suoi collaboratori hanno voluto premiare la ciclista Azzurra con la “Coppa d’Oro” 2023. A margine della cerimonia di premiazione e del convegno dal titolo “Testimoni del loro tempo” tuttobiciweb ha rivolto qualche domanda a Zanardi.


Silvia, una piacentina premiata nel cuore di Piacenza con la “Coppa d’Oro”, simbolo di “piacentinità” ed eccellenza. Un riconoscimento per i brillanti risultati che hai ottenuto in questi anni.

«Sono molto contenta ed onorata di aver ricevuto questo premio e di rappresentare la mia città. Ringrazio il professor Belli e gli organizzatori».

La stagione è terminata da un po’, che bilancio puoi trarre dal tuo 2023 ciclistico?

«Questo premio mi aiuta anche a “risollevarmi” un po’. Quest’anno, se guardiamo ai risultati, è stato meno brillante del 2022 in cui ero riuscita ad ottenere qualche medaglia europea in più. Sono comunque molto contenta del lavoro che siamo riusciti a fare con Bepink Gold, assieme al mio allenatore Walter Zini e alle compagne di squadra che mi hanno sempre sostenuta».

Il prossimo anno lascerai il team italiano in cui sei cresciuta e passerai alla americana Human Powered Health. Cosa ti rimarrà delle stagioni in Bepink?

«Ricorderò per tutta la vita i cinque anni trascorsi indossando la maglia di Bepink, devo ringraziare tantissimo Zini e tutto il team perché con loro ho potuto fare una crescita tranquilla e sana. Ora mi aspetta un passaggio importantissimo, nel 2024 sarò nel World Tour con un nuovo team e obiettivi nuovi. Tutto nuovo, insomma. Cercherò di fare del mio meglio per dare una buona impressione, farmi conoscere bene e dimostrare alla nuova squadra il mio valore».

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2024?

«Cercherò di mettermi a disposizione e lavorare per la squadra ritagliandomi anche un po’ di spazio per la pista. Tengo particolarmente a fare gli Europei del mese di gennaio, sono il primo appuntamento che ho messo nel mirino. Ma anche gli Europei su strada, i Mondiali e…».  

L’appuntamento di Parigi?

«Ovviamente (sorride, ndr), nel 2024 ci saranno i Giochi Olimpici… Cercherò di essere in forma e dare il massimo in ogni gara in cui verrò convocata dalla squadra o dalla Nazionale».

Nella tua nuova avventura con la Human Powered Health a guidarti dall’ammiraglia ci sarà Giorgia Bronzini, piacentina come te e vincitrice del Premio Coppa d’Oro nel 2010.

«Sono felicissima di averla in squadra, sicuramente Giorgia è un valore aggiunto. Sarà bellissimo poter correre insieme a lei. Guiderà l’ammiraglia ma era in gruppo fino a pochi anni fa: sa benissimo cosa significa pedalare su una bici, fare sacrifici e soffrire per ottenere un risultato. Sicuramente mi supporterà e saprà consigliarmi anche negli allenamenti sulle strade di casa nostra».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10. “Gna fà”, non ce la fa a regalar tappe. È un agonista e come tale si comporta. Non è qui per fare le pierre, è qui per vincere il Tour de France, a viso aperto. I saggi...


Ancora una volta UAE Development Team conquista una Top 5 e ancora una volta la velocista Sara Fiorin ha ottenuto un buon risultato. Dopo il terzo posto conquistato nella seconda tappa del Baloise Ladies Tour oggi è andata in scena...


In questo Tour de France non ce n'è per nessuno, anche sulle Alpi Marittime Tadej Pogacar (UAE) va a prendersi il suo trionfo vincendo l'ennesimo duello di questa edizione con Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike). A completare il podio della...


Dopo 17 anni è tornato il ciclismo dilettanti sul circuito collinare empolese di Corniola ed al termine di una gara selettiva con soli 23 arrivati sui 94 partenti, è stato il valdarnese di Incisa Matteo Regnanti ad aggiudicarsi il Gran...


La legge della salita è una sola: chi ha le gambe vince. E questa è anche la legge di Jarno Widar (Lotto Dstny Development) che a Champoluc si prende tappa e maglia gialla di leader. Il belga, già vincitore del...


Doppio colpo per Erazem Valjavec al Giro del Veneto juniores. Il figlio d'arte della Autozai Contri trionfa nell'arrivo in salita a Passo Croce d'Aune dove lo sloveno si scatena rifilando 40" ad Andrea Bessega (Borgo Molino Vigna Fiorita) e 43"...


Questa settimana Radiocorsa va in onda oggi, sabato 20 luglio, alle 18 su Raisport. Per celebrare due donne, due cicliste, che hanno fatto grande il movimento azzurro negli ultimi tempi. La piemontese Elisa Longo Borghini, con la sua vittoria al...


Era un pistard e con la maglia gialloblu della nazionale ucraina aveva partecipato a diverse edizioni dei campionati europei stabilendo anche dei record nazionali nel km da fermo e nella velocità a squadre. Andreyi Kutsenko aveva studiato all'università di Leopoli,...


Le lacrime e il lungo abbraccio con la moglie Trine: questa è l’immagine di Jonas Vingegaard dopo il traguardo a Isola 2000. Il danese che il Tour lo ha vinto già due volte, nella diciannovesima tappa si è arreso, ammettendo...


Qualcuno lo ha definito il nuovo Cannibale, perché non ha lasciato vittorie a nessuno. Lo sloveno domenica a Nizza salirà sul podio del vincitore e per lui questo sarà il terzo successo finale al Tour de France. «Quando Simon Yates,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi