INTERVISTA. GIACOMO ROSATO GUIDA LA NUOVA GENERAZIONE DI SCALATORI

ALLIEVI | 10/10/2023 | 08:16
di Danilo Viganò

Giacomo Rosato è il prototipo dello scalatore, una razza in via di estinzione. Corridore versatile che si impone su tutti i terreni, apprezza maggiormente i percorsi difficili e con l'arrivo in quota. “Conosco bene tutte le montagne delle mie zone”, sottolinea Rosato 15 anni trevigiano. “Per me la salita è il terreno ideale dove esprimermi con parecchi metri di dislivello. Non sono veloce, me la cavo bene sul piano, ma mi sento forte quando la strada sale. Ho un bellissimo ricordo delle mie vittorie nelle cronoscalate e in particolare nella Scandolara-Pianezze che ho vinto a fine settembre”.


Ragazzo pieno di fiducia Rosato che può contare sulla sua determinazione per andare lontano. Scalatore puro, con i suoi 55 chili, il corridore veneto de La Termopiave Valcavasia fa parte di quella ristretta cerchia di giovani arrampicatori che scarseggiano all’interno del nostro movimento giovanile. Una razza che il ciclismo azzurro dovrebbe riscoprire e rilanciare. Cosa ne pensi?


“Credo che qualunque corridore miri a diventare un professionista. Secondo il mio punto di vista dovreebbero programmare e disputare le gare di un certo livello trascurando le cosiddette corse del campanile. Non che quest'ultime debbano essere escluse, ma chi vuol crescere deve guardare avanti. Servirebbero più gare internazionali in Italia in cui poter valutare il livello e le qualità atletiche dei corridori. Solo così si potrà crescere e non mi riferisco soltanto agli scalatori. Vale di più un piazzamento in una prova internazionale che una vittoria in un circuito pianeggiante di 100 km”.

Rosato è uno dei pochi corridori che possano vantare 15 vittorie in stagione di cui 4 cronoscalate, corse impegnative come la Scandolara-Pianezze (arrivo in salita), la Udine-Subit, Pieve Vergonte, San Casciano Val di Pesa e la Lugo-San Marino che ha vinto proprio domenica scorsa. Ha scritto il suo nome anche nel Campionato Veneto conquistato ad Este e sulle strade del Trentino si è aggiudicato il traguardo di Gardolo e la cronoscalata a Ville di Giovo.

“Corro seguendo il mio istinto. Mi piace imporre il ritmo nei primi metri della salita per poi scattare verso la cima. Non sento la pressione degli avversari, quello che arriva arriva. Sulle montagne non mi pongo limiti il mio obiettivo è migliorare e imparare. Con il mio direttore sportivo Tiziano Pastro (due volte vincitore come diesse della Coppa d’Oro) seguiamo un filo logico e una preparazione mirata per le migliori competizioni. Sono fiducioso per il mio futuro e spero di avere un buon approccio l’anno prossimo con gli juniores”.

Rosato ha scelto la Sandrigo Bike per il 2024 in cui spera di trovare la stessa energia incontrata nel Team Termopiave Valcavasia. “E’ una squadra dove si sta bene, che ci si vuole bene, e che va bene soprattutto per le gare in montagna. A Sandrigo è cresciuto Pippo Pozzato, ed è la società che organizza la Sandrigo-Monte Corno: ci sono stato su quella montagna, tre o quattro volte, è una salita di 13 chilometri e come si dice in gergo di rapporto. Uno dei miei obiettivi sarà proprio quello di ottenere un buon risultato”.

CHI E' ROSATO

Giacomo Rosato è nato a Montebelluna l'11 dicembre 2007. Risiede d Asolo, nel Trevigiano. Scalatore, pesa 55 chilogrammi distribuiti in 170 centimetri di altezza. Il padre Marco (ha corso fino agli juniores), gli ha trasmesso la passione per il ciclismo e ora conduce un'azienda di riciclaggio della Plastica dove lavora anche la madrea Marika. Secondo di quattro fratelli: Giulio, che si è fermato agli esordienti, Giovanni e Ginevra. Giacomo frequenta il Liceo Economico e Sociale "Filippin" di Paderno del Grappa. Gareggia per la società La Termopiave Valcavasia Junior Team di Cavaso del Tomba (Tv) presieduta da Pasquale Sartor. In questa seconda stagione con gli allievi, Rosato ha conseguito 15 vittorie: Gardolo (Tn); Cronoscalata Brusmpiano-Ardena (Va); Follina (Tv); Este-Campionato Veneto (Pd); San Canzian d'Isonzo (Go); Foen di Feltre (Bl); Cronoscalata Cene-Altino (Bg); Cronoscalata Scandiano-Monte Evangelo (Re); Udine-Subit (Ud); Pieve Vergonte (Vb); Marostica (Vi); Cronoscalata Ville di Giovo (Tn); Scandolara-Pianezze (Tv); San Casciano in Val di Pesa (Fi); Lugo-San Marino (Ra).


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