LI FARO’ INNAMORARE DI ALFONSINA

TUTTOBICI | 28/08/2023 | 08:20
di Gian Paolo Ormezzano

Da qui al non-si-sa-che-giorno del 2024 può passare anche un anno e mezzo, ma già la cosa stuzzica, invoglia, solletica, insomma sfrucuglia. Torino, la città che ha fatto nascere e crescere lo sport italiano (mica obbligatorio pensare, spupazzandoselo adesso con tutti i suoi ad­dentellati loschi e foschi, che alla fine risulti in assoluto un buon affare…) si dà un Di­stretto Toponomastico dello Sport, su iniziativa di Maria Grazia Grippo presiden­te(ssa) del consiglio comunale, con l’appoggio di Va­lerio Lomanto responsabile della circoscrizione 6 che po­chi torinesi sanno dove è e se poi si dice che quella è la zo­na di strada Villaretto si fa piombare tanta popolazione nel buio assoluto.


Strada Villaretto è un non posto, una teoria di strada, una ipotesi di quartiere in una zo­na rigata e spesso sepolta da tangenziali e remota peri­feria. Nel quasi inglese che sta diventando la prima lingua italiana si dice “in the middle of no-where”, nel mez­zo del non dove. Strada Villaretto si evolverà, si esal­terà, si raggrumerà anche, grazie al Distretto To­po­no­ma­stico dello Sport, in piazza Luca Colosimo, dedicata ad un promettentissimo trentenne arbitro di calcio di serie A perito in un incidente d’auto al ritorno da una partita. Cosa buona e giusta incentrare l’iniziativa su di lui. Da piazza Luca Colosimo si dipartiranno - pensiamo - quattro vie, due dedicate al calcio e intitolate agli illustrissimi nomi di Giampiero Boniperti della Juventus e Giorgio Ferrini del Torino, una dedicata alla ciclista Alfonsina Strada, quella che corse sino alla fine con e contro gli uomini il Giro d’Italia del 1924, diventando la vera attrazione della corsa anche se fuori tempo massimo subito e da lì fuori classifica, attesa e applaudita e omaggiata di regali e an­che di denaro sulle strade della corsa, lei donna molto orbitante a Torino, città del suo primo marito Strada. Quarta via intitolata alla musa della ginnastica artistica Andreina Sacco, torinese maritata Got­ta a Roma col presidente della federazione del suo sport beneamato, lei che fu pure sette volte tricolore di atletica e ottima cestista, e che “inventò” la ginnastica ar­tistica, fatta anche di musica, di quelle che adesso chia­miamo farfalle e ci fanno sentire forti e bravi e fortunati con le loro vittorie e le loro grazie.


I due figli primogeniti di Boniperti e Ferrini, Giam­­paolo e Amos, mi hanno prenotato per quando ci sarà l’inaugura­zione. Dovrò aiutarli a fare tutto bene, con gesti teneri e forti e con parole giuste. Andrò per i 90 e la scelta dei due depone sulla loro affettuosa fede relativamente alla mia tenuta fisica e mentale: cercherò di non deluderli, è anche nel mio interesse au­­tenticamente vitale. Ho visto nascere Giampaolo, quasi “dedicatomi” nel nome dal grande mio amico Giam­pie­ro, conosco Amos da lontano e ho sempre apprezzato il suo saper essere caldo e saggio figlio di. Ai due ho sempre detto quello che i calciofili del tempo mio san­no: Giampiero Boniperti e Giorgio Ferrini si stimavano assai, e Boniperti riteneva addirittura Ferrini il giocatore in assoluto più utile a qualsiasi squadra: Torino Italia Europa Mondo. Nei derby hanno sempre lottato duro e mai bisticciato brutto. L’occaso dei due è stato diversissimo: scaglionato nel tempo, sino al 2021, quello di Boniperti alla fine malato irreversibile nella memoria, imposto di botto da un ictus feroce, quello di Ferrini, nel 1976 dello scudetto di un Toro in cui Giorgio aveva lasciato il calcio appena l’anno prima.

Ho già deciso che, evitando di morire pri­ma dell’appuntamento, farò innamorare i due di Alfonsina, e se avranno cuore largo e mente at­tenta anche della ginnasta. Ma Alfonsina è impellente (emiliana, nasce Morini, diventa Strada a Torino e poi Messori a Milano), il suo cognome nell’anagrafe sua ciclistica sembra d’arte ed era invece quello di un torinese appassionato di ciclismo che se la maritò giovanissima. Lei, iscritta come Al­fons (senza indicazione di sesso) quando nel 1924 si of­frì, già celeberrima, al Giro d’Italia e gli organizzatori non sapevano se una donna poteva prendere il via, lei Alfonsina è morta a 68 anni cercando di avviare una mo­tocicletta renitente, sulla qua­­le seguiva le corse.

da tuttobiciweb di agosto

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Vuelta a España regala un'altra sorpresa. La decima tappa, che sembrava destinata a premiare uno dei nomi più conosciuti del gruppo, ha invece incoronato Bastien Tronchon, 24enne francese della Groupama-FDJ United, capace di conquistare una vittoria tanto inattesa quanto...


Bastien TRONCHON. 10 e lode. Il 24enne transalpino della Groupama FDJ vince di prepotenza, con lucida determinazione. Prende e va. Prima vittoria in stagione, la terza in carriera. Insomma, non è quel che si dice un “cecchino”, ma per come...


Anche l’anno scorso era stato protagonista brillante nel finale conquistando alla fine un buon quinto posto, ma stavolta Ilya Savekin atleta russo che corre nella formazione spagnola PC Baix Ebre Tortosa, ha compiuto un capolavoro staccando tutti all’inizio dell’ultimo giro...


Prima vittoria stagionale per Lorenzo De Longhi. Il trevigiano della Campana Imballaggi Morbiato Trentino, stagista presso la Cofidis di Roberto Damiani, si è aggiudicato allo sprint la 74sima Medaglia d'Oro Antica Fiera di Sommacampagna per dilettanti, che oggi si è...


E alla fine spunta Bastien Tronchon! Nella decima tappa della Vuelta a España 2026, con arrivo a Elche de la Sierra dopo 184, 7 km, è andato in scena un finale super caotico, con finisseurs e squadre senza treni: dal...


Bisognerà attendere ancora un po’ per vedere Jonathan Milan spillarsi nuovamente il numero sulla schiena. Come ha infatti spiegato Ciro Scognamiglio de La Gazzetta dello Sport, il campione d’Italia avrebbe dovuto prender parte questa settimana allo ZLM Tour (in...


Oggi inizia ufficialmente la nuova avventura di Luca Guercilena in Rcs Sport & Events. Fine dell’esperienza in Lidl-Trek, ora il manager milanese incomincia una nuova sfida in campo organizzativo. Nel team che per sedici anni ha diretto con assoluta sapienza...


È stata presentata questa mattina, nella prestigiosa cornice del Palazzo del Turismo di Riccione, la 23ª edizione del Memorial Marco Pantani, la gara internazionale per professionisti che si disputerà sabato 12 settembre, con partenza da Riccione e arrivo a Cesenatico....


In vista della stagione 2027, il Team Picnic PostNL evolverà la propria struttura tecnica, con Roy Curvers che passerà dal ruolo di allenatore a una posizione di primo piano all’interno della gestione sportiva della squadra. Roy fa parte della squadra...


Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo caso, come riportato nel nostro articolo che potete leggere QUI, lo zampino di Jonas Vingegaard e dell’intera Visma Lease a Bike è di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra