QUANDO LA SANREMO E' UN AFFARE PER GIOVANI

PROFESSIONISTI | 17/03/2023 | 08:11
di Francesca Monzone

Sempre più spesso sono i giovanissimi a vincere gare importanti e anche se la Milano-Sanremo è lunga quasi 300 chilometri, nel suo albo d’oro possiamo leggere nomi di intraprendenti giovani che, nonostante la poca esperienza, sono riusciti a tagliare per primi il traguardo della Classicissima di Primavera.


Il più giovane ad aver vinto questa corsa è stato nel 1914 Ugo Agostoni con i suoi 20 anni e 251 giorni (nella foto il suo arrivo davanti a Carlo Galetti), seguito da un inavvicinabile Eddy Merckx che vinse per la prima volta a Sanremo a 20 anni e 275 giorni nel 1966 e poi l’anno successivo a 21 anni e 274 giorni.


Il Cannibale nella classifica dei giovani vincitori occupa anche l decino posto perché quando vinse nel 1969 aveva 23 anni e 275 giorni.

Sono esattamente 27 i corridori che sotto i 25 anni hanno trionfato alla Milano-Sanremo e l'ultimo è Raymond Poulidor, il nonno di Mathieu Van der Poel, che nel 1961 a 24 anni e 338 giorni ha conquistato la sua unica Classica Monumento.

Arrivando ai nostri giorni se non ci saranno variazioni dell'ultima ora i giovani sotto i 25 anni saranno 33. Il più giovane con 20 anni e 140 giorni è il corridore della DSM Pavel Bettner, seguito da Magnus Sheffield, lo statunitense della Ineos Grenadiers che ha 20 anni e 333 giorni e dal belga della Lotto Dstny Arnaud De Lie con 21 anni e due giorni.

Non basta essere giovani, ma bisogna anche essere forti per sfidare gli avversari sulla Cipressa e sul Poggio e tra i 33 giovani al via ci sono nomi importanti di ragazzi che possono ambire alla vittoria: per esempio Tadej Pogacar con i suoi 24 anni e 178 giorni è sicuramente tra i favoriti per la vittoria.

C’è poi l’eritreo Biniam Girmay che a 22 anni e 350 giorni è il tredicesimo corridore più giovane della Milano-Sanremo 2023. Non dobbiamo dimenticare Attila Valter che a 24 anni e 279 giorni sarà n corsa con la maglia di campione nazionale ungherese, anche se nella Jumbo Visma il suo compito sarà quello di gregario di lusso.

Abbiamo già nominato De Lie e Sheffield, entrambi sono alla loro prima Milano-Sanremo, ma questo non deve spaventare troppo, perché quando Merckx  corse la Classicissima per la prima volta era passato da poco con i professionisti con la maglia della Peugeot-BP Michelin quando nel 1966 conquistò la sua prima Classica Monumento. 

Giovani da una parte, crridori "maturi" dall'altra: il corridore più anziano ad aver trionfato nella Classicissima è stato Andrei Tchmil che ha vinto nel 1999 all'età di 36 anni e 57 giorni. Di poco più giovani ma sempre a 35 anni compiuti, troviamo Kelly, Bartali, Girardengo e Cipollini. A battere tutti i record ci proverà Mark Cavendish che a 37 anni ha ancora tanto da dire...

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