#EUROTRACK. DELUSIONE AZZURRA CON FIDANZA E VIVIANI

PISTA | 08/02/2023 | 19:13
di Paolo Broggi

Non è stata la serata che speravamo. Elia Viviani, in corsa con la maglia di campione del mondo, ha chiuso solo quinto il torneo dell'eliminazione e deve cedere il suo titolo europeo l tedesco Tim Torn Teutengberg con il secondo posto del portoghese Rui Oliveira e bronzo all'olandese Heijnen. Il veronese, che è reduce dall'esordio su strada alla Vuelta a Ssan Juan, non ha evidentemente ancora raggiunto una condizione tale da permettergli di muoversi con la consueta abilità in una prova semplice da vedere ma decisamente mpegnatva da interpretare. Non è un caso che già prima d essere eliminato Viviani abbia faticato a salvarsi in almeno altre due volate.


«Febbraio è un mese difficile per tutti coloro che non preparano solo la pista. Oggi mi mancava quel cambio di ritmo fondamentale per poter recuperare gli scatti dopo ogni giro. Per metà gara è andata, poi quando si è alzato il livello ho sofferto. Forse se fossi riuscito a restare nei quattro, ma avevo faticato nello sprint precedente e non ho avuto la forza per chiudere» ha spiegato il veronese.


SCRATCH. Ci ha abituato talmente bene, Martina Fidanza, che quando non vince... delude. È accaduto oggi nello scratch che ha assegnato la prima medaglia europea di Grenchen 2023. In una gara estremamente tattica, le atlete più attese si sono lasciate scappare ad una decina di giri dalla conclusione la portoghese Martins e la spagnola Larriarte: le due hanno proseguito d'accordo, nessuna le ha inseguite e quindi... addio sogni di gloria.

La portoghese Maria Martins ha vinto senza nemmeno lottare visto che la spagnola Eukene Larriarte si è rialzata quando è stata sicura dell'argento, terzo posto per la polacca Daria Piulik, con Martina Fidanza quinta alle spalle della olandese Maike Van der Duin.

«Siamo all’inizio di stagione e questo è stato il primo scratch dell’anno. Ho provato a tenere insieme il gruppo, ma non ho trovato molta collaborazione. Ci tenevo ad onorare questa maglia iridata, ma oggettivamente non potevo fare di più. Adesso la testa è già all’inseguimento di domani. Le britanniche sembrano lontane, ma è anche vero che noi abbiamo sbagliato qualcosa e penso che possiamo limare il tempo».

VELOCITA' A SQUADRE FEMMINILE. Concludono il torneo al settimo posto Giada Capobianchi, Miriam Vece e Rachele Barbieri. Ed è un grande risultato Intanto perché le ragazze erano al primo appuntamento ufficiale, poi perché si sono migliorate di mezzo secondo rispetto al mattino e infine perché hanno fatto migliorato anche di una posizione rispetto all'ottavo tempo del mattino.

Titolo alla Germania - ed è una conferma a livello europeo - che ha battuto la Gran Bretagna, bronzo all’Olanda che ha avuto la meglio su una Francia deludente.

«E’ la prima volta che corriamo insieme – ha dichiarato Rachele Barbieri -. Ho accettato di buon grado la richiesta di Quaranta. Il Team Sprint non è per me una novità, l’ho corsa qualche volta in occasione dei Campionati italiani».

«Sono veramente contenta di essere scesa in pista anche nel Team Sprint – ha commentato Miriam Vece, veterana della velocità femminile – mi auguro che questo terzetto possa continuare a correre insieme e migliorarsi, come abbiamo dimostrato tra la prima e seconda prova».

VELOCITA' A SQUADRE MASCHILE. Doppio record italiano per Mattia Tugnolo, Matteo Predomo e Matteo Bianchi che stasera hanno battuto il primato che avevano fissato sul far del pomeriggio: 44.071 il loro tempo, con quella barriera - i 44 secondi - che si fa sempre più vicina.

L'Olanda ha vinto la supersfida della finale contro la Gran Bretagna, bronzo per la Francia che ha superato la Germania.

«Ci eravamo posti l’obiettivo di correre 44” netti. Ci siamo riusciti, nonostante Tugnolo oggi fosse indisposto. Siamo contenti e consapevoli che abbiamo ancora margini di crescita» ha spiegato Matteo Bianchi a fine giornata.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
però
8 febbraio 2023 23:52 fransoli
Viviani va per i 34.. da anni su strada raccoglie la briciole... penso che il mezzo miracolo lo abbia fatto lo scorso anno ai mondiali,,, ipotizzare un ricambio no? Poi qui ci si aspetta sempre che uno debbe vincere in eterno e si parla di delusione un pò a sproposito, quando la realtà dei fatti invece è ben diversa

L'Italiano medio
9 febbraio 2023 12:51 Stef83
Qua se non vinci anche a briscola, diventi la delusione....Ma chi scrive, ogni tanto ha pedalato?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove si corre forte su terreni impegnativi con coperture generose. Sharq...


Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


Tra 10 giorni al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci andrà in scena il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Nel cuore di Milano il...


Le classifiche di categoria tornano protagoniste alla Nove Colli e diventano ancora più accessibili: da quest’anno saranno disponibili in tempo reale direttamente su WhatsApp. Durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno contare su un nuovo servizio pensato per accompagnarli passo dopo...


Centocinquant'anni di storia del ciclismo sublimati in un'ora di aneddoti e considerazioni attorno alla Milano-Torino, nella confortevole sala della Cineteca Metropolis di Paderno Dugnano. Con la conduzione del nostro direttore Pier Augusto Stagi, su organizzazione della nostra storica firma (e...


Dopo 15 anni da autentica "bandiera" di casa Bora Hansgrohe, dalla scorsa stagione Cesare Benedetti è uno dei direttori sportivi dello squadrone Red Bull: stamattina abbiamo fatto con lui al telefono una panoramica sul team, di cui potete sentire intanto...


Francesco Moser sposta le lancette al 1983, anno che il campione trentino aprì proprio con il successo al Motovelodromo di corso Casale. Era il 5 marzo: “in quel tipo di arrivi c’era da fare un doppio sprint, prima all’ingresso nell’impianto...


Si è svolta presso il Museo Nazionale del Cinema, all'interno della Mole Antonelliana, la cena di gala che celebra i 150 anni della Milano-Torino presented by Crédit Agricole, la più antica corsa ciclistica del mondo tuttora in svolgimento. La...


È il gran giorno della Milano-Torino presented by Crédit Agricole che compie 150 anni con una start list che vedrà al via da Rho tanti nomi importanti e adatti ad un finale duro, con la doppia scalata a Superga che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024