LA UNO-X CREDE NELLA LICENZA WORLDTOUR: «E MERITIAMO DI CORRERE UN GRANDE GIRO»

PROFESSIONISTI | 26/11/2022 | 08:15
di Carlo Malvestio

Vedere anche la Uno-X nella lista delle squadre che hanno fatto richiesta per la licenza WorldTour ha fatto sorgere qualche punto di domanda a diversi addetti ai lavori. La formazione norvegese, infatti, ha chiuso al 22° posto nel ranking triennale utile all'assegnazione della licenza WT per i prossimi 3 anni, ma ad ottenere il desiderato posto nella massima categoria saranno solo le prime 18 squadre. 


Il general manager del team, Jens Haugland, ha però voluto spiegare il motivo della scelta di fare comunque la richiesta all'UCI, specificando in primis che la sua squadra rispetta alla perfezione i criteri finanziari («mai un pagamento arretrato, neanche durante il covid»), etici («nessun caso di doping, abbiamo grandi valori»), amministrativi («rispettate tutte le scadenze UCI») e organizzativi («abbiamo sviluppato una struttura efficente e innovativa, fondata sull'entusiasmo di tutti»).


«Potete anche ridere del fatto che la Uno-X abbia fatto richiesta per il WorldTour pur essendosi classificata 22esima, ma vengono tenuti in considerazione 5 criteri nell'assegnazione, non solo uno - spiega Haugland -. E in 4 di questi noi siamo perfetti. Inoltre, se non la richiediamo, non avremo mai l'occasione di ottenere una risposta affermativa. Infine, è un buon modo per capire il meccanismo, perché noi continueremo a richiederla, richiederla, richiederla e richiederla, finché non la otterremo. Il ciclismo scandinavo merita un posto nel palcoscenico più importante. Potrebbe non essere questo l'anno buono, ma il momento di avere una squadra nel WorldTour sia maschile che femminile arriverà». 

Il manager norvegese ha poi ribadito la forte volontà di correre un Grande Giro, pur consapevole che il sistema così come è pensato oggi - con gli organizzatori che possono assegnare solamente due wildcard (spesso a formazioni locali) oltre alle due "assegnate d'ufficio" alle migliori Professional - riduce ulteriormente le loro possibilità di essere invitati. «Nel 2022 siamo stati la quarta miglior squadra Professional per il secondo anno consecutivo - prosegue Haugland -. Direi che non è male considerando che siamo una formazione appena nata, con base a Oslo e con soli corridori norvegesi e danesi. Quindi un conto sono i criteri per l'assegnazione della licenza WT, un altro quelli per l'assegnazione di una wildcard per i Grandi Giri. Mi piacerebbe vedere un sistema che ci dia la possibilità di correrne uno, perché date le nostre prestazioni, identità e visione, ce lo meritiamo!».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ok
26 novembre 2022 19:35 fido113
Giustissima affermazione, squadra seria e con atleti nettamente più forti di altre ammesse ai Grandi Giri.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un prologo, nessuna crono come invece voleva la tradizione, tanta montagna, anche più del solito: in sei giorni di corsa, 851 km e 14.266 metri di dislivello. Sono i numeri del Tour dE Romandie 2026 che si disputerà dal 28 aprile...


79° GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE: 28 TEAM A CACCIA DEL MONDIALE DI PRIMAVERA Saranno 28 le squadre partecipanti, di cui 10 estere, a rinnovare l'eterna sfida tra i professionisti del 25 aprile. Una bella notizia dalla Uae Gen Z: il...


Giulio Pellizzari libera il suo urlo di vittoria sul traguardo di Val Martello, dove è arrivata la seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Il marchigiano corona alla perfezione il grande lavoro della sua Red Bull Bora Hansgrohe e...


La presentazione della nuova maglia del team Visma–Lease a Bike per il Tour de France 2026 segna un interessante punto di incontro tra sport, arte e passione dei tifosi. Per l’edizione che prenderà il via da Barcellona il 4 luglio...


Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via di mezzo tra la classica maschera da enduro e un paio...


Sarà la pittoresca cittadina di Telfs, posta ai piedi del massiccio del Wetterstein, ad ospitare la partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Telfs unisce in armonia la tradizione alpina con lo stile di vita moderno. La...


Prova generale per la Liegi di domenica prossima, la Freccia Vallone è comunque una classica che si fa dare del lei: quest’anno celebra la 90esima edizione, sventolando un albo d’oro dove le grandi firme, come Coppi, Merckx, Hinault e Pogacar,...


Nel 2021 Valentina Cavallar ha incoronato il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo e mai si sarebbe immaginata che nemmeno due anni dopo avrebbe lasciato tutto per dedicarsi al ciclismo. Raccontarla in questo modo sembra quasi uno scherzo, ma...


 In top20 continuamente da quasi due mesi, undici giorni di corsa all’attivo finora e 985 punti UCI messi nel carniere, il podio sfiorato alla “In Flanders Fields” ma soprattutto la vittoria alla Strade Bianche. In un ciclismo sempre più caratterizzato...


La Maglia Azzurra, simbolo della Nazionale, si prepara a una nuova stagione: presso la sede della Regione Lombardia è stata presentata la versione 2026 che accompagnerà gli azzurri nelle competizioni internazionali.  Ogni stagione, le Nazionali affrontano oltre 200 giorni di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024