GAGGIOLI STORY. LUCIANO, LA TERZA GENERAZIONE DELLA FAMILY

INTERVISTA | 11/11/2022 | 08:09
di Danilo Viganò

Non c'è due senza tre. Il proverbio popolare si addice alla famiglia Gaggioli la cui storia si tramanda da padre ai figli. Oggi a tenere alto il nome della famiglia toscana è Luciano Gaggioli, classe 2008 figlio dell'ex professionista Roberto Gaggioli (207 vittorie nel suo palmares), nipote di Luciano Gaggioli (papà di Roberto) che fu professionista negli anni Sessanta con la Ghigi, Gazzola Fiorelli Hutchinson e Cite, compagno di squadra di Bariviera, Aldo Moser, Trapè e Charly Gaul.


Il terzo componente della dinastia è dunque il giovanissimo Luciano junior, che ha preso il nome del nonno scomparso nel 1991, e che un giorno sogna di diventare professionista.
"C'è solo la bici nella testa di Luciano - spiega a tuttobiciweb con soddisfazione e un pizzico di orgoglio papà Roberto -. Naturalmente c'è anche la scuola, ma la sua grande passione è il ciclismo. Vederlo gareggiare mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, quando correvo come esordiente o allievo. Stesse sensazioni che ora prova il mio figliolo di cui sono molto orgoglioso".


Luciano junior ancora si deve formare come corridore, non è un velocista puro come il padre, anche se vince in volata, però va forte dappertutto, e in salita ha la resistenza che mancava al suo genitore. Un passista veloce dice papà: "Gli piace fare fatica, aiutare, tirare, andare in fuga. Ma è tutto ancora da scoprire. L'anno prossimo debutterà tra gli allievi e la cosa inizierà a farsi più seria".

Il ciclismo trasmesso a suo figlio, ma a parte qualche consiglio lei silenziosamente si fa da parte...e lascia spazio all'ex prof Fabio Sabatini.
"Spesso i genitori sono la rovina dei figli, specialmente nello sport. Ho corso tanti anni e superbia a parte di esperienza ne ho da vendere. Vivo le corse di Luciano da appassionato e poi lui è molto legato a Fabio Sabatini (ex apripista delle volate di Elia Viviani). Fabio è stato il primo a crederci. Ha preso Luciano sotto la sua ala protettiva, grazie a lui sta imparando a crescere. Quest'anno ha vinto tre gare sotto la guida di Sabatini, e sono felice di come insieme stanno lavorando".

Sabatini, una carriera lunghissima tra i professionisti in squadre di alto livello come Milram, Liquigas, Cannondale, Quick Step, Deceuninck e per ultima la Cofidis, sta dunque valorizzando il giovane Gaggioli nella sua nuova veste di direttore sportivo del Team Valdinievole società di Monsummano Terme, nel Pistoiese, dove aveva militato nelle categorie minori.
"E' un ragazzo molto determinato e possiede delle buone qualità - afferma Sabatini -. Ha il ciclismo nel Dna ed è un punto a suo favore. E' ancora giovane e con i giovani bisogna fare le cose per bene senza esagerare. Luciano possiede notevoli margini di miglioramento e in questa stagione si sono visti nelle corse che ha disputato e vinto. Ascolta e impara, non ha fretta ed è consapevole dei suoi mezzi. Lo aspetta il salto di categoria dove inizierà un'altra fase del suo percorso ciclistico".

LA SCHEDA

Luciano Gaggioli è nato a Vinci, provincia di Firenze, il 5 luglio 2008 e abita lungo i primi tornanti che portano sul San Baronto dal versante di Vinci. Frequenta l'Istituto Professionale "Enrico Fermi" di Empoli indirizzo Ecomomia e Commercio Management dello Sport. Vive con il padre Roberto professionista dal 1984 al 2005, vincitore della Coppa Bernocchi e del Giro del Trentino. Poi si è affermato con oltre 200 vittorie in varie parti del mondo, dagli Stati Uniti fino alla Nuova Zelanda, passando per l'Australia, il Sud America e l'Asia. Tra le numerose squadre in cui ha militato, Ecoflam Alfa Lum, Pepsi Cola al fianco di Giambattista Baronchelli, Fanini Amore&Vita ed Eurocar Mosoca Galli. Luciano è il maggiore di tre fratelli, Charly ed Emilia quest'ultima già in sella e pronta per l'esordio nella categoria G1. Mamma Whitney è americana e vive in Toscana. Gaggioli junior ha iniziato a 7 anni con la Polisportiva Milleluci (G1-G2), poi è passato alla Stabbia Ciclismo (G3-G4) e alla San Miniato-Santa Croce sull'Arno (G5-G6) con la quale ha conquistato il Meeting Nazionale. Quest'anno ha vinto a San Casciano Val di Pesa, Siena e San Marino di Carpi: inoltre si è piazzato quattro volte secondo e quattro volte terzo, ed è stato medaglia di bronzo nel Campionato Toscano della velocità su pista. Il rampollo dei Gaggioli, che nel 2023 esordirà con gli allievi sempre nel Team Valdinievole, gode naturalmente delle gesta sportiva del nonno e del babbo e in cuor suo sogna di conquistare il campionato italiano e la Coppa Diddi, la classicissima toscana per allievi che passa davanti a casa sua.

 

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