L'ORA DEL PASTO. TORNA IL FESTIVAL DEL CICLISMO LENTO, IL REGNO DEI PEDALAPIANO

EVENTI | 26/10/2022 | 08:04
di Marco Pastonesi

Qui si privilegiano i fiacchi, gli apatici e gli indolenti. Qui si adottano i sornioni, i riflessivi e i prudenti. Qui si ammirano i mosci, gli svogliati e i flemmatici. Qui i record sono stabiliti non da chi impiega meno tempo, ma da chi ne impiega di più. Qui gli animali più iconici non sono lo squalo o l’aquila, il ghepardo o il camoscio, ma la lumaca e il ghiro. Perché questo è il regno della lentezza. È il regno degli affondati più che dei fondisti. Questo è il regno dei pedalapiano.


Il Festival del ciclista lento. Unico, nel suo genere. Se il ciclismo fosse un disco, non a 33 o a 45 giri, ma a 16. Se fosse uno strumento, non il contrabbasso o la tuba, neanche il piano(forte), ma la moviola. Se fosse una maglia, non gialla o rosa o verde, ma nera, quella – storica, romantica, sentimentale – dell’ultimo in classifica. Se fosse un segnale, non quello dei 50 e neanche quello dei 30 all’ora, ma quello del dare la precedenza, se non dello stop. Perché qui le classifiche si rovesciano, gli ordini si ribaltano, i sensi s’invertono, qui si fa il testacoda, tant’è che l’ultimo è il primo, ma anche il più debole è il più forte, anche il più imbranato è il più abile. Qui scattare e sprintare sono verbi intraducibili, velocità è un concetto bandito, a manetta un’espressione sconosciuta, in fondo vale più che in testa. Qui a tutta birra non significa andare al massimo, ma attaccarsi alla bottiglia o direttamente alla spina. Qui, a pane e acqua, non vanno neanche i frati francescani.


A Ferrara, da venerdì 28 a domenica 30 ottobre. Pedalate, incontri, spettacoli. Ma con calma, con rilassatezza, con giudizio, prendendosela mooooolto comoda. Guido Foddis, che del Festival del ciclista lento è l’ideatore, il creatore, l’organizzatore e l’animatore (quattro in uno, forse così si spiegano le sue dimensioni XL), incarna il prototipo del pedalapiano: morbosa attenzione ai rifornimenti e minima cura ai mezzi, dunque tutto il tempo per godersi salsicce e merlot, paesaggi e panorami, intervalli e soste, chiacchiere e libertà, mi bemolle e do gratis.

Si comincia venerdì alle 21 con il Galà alla Sala Estense, ospite Marco Scarponi, e la prima regionale del documentario “GARIBALDI, l’EcoGiro dei due mondi” (Italia, 2022, durata 36 minuti). Sabato è in programma la tradizionale “Pedalata più lenta del mondo”, stavolta ben 5 km in 5 ore, per le vie del centro storico, con la presentazione di libri di viaggio e ciclismo da parte degli stessi autori e una tavola rotonda (ma imbandita!) finale, per parlare di mobilità e sostenibilità. Domenica torna Gibì Baronchelli, che guiderà la Granfondo del Merendone: un giro ad anello di 50 km nell'alto ferrarese, da Ferrara a Bondeno e ritorno, allo scoperta di oasi, parchi, “delizie” (estensi e gastronomiche) e boschi della zona.

Il Festival del ciclista lento sta lentamente conquistando pubblico e critica. E’ un’operazione che rischiede molta pazienza. Foddis e amici sostengono di essere in linea con i tempi. Lunghi. Lunghissimi. Eterni.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


Tommaso Nencini firma in volata il Sakai International Criterium che si è svolto in Giappone. Il toscano della Solution Tech NIPPO Rali è stato protagonista nel finale di gara di continui attacchi finchè tutto si è deciso allo sprint, dove...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024