MONDIALI 2022. VAN DER POEL. «VAN AERT FAVORITO, MA IO SONO PRONTO»

MONDIALI | 16/09/2022 | 09:14
di Francesca Monzone

Partirà domani Mathieu Van der Poel, che volerà in Australia al  termine della Primus Classic. L’olandese subito dopo la gara di sabato andrà a Bruxelles per prendere un volo che lo porterà fino a Dubai, poi un secondo aereo per andare dritto fino a Sidney. Sarà un viaggio di 25 ore, non poche per un corridore che mercoledì prossimo gareggerà nella staffetta mista.


Van der Poel al Mondiale di Imola aveva deciso di non esserci, poi lo scorso anno, nonostante i problemi alla schiena era Leuven e ora è pronto per puntare al successo nel Mondiale australiano.


«Sarà un percorso diverso rispetto a Imola.  Questa gara sarà molto più simile alla nostra Amstel Gold Race, per vincerla devi essere sempre davanti con i migliori».

Van der Poel è soddisfatto della propria condizione e prima di ufficializzare la sua partecipazione al Mondiale ha aspettato la scorsa settimana per capire  come stava reagendo il suo corpo. «Ho corso bene e mi sento bene e se non avessi avuto questa condizione non avrei deciso di andare in Australia. Sapevo che sarebbe arrivato il momento di prendere una decisione, ho esitato per un po', ma penso di poter fare qualcosa di buono a Wollongong».

Scegliere la preparazione finale per un appuntamento importante come il Mondiale non è mai facile e Van der Poel, a differenza di altri uomini, ha deciso di correre vicino casa invece che andare in Canada.

«Non so quale sia la combinazione migliore per preparare un Mondiale. Dopo il mio Tour de France, che senza dubbio è stato molto deludente, sapevo che dovevo fermarmi per ripartire. Così ho preso un periodo di stacco in Spagna, ho ricominciato da capo, non tanto fisicamente quanto mentalmente e penso di aver fatto un buon lavoro».

L’olandese ha fatto un ottimo Giro d’Italia e le sue battaglie con Girmay hanno illuminato le tappe della corsa rosa. Il Tour invece è andato male e Van der Poel aveva anche pensato ad una partecipazione alla Vuelta. «Avevo pensato inizialmente di fare l’accoppiata Giro-Vuelta e in squadra ne avevamo parlato seriamente. Ma il Tour de France alla fine è troppo importante per la squadra e per questo sono andato in Francia».

Ancora oggi Van der Poel si interroga e pensa a cosa non abbia funzionato al Tour de France. «Ogni tanto torno a pensare a quel Tour e dove abbiamo sbagliato. L’unica cosa che mi viene in mente, è che dopo il Giro sono andato in altura e forse non era quello che serviva al mio corpo in quel momento. L’altitudine qualche volta può far male e non sempre arrivano i benefici».

Van der Poel pensa di essere uno dei favoriti per la vittoria Mondiale, ma la concorrenza è alta e l’olandese pensa che il più forte sia Wout van Aert. «Per me il corridore più forte è Van Aert. Abbiamo visto tutti di cosa è capace e penso che allo stato attuale sia il corridore più forte. Naturalmente il Belgio avrà anche la carta di Remco perché, quando hai un corridore come lui, hai sempre un asso nella manica. Bene potrà fare anche Pogacar e penso anche Matthews. Ma il Mondiale è sempre una corsa strana e la vittoria potrebbe andare a quel corridore che non ti aspetti».

Alaphilippe è stato costretto al ritiro in Spagna, ma Van der Poel non si sente di escluderlo dai possibili vincitori. «Se Alaphilippe avesse finito la Vuelta, certamente lo avrei inserito tra i super favoriti, ma non possiamo escludere una sua vittoria, è un corridore molto forte. Poi tra i favoriti non possiamo neanche escludere Girmay. Sarà una corsa molto aperta e vincere non sarà facile per nessuno».

Copyright © TBW
COMMENTI
Mah
16 settembre 2022 11:53 Ruggero63
In caso di volata, non sono così convinto che Van Aert sia favorito, mi sembra molto ma molto migliorato in salita, ma quest'anno ha perso troppe volate.

@Ruggero63
16 settembre 2022 15:47 Robtrav
Sono d'accordo è molto migliorato in salita ma ha perso quell'esplosività con cui fare differenza nei brevi strappi che hanno invece ad esempio Alaphilippe e Van der poel. Quanto alle volate anche prima ne perdeva, agli inizi carriera quando erano solo conosciuti nel mondo del ciclocross tutti ritenevano Van der poel meno potente ma più veloce. Insomma se dovessero arrivare un gruppetto ristretto van aert, Girmay, Pogacar e van der poel non saprei davvero chi pronosticare come favorito.

Robtrav
16 settembre 2022 17:17 Bicio2702
Anche su Pedersen nel mondiale 2019 in Yorkshire nessuno avrebbe scommesso 1 centesimo su di lui rispetto a Trentin.
Vince chi ha più gambe ai -200m

Sono d'accordo
16 settembre 2022 20:29 Andrella73
sono d'accordo con Bicio vince chi ha più gambe dopo una gara così lunga tenendo presente che anche il clima farà la sua parte

a proposito di Pedersen
16 settembre 2022 20:40 fransoli
secondo me ha sbagliato a rinunciare al mondiale (prolunghi di 15 giorni la stagione non di un mese)... con quel che ha fatto in Spagna poteva essere l'autentica mina vagante

Pedersen
16 settembre 2022 21:05 Alex85
Nel 2019 Pedersen era (quasi) uno sconosciuto e ha vinto con merito (fa ancora male adesso a ricordarlo): in una gara così dura per le condizioni climatiche la volata era davvero incerta...
Nel 2022, dopo quello che ha dimostrato al Tour e alla Vuelta, per me andava direttamente tra i favoriti insieme a tutti quelli citati. Davvero inspiegabile la scelta di rinunciare a questa rassegna iridata.

La lunga lista degli assenti
16 settembre 2022 23:30 pickett
Comprende anche Arensman,Hirschi,tutti gli spagnoli + forti,e tanti altri,l'elenco sarebbe lunghissimo.L'UCI dovrebbe riflettere e fare un esame di coscienza per come ha svilito,nel corso degli anni,una corsa che ancora negli anni 70 era + importante del Tour.

Van Aert
18 settembre 2022 01:06 FaustoEddy
Se Van Aert dimostra di essere quello del Tour di quest'anno, dovrebbe spuntarla al prossimo mondiale, perchè più completo della concorrenza...ma ho qualche dubbio in quanto nelle ultime gare in canada mi ha un po deluso. Dovrebbe spuntarla Pogacar.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lorena Wiebes voleva la gialla a tutti i costi e la fuoriclasse olandese ha rispettato in pieno tutti i pronostici bruciando le avversarie sulla salita che portava al traguardo della prima tappa del Tour de France Femmes. Su un arrivo...


I Campionati Italiani a cronometro a squadre di Codroipo si chiudono con il successo della General Store Essegibi F.lli Curia, che conquista il titolo Under 23 al termine di una prova solida e ben orchestrata. Il quartetto veneto composto da...


Al quarto giorno di gara al PostNord Tour of Denmark arriva la prima vittoria non griffata da Wout van Aert e dalla Visma Lease a Bike. A conquistare infatti la quarta frazione della breve corsa a tappe scandinava, la Rudkøbing-Faaborg di...


La Vangi Tommasini Il Pirata firma il secondo titolo di giornata ai tricolori cronosquadre di Codroipo, completando un doppio successo che conferma la solidità del progetto tecnico del team. Dopo la vittoria delle donne allieve, tocca agli juniores salire sul...


Dopo il Giro del Medio Brenta e il Gp città di Empoli, Davide De Cassan mette in bacheca anche la 44sima Zanè-Monte cengio per dilettanti. Il veronese della General Store Essegibi F.lli Curia vince per distacco la prova anticipando di...


Uno, due, tre e quattro. Nemmeno una foratura ha impedito la naturale conclusione, ovvero il favorito a braccia alzate sul traguardo: Remco Evenepoel trionfa nella Classica di San Sebastian 2026 ed entra nella storia, mai nessuno aveva trionfato per quattro...


Finale emozionate nella Calanhel / Gourin, seconda tappa della Kreiz Breizh Elites disputata sulla distanza complessiva di 200 chilometri e caratterizzata da un circuito conclusivo pieno di strappi. A vincere è stato il Marius Innhaug Dahl, norvegese classe 2006 della...


La Vini Fantini BePink conquista il campionato italiano cronosquadre donne élite/under 23, firmando una prova solida e ben costruita sul tracciato di Codroipo. Il quartetto lombardo composto da Elena De Laurentiis, Elisa Valtulini, Gaia Segato e Andrea Casagrande chiude i...


La BFT Burzoni VO2 Team Pink ha conquistato il titolo tricolore a cronometro a squadre della categoria juniores. In quel di Codroipo (Udine) la formazione emiliana ha ottenuto il miglior tempo in 18'39" anticipando la Biesse Carrera Zambelli di 10"...


Il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling è lieto di annunciare l'arrivo del ciclista svizzero Mauro Schmid a partire dal 1° gennaio 2027, con un contratto triennale. Nato a Zurigo, il venticinquenne approda al Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team al culmine...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra