LE BANDIE SI VESTONO DI TRICOLORE PER IL TRIATHLON E SOGNANO IN GRANDE

TRIATHLON | 14/07/2022 | 08:00
di Sandro Bolognini

Le Bandie al centro del ciclismo e del Triathlon. Nella struttura - messa a disposizione dalla famiglia Mosole - si terranno i campionati italiani di Triathlon giovanile, in programma dal 15 al 17 luglio. Ma c’è di più. Perché patron Remo Mosole si è reso disponibile ad accogliere i campionati mondiali di Triathlon e la candidatura del Gruppo Sportivo Mosole ad accogliere per l’anno 2023 il Meeting Nazionale Giovanissimi di Ciclismo, manifestazione già organizzata alle Bandie nel 2007 con ben 2.850 giovani atleti dai 6 al 12 anni provenienti da tutta Italia.


Remo Mosole, patron del Gruppo Mosole e titolare del compendio Le Bandie, ha aperto la rosa degli interventi salutando e ringraziando i presenti per la partecipazione, e ricordando con tutti gli oratori un aneddoto di esperienze passate e spiegando come è nata la sua passione per il ciclismo. Non è mancata la menzione particolare alla questione del velodromo con il ringraziamento all’amico Francesco Moser che si è più volte esposto a favore della sua causa e al sindaco Della Pietra per essersi posto in prima linea con i vertici di Roma, e sostenendolo fino a quando si potrà finalmente inaugurare l’opera compiuta, sogno di Remo fin dal 1982. Per chiudere, si è poi reso disponibile ad accogliere in un futuro prossimo i Campionati Mondiali di Triathlon proprio alle Bandie.


Dopo la lettura della lettera del presidente della Regione Veneto Luca Zaia nella quale fa i complimenti a tutta l’organizzazione impeccabile della manifestazione e manda un augurio a tutti gli atleti partecipanti, è intervenuto il presidente del Coni Veneto Dino Ponchio: «In questo periodo post Covid stiamo ricevendo numerose richieste di patrocini di eventi ed inviti a presenziare a manifestazioni sportive, e questa è la testimonianza tangibile della forza dello sport nel Veneto. Noi Veneti abbiamo una buona genia ma siamo anche in grado di organizzare eventi supportati da una buona pianificazione alle spalle. Basti pensare che in Veneto abbiamo 680.000 tesserati, 200.000 addetti al lavori e 14.000 società.»

Elisabetta Villa, Vice-presidente della Fitri Nazionale, ha portato i saluti del Presidente Riccardo Giubilei e ha raccontato come la FITRI creda molto nei giovani e stia investendo tanto per la formazione e la crescita dei giovani atleti.  Un ringraziamento particolare è stato fatto alla Regione Veneto, al Comune di Spresiano e alla famiglia Mosole, tutte figure fondamentali per l’organizzazione non solo di questi Campionati Italiani, ma anche per la disponibilità concessa ad ospitare le attività preparazione per i tecnici FITRI e per il raduno giovanile che si s volgerà al termine dei Campionati Italiani, sempre all’interno del Centro Le Bandie.

Mario Sanson, Delegato del Coni di Treviso, ha affermato di essere orgoglioso come trevigiano di questi Campionati Italiani d Triathlon, ed il fatto che il Centro Le Bandie abbia ospitato già due Campionati Italiani nel corso degli anni significa che tutti continuano a trovarsi bene qui , a partire dai tecnici FITRI, dagli atleti e da tutti gli accompagnatori al seguito. Un ringraziamento è stato fatto a Remo Mosole per gli eventi eccezionali che ha organizzato in Veneto, fondamentali per la promozione del turismo oltre alle numerose soddisfazioni per tutti gli atleti che sono stati coinvolti in tutte le discipline che nel corso degli anni sono state organizzate nel nostro territorio, dal ciclismo, al triathlon, al nuoto, alla canoa”.

Alberto Casadei, direttore tecnico del settore giovanile della Fitri, che nel corso degli anni  in veste di atleta ha vinto un titolo italiano assoluto proprio alle Bandie, ha dato in suo punto di vista tecnico, affermando che il Centro Sportivo si trova un contesto di sicurezza con spunti tecnici di assoluto rilievo per eventi di carattere non solo nazionale ma anche per attività internazionali. Per questo motivo ha proposto alla Fitri di incentivare non solo l’attività giovanile  ma anche dei l’organizzazione di seminari tecnici di preparazione ed un raduno post campionati dei quaranta migliori atleti unitamente allo staff tecnico nazionale.

Giuliano Pavanello, ex ciclista professionista, presidente dell’ASD  Pavanello Triathlon Eroi del Piave: «Sono onorato di aiutare la Fitri ed essere co-partecipe dell’organizzazione. Questa per me è la terza edizione che ospitiamo qui alle Bandie e abbiamo fatto innamorare anche la FITRI di questa meraviglioso posto, grazie all’acqua perfetta del Lago Le Bandie e ai percorsi ideali e tecnici, e alla collaborazione con Alberto Casadei e la famiglia Mosole. I giovani sono il nostro futuro e dobbiamo insegnare loro il senso di appartenenza al territorio in cui sono nati e cresciuti, solo così potremo dare loro un futuro sportivo all’altezza delle loro competenze ed abilità».

Marco della Pietra, sindaco di Spresiano: «Il mio rapporto umano con il Triathlon è meraviglioso, e ringrazio Alberto Casadei e Giuliano Pavanello, siamo riusciti a ripartire dopo tre anni di stop forzato organizzando un grande evento. Per la questione del velodromo, è già stato detto molto, a volte troppo. Sono andato personalmente a Roma per parlare con il Capo Dipartimento e il Sottosegretario, per portare la mia voce e dichiarare che con la mia amministrazione siamo pronti a fare un investimento serio, per avere un ruolo di primo attore nella costruzione e gestione del velodromo, per creare un polo multisciplinare e dare spazio non solo al ciclismo ma anche ad altri sport come atletica, scherma, basket, pallavolo,…

Francesco Moser, campione di ciclismo con numerose vittorie da professionista e due titoli mondiali, ha raccontato come ha conosciuto il Triathlon tramite un amico medico. «Il Triathlon è uno sport estremo, è necessario avere una preparazione ancora più forte e motivata rispetto a noi ciclisti che pratichiamo solo una disciplina: il ciclista deve avere dentro di sé la velocità, mentre il triatleta deve calibrare la sua forza per riuscire a fare del suo meglio in tutte e tre le discipline. Auguro a tutti i triatleti in gara di godersi in pieno queste tre giornate di sport alle Bandie».

E’ stata poi annunciata la candidatura del Gruppo Sportivo Mosole ad accogliere per l’anno 2023 il Meeting Nazionale Giovanissimi di Ciclismo, manifestazione già organizzata alle Bandie nel 2007 con ben 2.850 giovani atleti dai 6 al 12 anni  provenienti da tutta Italia.

Lillo Zussa, Vice-Presidente del Comitato Veneto della FCI: «Qui alle Bandie le cose si dimostrano con i fatti e non con le parole. Vivo nel ciclismo da molti anni, ma oggi sono qui per parlare anche di Triathlon, perché il nostro Veneto è una terra che si presta a tutti gli sport. Buona manifestazione a tutti gli atleti e un plauso a tutta la macchina organizzativa. Noi come comitato siamo pronti a sostenere la candidatura del GS Mosole per il 2023».

Moreno Zonta, delegato del Comitato di Treviso della FCI: «Al Centro Le Bandie mi sento come a casa. Noi trevigiani siamo imprenditori ma siamo anche volontari, presidenti di società sportive, collaboratori, direttori sportivi,... che ci prestiamo a tutte le attività sportive, perché siamo orgogliosi di praticare lo sport come momento di aggregazione e condivisone degli obiettivi. Dobbiamo lavorare sui giovani”.

Per concludere, il presidente del GS Mosole Mara Mosole e il direttore tecnico Luca Pavanello hanno portato il loro saluto a tutti i presenti e hanno sottolineato quanto si importante dare una continuità agli atleti e alle famiglie organizzando il Meeting Nazionale Giovanissimi di Ciclismo 2023, per incentivare lo sport dei giovani, creare un vivaio di atleti e dimostrare che il GS Mosole è disponibile ad accogliere nuovamente l’evento per dare un messaggio positivo a tutti i bambini che vogliono continuare a pedale in sella alle loro bici.

 

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