TORNA IL TOUR OF OMAN TRA TAPPE CLASSICHE E MOLTE NOVITA'

PROFESSIONISTI | 02/02/2022 | 11:02

Il ritorno del Tour of Oman porta sia orizzonti familiari che nuove opportunità per esplorare ulteriormente il Gioiello d'Arabia. L'11a edizione della gara vedrà un gruppo internazionale di 18 squadre misurarsi dal 10 al 15 febbraio su 891 km, con sei  tappe che toccheranno sia la costa che le montagne, tra cui l'ormai storica Jabal Al Akhdar (Green Mountain).


La corsa partirà da Al Rustaq, ex capitale dell'Oman, il cui storico forte accoglierà l'avvio della prima tappa. Da lì, il gruppo si dirigerà verso l'Oman Convention and Exhibition Centre di Muscat. Il percorso prevalentemente pianeggiante (138 km) potrebbe favorire corridori esplosivi come Sonny Colbrelli, che su quel traguardo ha già vinto nel 2019.


La seconda tappa porterà da Naseem Park a Suhar, uno dei porti più importanti della storia della zona: occasione per i velocisti, ma con 167,5 km da percorrere lungo la costa, le sorprese soo sempre possibili.

Gare più intense sono previste con le tappe 3 e 4, che potrebbero decidere le sorti per la vittoria finale. Nella 3a tappa il gruppo partirà dalla Sultan Qaboos University per raggiungere il traguardo in salita di Qurayyat (2,8 km al 6,5%), dove Alexey Lutsenko ha conquistato la maglia di leader nel 2019. La tappa 4 promette emozioni tra Al Sifah e la Royal Opera House Muscat (119,5 km) con la salita di Boushar Al Amerat (Jabal Street) dopo le ascese di Al Jissah e Wadi Al Kabir.

La tensione continuerà a salire man mano che la gara si avvicina alla sua conclusione, con l'attesa sfida sulle pendici di Jabal Al Akhdhar (Green Mountain). L'estenuante salita (5,7 km, 10,5%) accoglierà la tappa regina (150,5 km da Samail) per la 10a volta nella storia del Tour of Oman. Gli scalatori cercheranno di seguire le orme di vincitori come Vincenzo Nibali, Joaquim Rodriguez, Chris Froome e Miguel Angel Lopez.

La tappa finale riporta il gruppo a Muscat, con partenza nel prestigioso quartiere di Al Mouj e arrivo tradizionale sulla Matrah Corniche. Uomini veloci come Alexander Kristoff e Mark Cavendish sono abituati a brillare in questi scenari spettacolari dove i vincitori assoluti del Tour of Oman sono stati incoronati da quando Fabian Cancellara ha vinto l'edizione inaugurale nel 2010.

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