IL WORLDTOUR CRESCE, VENTI ITALIANE NEI TOP TEAM

DONNE | 24/01/2022 | 08:00
di Giorgia Monguzzi

Il ciclismo femminile cresce sempre più velocemente e ogni anno nuove squadre si strutturano e attirano nuove figure dal professionismo maschile. È sufficiente guardare il panorama del World Tour per farsi un’idea dell’incredibile evoluzione delle ultime stagioni: nel 2020 le squadre erano solo otto, l’anno scorso nove e quest’anno addirittura quattordici. Ben cinque nuovi team si sono aggiunti nella massima categoria, sintomo di un ciclismo rosa in forte crescita e di sempre più sponsor disposti ad investire non più solo nel panorama maschile. I nuovi team sono Ef Education Tibco, Human Povered Health, Roland Cogeas Edelweiss Squad, Team Jumbo Visma e Uno X Pro Cytcling team alle quali si aggiunge la UAE Emirates che ha rilevato la licenza dell’Alé BTC Ljubljana mantenendo in gran parte inalterata la rosa di atlete e di staff.


Altro dato interessante è che ora oltre la metà di questi team sono collegati a quelli maschili, hanno così la possibilità di accedere alla medesima attrezzatura e struttura: sono sempre di più le squadre, anche non del calendario World Tour che si stanno muovendo in questa direzione.


Le ragazze italiane hanno sempre tenuto in alto l’onore della massima categoria con loro presenza costante , tra conferme, spostamenti e nuovi innesti ben 20 atlete della penisola sono registrate in 11 squadre world tour, ben 7 atlete in più rispetto all’anno scorso. Aumentano anche le gare del calendario che diventa sempre più ricco e fa sperare per grande spettacolo.

Chi resta
Sono dieci le conferme nel World Tour tra le atlete italiane, dieci ragazze che riprendono proprio nel punto in cui avevano lasciato augurandosi una stagione di grande successo. La Trek Segafredo è uno dei team con più componenti dello staff proveniente dall’Italia e ben tre atlete: Elisa Longo Borghini e Letizia Paternoster affronteranno il quarto anno a fianco del team statunitense, la piemontese è indubbiamente una delle punte di diamante del movimento ciclistico italiano in rosa, mentre la trentina, dopo un 2021 di successi in pista, è pronta a dire la sua anche sulla strada. Barbara Guarischi affronterà la terza stagione in seno alla Movistar a fianco della capitana Annemieke Van Vleuten: la sprinter lecchese, che ha firmato con il team spagnolo fino al 2023, cercherà di imporsi nelle volate alternandosi alla fortissima Emma Nosgaard. Marta Cavalli ha corso un ottima prima stagione nel World Tour con la Fdj Nouvelle Aquitaine Futuroscope, ma da quest’anno verrà affiancata dall’amica Vittoria Guazzini, secondo anno anche per Arianna Fidanza nel Team BikeExchange Jayco mentre la pluripremiata Elena Cecchini militerà ancora nella fortissima Sd Worx. La squadra più italiana di tutte è la Uae Team Emirates, la versione in rosa del team di Tadej Pogacar: la campionessa del mondo di Stoccarda 2007 Marta Bastianelli, ma anche Alessia Patuelli e Laura Tomasi, entrambe alla seconda stagione con la squadra, e Anna Trevisi addirittura alla settima.

Chi si sposta
Tra le italiane del World Tour soltanto due spostamenti e provenienti tra l’altro dalla medesima squadra, la Liv Racing. Soraya Paladin e Sofia Bertizzolo, due colleghe e grandi amiche, dopo aver corso fianco a fianco per due anni hanno deciso di dividere le loro strade. Sofia Bertizzolo approda alla Uae Team Emirates, Soraya invece inizierà un’avventura con la tedesca Canyon Sram Racing con cui ha firmato un contratto biennale.

Chi arriva
Oltre alle conferme e a qualche spostamento il World Tour può anche vantare otto nuove ragazze italiane che fanno l’ingresso nel circuito internazionale. Il nome più illustre è sicuramente quello di Elisa Balsamo che, dopo i primi cinque anni da elite con la Valcar compie il grande salto nel miglior modo possibile: con la maglia iridata di campionessa del mondo. La Trek Segafredo la accoglie con un contratto triennale, troverà in squadra anche Elisa Longo Borghini e  Letizia Paternoster.

Erica Magnaldi nell’ultima stagione ha dimostrato di avere la stoffa delle grandi campionesse, al Giro d’Italia donne 2021 ha ottenuto davvero ottimi risultati che hanno attirato l’interesse di molti pretendenti; la cuneese arriva alle Uae Emirates affiancando le altre cinque italiane. Un’altra atleta Valcar, oltre ad Elisa Balsamo, è pronta ad iniziare la sua avventura nel World Tour: Vittoria Guazzini, classe 2000 raggiunge Marta Cavalli nel Fdj Nouvelle Aquitaine. Per lei il 2021 non è finito nel migliore dei modi, la terribile caduta durante la Parigi Roubaix l’ha costretta ad un lungo stop e a saltare gli appuntamenti in pista, sicuramente vorrà prendersi una bella rivincita.

Un’altra fortissima pistard inizia un’avventura tutta nuova, Rachele Barbieri (nella foto con la maglia appena presentata) sarà una delle velociste di punta della Liv Racing Xstra, insieme a lei Katia Ragusa che dopo due ottime stagioni è pronta a fare il grande salto. In ammiraglia troveranno Giorgia Bronzini in arrivo dalla Trek. Dopo tre anni con l’Aromitalia Basso Bikes Vaiano Letizia Borghesi ha deciso di cambiare completamente aria accettando la sfida di una squadra neo promossa, la Ef Education- Tibco ha voluto puntare sulla trentina con l’obiettivo di portarla ai vertici della categoria. Un altro team all’esordio nel World Tour è Human Povered Health che dal quest’anno accoglie Barbara Malcotti, ventunenne trentina di scuola Valcar.

Tra le italiane la più giovane sarà Francesca Barale, classe 2003, che ha deciso di firmare un contratto biennale con il Team DSM. L’ossolana, figlia d’arte, ha sbaragliato la concorrenza nelle categorie giovanili: tra le junior con la Vo2 Team Pink si è aggiudicata un titolo italiano in linea (2020) ed uno a cronometro (2021), a cui si aggiungono ben 3 Oscar tuttoBICI vinti consecutivamente. Francesca è un’autentica promessa e per lei si prospetta una doppia sfida: il salto tra le elite e la prima esperienza con una squadra straniera.

Venti ragazze italiane si daranno battaglia nel panorama internazionale, atlete alla ricerca di conferme, ma anche di qualche riscatto. Al loro si aggiunge un panorama variegato di squadre continental a base italiana o europea che sicuramente regaleranno un bellissimo spettacolo per tutti gli appassionati.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A due anni di distanza dal successo di Alexander Kristoff, un norvegese torna ad imporsi alla Antwerp Port Epic. A trionfare sul traguardo della nona edizione dell’esigente classica belga è stato infatti Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a...


Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024