DE ROSA. IL MAESTRO UGO, L'ALLIEVO ALESSIO E QUELLA MANO...

NEWS | 20/01/2022 | 08:20
di Pier Augusto Stagi

Se passi da Cusano Milanino non puoi fare a meno di fare visita ad uno dei maestri telaisti del nostro made in Italy. Non puoi esimerti dal fare un salto nell’atelier di via Bellini, per ritrovare Ugo De Rosa, un amico del ciclismo, un uomo del fare, che ancora adesso, alla soglia dei suoi 88 anni (li compirà tra pochi giorni, il 27 di questo mese, ndr) è lì che osserva e dispensa consigli. «Se è per questo si mette ancora qui con me a saldare tubi con la saldatrice a TIG – mi confida divertito Alessio Galanti, classe ’82, cresciuto nell’azienda del cuore, che ha a cuore le proprie maestranze -. Ugo, con tutto il rispetto per i suoi figli e per la signora Mariuccia, per me è davvero un secondo padre. Quello che so, lo so grazie a lui, che ancora oggi mi insegna, mi consiglia e si mette di tanto in tanto a saldare: e credetemi, la mano è quella di sempre. Precisa come poche».


Mano salda, che salda. Sia quella di Ugo che quella di Alessio Galanti, sposato con Daniela e padre di Thomas, di 6 anni. «È bravo, ha stoffa, come tutti i ragazzi che sono qui da una vita con noi – dice con giustificato orgoglio Ugo -. Ma un grazie lo deve dire non solo a me, ma soprattutto a Giovanni Cristiano, altro nostro punto di riferimento, che è con noi dal lontano 1989, questo ragazzino l’ha veramente tirato su lui».


E da ragazzino si presenta al cospetto di Ugo De Rosa, accompagnato da papà Filippo. «Io non ho mai corso, non ho mai avuto la passione per il ciclismo, non ho mai desiderato una bicicletta, ma essendo di Cusano Milanino non passava giorno che non mi fermassi davanti al negozio di Ugo in piazza XXV Aprile. Mi fermavo sempre a guardare quelle biciclette che mi piacevano un sacco e un sacco mi piaceva tenere le mani in movimento: riparavo di tutto, dalle biciclette alle moto. Poi, un bel giorno, dissi a papà: non me la sento più di andare avanti a studiare, vorrei imparare il mestiere. Ho visto che Ugo De Rosa cerca apprendisti, mi accompagni da lui? Mi accompagnò».

E quel che più conta è che Ugo De Rosa non solo lo ascoltò, ma lo prese: in prova. Prova oggi, prova domani, sono passati anni. «Ho cominciato a fresare l’alluminio e a pulirlo, poi a saldare i telai – spiega Alessio -. Dall’alluminio sono passato dopo qualche tempo a fasciare il carbonio. Dal carbonio all’acciaio e dal 2011 il titanio. Maestri? Ugo e suo figlio Doriano. Oggi però vado da solo, con Ugo che non passa giorno che non me lo trovi alle spalle, che controlla e scruta, consiglia e, come l’altro ieri, prende il saldatore e si mette all’opera: credetemi, è ancora uno spettacolo. È un’emozione vederlo all’opera. È proprio vero, la mano non si perde mai …».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ugo De Rosa
20 gennaio 2022 14:40 mdesanctis
Patrimonio dell'umanità!
mdesanctis

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A due anni di distanza dal successo di Alexander Kristoff, un norvegese torna ad imporsi alla Antwerp Port Epic. A trionfare sul traguardo della nona edizione dell’esigente classica belga è stato infatti Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a...


Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...


È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...


Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...


RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno.    NAZIONALE ITALIANA    BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM    BIESSE - CARRERA...


Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024