OSCAR TUTTOBICI. JUAN DAVID SIERRA, IL CAMPIONCINO MILANESE DI ORIGINI COLOMBIANE

INTERVISTA | 17/11/2021 | 08:05
di Giulia De Maio

A dare un tocco di internazionalità alla nostra premiazione quest'anno ci penserà Juan David Sierra che ha conquistato l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Nove Colli come miglior allievo della stagione. Nato a Rho il 25 gennaio 2005, ha il doppio passaporto italiano e colombiano, ma un netto accento milanese. Il portacolori della Ciclistica Biringhello ha chiuso il 2021 con un bel vantaggio sul bergamasco Simone Gualdi della Sc Cene e sul piacentino Filippo Omati del Velo Club Pontenure, e oggi ci racconta la sua interessante storia.


Partiamo dalle origini. «Vivo a Barbaiana Lainate (Milano) con papà Alberto, tecnico anti-incendio per una ditta di Arluno, e mamma Patrizia, che lavora presso l'Autogrill di Muggiano. Papà è di origine colombiana, mamma è calabrese, io e i miei fratelli Anthony (7 anni) e Andrea (26) abbiamo la doppia cittadinanza ma siamo più di qua che di là, intendo dire più italiani che colombiani, perchè papà ha trascorso lui stesso più tempo in Italia che in Colombia. Sua mamma si trasferì in Lombardia per lavoro quando lui era poco più che maggiorenne».


La bici come è entrata nella tua vita?

«Con delle semplici ma felici uscite con i miei genitori. Ho scoperto l'attività agonistica da G2. La prima bici che ho usato non me la ricordo, la prima gara invece è indimenticabile. Sono andato dritto a una curva e sono caduto, però non mi sono demoralizzato».

Cosa ti piace di questo sport?

«Mi piace la fatica, il divertimento e ovviamente vincere. Prima di innamorarmi della bici ho provato per qualche mese calcio all'oratorio ma non era il mio sport. Studio Amministrazione, Finanza e Marketing presso la scuola Enrico Mattei di Rho. Coi libri vado meno forte che in bici ma me la cavo. Non sono uno studente da 10 ma cerco di farmi sempre trovare “sul pezzo”».

Quest'anno hai vinto 12 gare (9 su strada e 3 su pista), tra cui il Campionato Italiano dell'inseguimento a squadre.

«Nei velodromi mi diverto perchè le gare sono veloci e avvincenti, della strada amo la fatica. Non sono masochista, ma mi piace sentirmi appagato dopo tanti sacrifici e allenamenti. Questo sport insegna disciplina, controllo, dedizione. Dei professionisti in attività ammiro Van Aert perchè va forte dappertuto e spero di assomigliargli in futuro, e Pogacar, un campione di quelli belli, che non si può non apprezzare».

Tra qualche anno come ti immagini?

«Spero un professionista affermato, ma so che per diventarlo la strada è lunga. Finora ho dimostrato qualità veloci per questo vado bene in pista, ma sono anche un buon passista e in salita mi difendo. Sono molto emozionato all'idea di partecipare alla Notte degli Oscar con nomi davvero importanti, come Filippo Ganna al quale sarei curioso di chiedere come fa ad essere così forte. Sembra gli venga tutto facile, anche se immagino non sia così».

Cosa rappresenta questo Oscar per te?

«Lo reputo un primo passo verso il mondo dei grandi. Verrò a ritirarlo accompagnato dal presidente della Biringhello Pietro Cacciamani. Ci tengo a dedicarlo in modo speciale a mio papà perchè c'è e c'è stato sempre, è il mio primo fan e crede in me più di chiunque altro. In futuro mi immagino in maglia azzurra, ma apprezzo i campioni di tutte le nazionalità. I colombiani sono indecifrabili, Quintana e Gaviria mi piacciono tantissimo ma hanno ottenuto meno di quello che avrebbero potuto, tendono a perdersi per strada. Io spero proprio di non fare altrettanto».

Per conoscere i dettagli e la classifica finale del Gran Premio Nove Colli CLICCA QUI

ALBO D'ORO OSCAR TUTTOBICI ALLIEVI

1996    Simone Masciarelli
1997    Filippo Pozzato
1998    Andrea Pitton
1999    Francesco Failli
2000    Davide Viganò
2001    Valerio Agnoli
2002    Gabriele Giuntoli
2003    Luca Barla
2004    Marco Gadici
2005    Diego Ulissi
2006    Fabio Felline
2007    Matteo Draperi
2008    Luca Wackermann
2009    Nicolas Marini
2010    Federico Zurlo
2011    Niccolò Pacinotti
2012    Daniel Marcellusi
2013    Ottavio Dotti
2014    Luca Mozzato
2015    Michele Gazzoli
2016    Samuele Manfredi
2017    Andrea Piccolo
2018    Lorenzo Balestra
2019    Edoardo Zamperini
2020    Federico Amati
2021    Juan David SIERRA

GIA' PUBBLICATI

OSCAR TUTTOBICI. RICCARDO BENOZZATO, L'EMOZIONE DEL PIÙ GIOVANE PREMIATO

OSCAR TUTTOBICI. ALESSIO MAGAGNOTTI TRA FATICA E GIOCO DI SQUADRA

OSCAR TUTTOBICI. LINDA SANARINI ASCOLTA ULTIMO MA ARRIVA PRIMA

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Fernando Gaviria, sprinter colombiano della Caja Rural-Seguros RGA, è stato vittima di una brutta caduta nello sprint della dodicesima tappa. Colpito da un altro corridore, Gaviria è caduto, subendo un forte impatto che gli ha causato un intenso dolore alla...


Oggi Tim Merlier ha raggiunto un traguardo straordinario conquistando la sua terza vittoria in questa edizione del Tour su cinque volate. Un successo netto su Kooij, Philipsen e Girmay, arrivato in un momento speciale per il fiammingo della Soudal-Quick Step,...


Tim MERLIER. 10 e lode. Un due tre, Tim c’è! Ancora lui, ancora il velocista belga della Soudal Quick Step che sta dimostrando, se ne c’era ancora bisogno, che il più forte del lotto è lui. Se c’è da fare...


La cronoscalata che apre il Giro della Valle d’Aosta 2026 emette un primo sintetico verdetto: vince Henrique Bravo, nome atteso quello del capitano della Soudal Quick Step, terzo al Giro Next Gen. Chiude i 10, 5 km del percorso (con...


TRIS! Al termine dei 179 chilometri della Nevers Magny Cours - Chalon sur Saône, dodicesima frazione del Tour de France 2026, si esalta nuovamente Tim Merlier: il belga della  Soudal Quick-Step si è lasciato alle spalle Olav Kooij della Decathlon...


Se siete a Livigno e vi capita, alzando lo sguardo, di vedere un tizio in maglia gialla che si inerpica in bicicletta sui sentieri più impervi, non vi stupite: è Wout Van Aert che si sta preparando per la Vuelta...


È uno degli argomenti che stanno accompagnando la seconda settimana del Tour de France e la domanda sui fischi a Pogacar è arrivata anche al suo primo e più forte rivale, Jonas.Vingegaard. Il campione danese, sempre protetto dalla sua mascherina...


Mads Pedersen sta lottando per conquistare la maglia verde, e possibilmente altri successi di tappa, al Tour de France, ma sta già guardando oltre e nella sua mente ha programmato anche la fine della sua carriera. Il sogno è quello...


Una sinergia al servizio dei giovani talenti. Il 2027 vedrà una novità nel panorama Juniores, dove il Team Biesse Carrera Premac e il Team Travel & Service uniscono le forze dando vita a una stretta collaborazione in una categoria internazionale...


E dunque, con un margine piuttosto limitato di dubbio, Pogacar ha iniziato l’operazione tripla corona e guarda verso la Spagna. “Domina il Tour e il si alla Spagna ora è più vicino” si legge nel corpo del titolo dell’articolo di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra