OSCAR TUTTOBICI. LINDA SANARINI ASCOLTA ULTIMO MA ARRIVA PRIMA

INTERVISTA | 16/11/2021 | 08:05
di Giulia De Maio

Ascolta Ultimo, ma ama arrivare prima. Il rivale più grande è suo fratello gemello con cui si allena e sfida ogni giorno. Linda Sanarini della Scuola Ciclismo Vo' è la vincitrice dell'Oscar tuttoBICI Donne Esordienti Gran Premio Androni Giocattoli. Nata ad Abano Terme (Padova) il 18 gennaio 2007, si è messa alle spalle la lombarda Maria Acuti della Valcar Travel & Service e la friulana Chantal Pegolo della Conscio Bike Friuli, e oggi ci racconta la sua storia. (foto Facebook- Jessika Cruzzolin)


Linda, da dove cominciamo?


«Vivo a Saccolongo con mio fratello gemello Matteo, che prima nuotava e ora pratica ciclismo (quest'anno ha vinto il regionale); mamma Moira, che svolge un lavoro complicato che non so spiegare e si tiene in forma con lo spinning; papà Luigino che aggiusta macchine utensili ed è colui che mi ha trasmesso la passione per la bici. Ho iniziato a gareggiare a 7 anni, dopo aver provato danza, basket e ginnastica».

Oltre che una brava ciclista, sei una brava studentessa?

«L'anno scorso sono uscita dalla scuola media con la media dell'8, ora sono al primo anno del Liceo delle Scienze Umane sempre con gli stessi risultati. A dirla tutta non mi piace studiare, ma devo e lo faccio. Nel tempo libero ascolto musica, Ultimo è il mio cantante preferito, ed esco con gli amici, come tutti i ragazzi della mia età».

Quanto è stato importante il ciclismo in questo periodo di pandemia?

«È stato importantissimo. Il ciclismo è tutta la mia vita, mi piace andare ad allenarmi e disputare le gare, durante il lockdown mi allenavo sui rulli con mio fratello immaginando il giorno in cui saremmo tornati a correre e vincere gare importanti. Ci sono riuscita e sono contenta».

Quest'anno hai conquistato 15 gare, tra cui il Campionato Italiano in linea e omnium.

«La multidisciplina mi diverte ed è utile, finchè sei piccolo non ha senso focalizzarsi sull'uso di un solo tipo di bici, conviene provare tutto quello che si può, poi da grandi ci si concentrerà su una disciplina. Al momento io non saprei scegliere: della strada mi piace un sacco la salita ma me la cavo anche in volata, se trovo la posizione giusta; della pista finora ho provato solo l'omnium (e ho disputato solo una gara prima dell'Italiano) e la velocità per ora solamente in allenamento; del ciclocross amo il fango».

Hai seguito la prima Parigi-Roubaix femminile?

«Certo. Il ciclismo femminile è importante come quello maschile ed è giusto che sia trattato allo stesso modo. Come trasmettono le gare dei professionisti non so perchè non fanno vedere in tv le femmine con la stessa frequenza. La Roubaix e il Tour de France del prossimo anno sicuramente aiuteranno a far crescere la visibilità del movimento delle donne».

Campioni del cuore?

«La mia preferita da tempo è Letizia Paternoster perchè è una campionessa in tutto, quest'anno mi sono appassionata anche ad Elisa Balsamo che ha conquistato il titolo mondiale ed è anche lei molto giovane. In campo maschile dico Mathieu Van der Poel perchè riesce in tutte le discipline e per me non può che essere un idolo».

Da grande come ti immagini?

«Spero di diventare come le cicliste che ho menzionato in precedenza, di vincere un mondiale e partecipare a un'Olimpiade. Se non dovesse andare bene come atleta vorrei restare nello sport, magari come allenatrice. Per ora mi godo questo Oscar che devo condividere con il mio allenatore Matteo Pajola. Senza di lui non lo avrei mai vinto, ha sempre creduto in me, nelle mie qualità e mi ha motivato. Oltre a lui ci tengo a ringraziare mio fratello, con cui mi alleno quotidianamente. Tra me e lui c'è un sacco di competizione, ad ogni uscita è sempre una gara tra noi due. Vince regolarmente lui, ma io uso la scusa che sono femmina e alla fine vinciamo entrambi».

Per conoscere nei dettagli la classifica finale del Gran Premio Androni Giocattoli CLICCA QUI

ALBO D'ORO

2005    Rossella Callovi
2006    Rossella Ratto
2007    Rossella Ratto
2008    Lisa Gamba
2009    Sara Coffinardi
2010    Sara Wackermann
2011    Martina Alzini
2012    Lisa Morzenti
2013    Letizia Paternoster
2014    Gloria Scarsi
2015    Gaia Masetti
2016    Eleonora Gasparrini
2017    Francesca Barale
2018    Eleonora Ciabocco
2019    Federica Venturelli
2020    Asia Sgaravato
2021    Linda Sanarini

GIA' PUBBLICATI

OSCAR TUTTOBICI. RICCARDO BENOZZATO, L'EMOZIONE DEL PIÙ GIOVANE PREMIATO

OSCAR TUTTOBICI. ALESSIO MAGAGNOTTI TRA FATICA E GIOCO DI SQUADRA

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


C'è la Cina per Lorenzo Cataldo! Il toscano di Prato, sette vittorie in questa stagione con la Gragnano Sporting Club di patron Palandri, ha raggiunto un accordo con la neonata Cicli Metec formazione Continental con sede nella città di Hangzhou...


È iniziato dalle montagne ossolane il percorso d’avvicinamento alla stagione 2026 della Giovani Giussanesi. Nei giorni scorsi gli undici Juniores della formazione brianzola assieme allo staff tecnico  sono stati impegnati nel primo raduno stagionale, in cui hanno posto le basi...


Una festa davvero speciale - anche perché è stata quella che ha celebrato i trent’anni di tuttoBICI - quella andata in scena a Milano per la consegna degli Oscar tuttoBICI, il premio che ogni anno viene assegnato al miglior atleta...


Tra due mesi, sabato 31 gennaio nella Sala del Teatro Il Momento nel centro storico di Empoli, il gruppo sportivo Maltinti Lampadari Banca Cambiano celebrerà i 50 anni dalla sua nascita. Il ricordo non potrà che tornare a Renzo Maltinti...


La Commissione per la politica sociale, l'istruzione, l'occupazione, la ricerca e la cultura, lo sport e i giovani ( Sedec) del Comitato europeo delle Regioni di Bruxelles ha tenuto oggi uno scambio di opinioni sul futuro programma Erasmus+ per il...


Due grandi ex rafforzano il team performance della INEOS Grenadiers: Elia Viviani e Daryl Impey approdano al team britannico come Direttori Sportivi in vista della stagione 2026. Viviani si unisce al team dopo una brillante carriera sia su strada che...


Ci sono problemi al Tour de France: una petizione potrebbe mettere a repentaglio la tappa regina della Grande Boucle. Non si tratta di una tappa qualsiasi, ma della ventesima da Le Bourg-d'Oisans e l'Alpe d'Huez attraverso la salita del Col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024