MARTIN SVRCEK, IL TALENTO CHE FA SOGNARE LA SLOVACCHIA: "E' IL NUOVO SAGAN"

NEWS | 05/11/2021 | 08:11
di Francesca Monzone

Ha soltanto 18 anni e, grazie alle 16 vittorie conquistate quest'anno, è considerano in Slovacchia l’erede di Peter Sagan. E lo è ancor di più adesso che ha firmato un contratto importante con la Deceuninck-Quick Step. Martin Svrček è nato in Slovacchia e ha imparato ad andare in bici proprio all’Accademia Peter Sagan, ma la sua fortuna è arrivata in Italia, quando è stato notato dal Team Franco Ballerini, che lo ha chiamato per venire a correre nel Belpaese.


E’ giovane ma le sue idee sono molto chiare e questo ragazzo, che alla Parigi-Roubaix juniores, è arrivato sesto con la maglia del Team Ballerini, vuole conquistare una maglia importante. Che sia quella di campione europeo o mondiale non importa, di sicuro per Martin Svrček sarà solo l’inizio di una carriera in cui vuole essere tra i primi.


Negli ultimi dieci anni il ciclismo slovacco ha conosciuto un grande boom, sono aumentati i ciclisti professionisti provenienti da questo Paese e Sagan, che per tre volte è stato campione del mondo, è diventato un’icona per tutto il Paese.

Martin sta vivendo una favola della vita: il ciclismo non è stato il suo primo amore, prima di salire in bici è stato un bravo giocatore di hockey, a cui piaceva stare in difesa.

«Avevo una bella corporatura, pattinavo veloce, ma non avevo una perfetta padronanza della mazza da hockey - ha raccontato Martin alla stampa slovacca -. Per questo giocavo in difesa, ma forse sarei stato capace di dare ancora di più se avessi giocato in porta. Una volta entrambi i portieri della squadra in una partita si sono infortunati e io sono andato in porta. Il risultato è stato ottimo».

Se fosse rimasto sulla pista di ghiaccio, probabilmente Martin Svrček avrebbe ottenuto dei buoni successi, ma la sua vita doveva essere nel ciclismo, sport al quale è arrivato per caso. Un suo amico iniziò a correre in bici e Martin per curiosità decise di provare. Da subito trovò il giusto feeling con la bici e così decise di cambiare sport. «Ho iniziato a fare ciclismo per caso, ma ho trovato immediatamente divertente quello che facevo e ho capito che avrei potuto avere dei risultati migliori rispetto all’hockey». Ha deciso da subito di fare le cose in modo serio e per questo si è rivolto all'Accademia Petr Sagan, la scuola del tre volte campione del mondo che accoglie i giovani ciclisti dagli 8 ai 18 anni. I suoi miglioramenti alla scuola di Žilina erano costanti e questo gli ha aperto le porte del Team Franco Ballerini. Quando è arrivata la telefonata per andare in Italia, Svrček non ha esitato un solo attimo, perché aveva capito che era quella la strada per diventare un campione del ciclismo.

«Quando sono entrato nel team, ho chiesto ad uno dei direttori sportivi perché avessero scelto proprio me. Mi disse che stavano seguendo gli Europei, dove ho avuto un buon risultato come corridore del primo anno, poi hanno iniziato a guardare tutti gli altri risultati che avevo fatto e hanno capito che in me c’era un certo potenziale». I risultati ci sono stati e Martin Svrček ha dimostrato di essere un ciclista di talento.

E’ nato nel piccolo paesino di Nesluša, ma il suo nome si sta già diffondendo grazie all’ottavo posto ai Campionati Europei, alla vittoria a Strada Bianche junior e al quarto posto al Mondiale nella prova in linea; per lui c’è stato anche il sesto posto a Roubaix. Svrček.

Fino a luglio del 2022 correrà con il team Biesse Carrera Continental nella categoria under 23, per passare poi con la Deceuninck - Quick-Step, con la quale ha un contratto fino al 2024. «Sono molto felice del mio contratto - ha detto Martin - perché la Deceuninck - Quick-Step è la squadra migliore al mondo. Non mi aspettavo una cosa del genere, è incredibile. Il mio sogno era quello di partecipare al World Tour, ma non immaginavo di firmare un contratto con questa squadra e così presto. E’ un sogno che si avvera perché indossare questa maglia vuol dire distinguersi nel gruppo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Per pura precisione
5 novembre 2021 12:31 9colli
Martini di gare ne ha vinte 16 Vedi classifiche:
SVRCEK MARTIN TEAM FRANCO BALLERINI P. 223 16 7 4 3 1
7 secondi posti, 4 terzi, 3 quarti e un 5°

Grazie a te martin
5 novembre 2021 16:43 pippi
Grazie a te martin per quello che hai dato al team ballerini aldilà dei risultati, è stato un'anno splendido che ha fatto crescere tutti,un rapporto di stima e condivisione che ti ha portato in alto ma come sai la strada sale ora ma noi saremo sempre al tuo fianco quando vorrai qua è casa tua...sono stato fortunato forse bravo a intuire il tuo immenso talento ora sta altri continuare faro sbocciare, resta una favola nta a novembre anno scorso, resta sempre come sei umile e educato è la tua forza, e come dico io chi dimentica il passato non ha futuro...il sogno è vincere a Roubaix in futuro e anche Franco da lassù esulterà...ciao dal bard

A volte serve....
6 novembre 2021 10:30 9colli
scrivere i post, almeno la correzzione è arrivata subito.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024