MOHORIC. «APRO ANCH'IO UNA FONDAZIONE PER AIUTARE I GIOVANI CICLISTI SLOVENI»

INTERVISTA | 23/10/2021 | 08:05
di Francesca Monzone

Il ciclismo in Slovenia va veloce e lo fa grazie a quei corridori che oggi sono tra i più forti al mondo. «Dobbiamo investire nel futuro dei nostri ragazzi»: questo secondo Matej Mohoric è il segreto per far crescere il ciclismo nel suo Paese.


Una nazione che conta poco più di 2 milioni di abitanti, ma che può vantare ben 3 corridori ai primi posti del ranking mondiale. Stiamo parlando di Tadej Pogacar, numero uno al mondo, con Primoz Roglic terzo e Matej Mohoric tredicesimo. Tre perle preziose per una nazione che, oltre ad essere famosa negli sport invernali, adesso vuole diventare un punto di riferimento per il nuovo ciclismo.


Matej Mahoric, in forza alla Bahrain Victorius, è stato un giovane talento, diventando campione mondiale sia nella categoria juniores che under23. Mohoric in questa stagione è stato grande protagonista al Tour de France, con due vittorie e alla televisione slovena ha voluto raccontare i suoi progetti, tra i quali c’è quello di sponsorizzare proprio i giovani della sua terra.

«Negli ultimi anni abbiamo ottenuto dei risultati molto importanti e tanta visibilità e questo naturalmente ha migliorato il ciclismo nel nostro Paese – ha raccontato Mohoric alla televisione slovena -. Tadej Pogacar sta investendo tutti i suoi fondi derivanti dalle sponsorizzazioni nella squadra Pogi, che sta finanziando in buona parte proprio lui».

Pogacar è stato il primo a voler investire nel talento dei giovani sloveni: il vincitore degli ultimi due Tour de France ha iniziato a fare ciclismo a scuola e poi ha avuto la fortuna di essere supportato da una squadra, ma questo non accade a tutti i giovani. Per questo Pogacar ha creato la squadra Pogi, proprio per aiutare i giovani a fare ciclismo.

«Il progetto di Tadej, ha permesso a molti giovani di iniziare a praticare questo sport e adesso possono gareggiare in più gare e avere maggiori possibilità di crescita e successo».

Anche Matej Mohoric inizialmente aveva supportato la squadra Pogi, ma adesso ha deciso di creare una fondazione tutta sua che supporterà i giovani. «Anche io ho iniziato a pensare in questa direzione, sto lavorando per creare la Fondazione Matej Mohorič, che servirà ad aiutare i bambini e i giovani che vogliono andare in bicicletta. Probabilmente dedicherò parte delle mie risorse al sostegno della nazionale giovanile. Voglio concentrarmi su coloro che dovranno entrare nella categoria elite e che, attraverso la mia fondazione, avranno la possibilità di competere in diverse gare in tutta Europa e confrontarsi con i loro coetanei. Li supporteremo al massimo anche nel campo dei materiali».

Nel progetto di Mohoric non c’è solo la nazionale giovanile slovena, ma anche un progetto che aiuterà le famiglie nel far praticare il ciclismo ai più giovani. «Un'altra parte dei miei fondi sarà devoluta ai bambini di piccole realtà locali, attraverso vari eventi e un club ciclistico, i fondi verranno utilizzati per l'acquisto di attrezzature che andranno a famiglie che altrimenti non potrebbero acquistare materiali adeguati per far praticare ciclismo ai loro ragazzi. Spero di attirare un altro sponsor che voglia investire in questo ambiente insieme a me».

Tadej Pogacar e Matej Mohoric non saranno soli. «Anche Primoz Roglic sta preparando qualcosa di simile. Spero che riusciremo a mettere in piedi questa piramide, supportati da chiunque voglia veramente aiutare i nostri giovani a fare ciclismo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Buona idea
23 ottobre 2021 10:09 daminao90
E' un buon progetto, a patto che i soldi arrivino sempre

A ognuno la sua fondazione
23 ottobre 2021 13:30 Miguelon
Ognuno appronta la sua "charity", in modo privatistico e personale. Modello i musei e similari USA. Ma questo non è pubblico. Daminao ha ragione rimarcare la continuità di fondi, senza la quale non può esistere programmazione. L'ombrello pubblico e più perequativo e ed è per tutti. Senza la competizione delle fondazioni. Checché me ne dicano.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
"Vanno fortissimo, letteralmente a pancia a terra, compresa la tappa di 230 km affrontata ad andatura furiosa: e non c'e' nessuna avvisaglia che possano rallentare...". Alla vigilia della crono(scalata) da Les Carroz a Flaine, Marino Amadori ha un mood non...


Saranno 23 i team al via - di cui 8 UCI WorldTeams - dell'edizione numero 58 del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, prevista per il 6 settembre. A seguire la lista completa. UCI WORLDTEAMS    UAE TEAM EMIRATES...


Quello con le salite di Andorra, per la Vuelta, è uno degli appuntamenti che non possono mancare: anche se quest'anno il disegno della corsa lo propone molto presto, il menù resta quello di sempre, ovvero tanta salita. Quarta tappa, partenza...


Marocco, Alto Atlante, M’Goun. La cima oltre i 4mila, la strada sale lenta e costante fra panettoni minerali e vulcanici e, salendo, la vita – popolazione e vegetazione, perfino l’ossigeno – sembra estinguersi. Ci vogliono giorni di cammino per arrivare...


Ieri sera i social brulicavano di grazie. Tutti detti col cuore. Erano (e sono) quelli dei corridori della Vuelta che ieri, bersagliati dalla grandine e da un temporale fortissimo, hanno trovato rifugio in un hotel, l'IGESA Village Club, posto proprio...


Chiuso un weekend senza particolari scossoni, la Gallina Lucchini Ecotek Colosio apre un nuovo capitolo della propria stagione con un’altra trasferta oltreconfine. Dal 29 agosto al 2 settembre, la formazione lombarda élite e under 23 sarà al via del Giro...


Di rientro in hotel con tutta la UAE dopo la "tappa della grandine" alla Vuelta, il direttore sportivo toscano Manuele Mori ha risposto alle nostre domande telefoniche sull'avvio del grande giro spagnolo, sulle ambizioni di Tadej e compagni, ma anche...


Lorenzo Finn si liscia con soddisfazione la maglia gialla sul petto, sistema i i bordi delle maniche e poi comincia a raccontare le sue emozioni: «Il piano ha funzionato, vista anche l'altitudine è stata dura per tutti ma eccomi in...


Niente ultima giornata francese alla Vuelta. Una fortissima grandinata si è abbattuta nel corso della terza tappa in programma oggi da Gruissan Aude a Font Romeu lunga 174 km. Durante la scalata verso il gpm di Col de Mont Louis...


La cronoscalata da Les Carroz a Flaine (11, 4 km) consegna a Lorenzo Mark Finn un’altra giornata da protagonista assoluto. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies si prende tappa e maglia gialla al Tour de l’Avenir,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra