ALESSIA PICCOLO: «UN ATTO D'AMORE VERSO IL CICLISMO FEMMINILE, LAVOREREMO COL CICLISMO DI BASE»

DONNE | 12/10/2021 | 12:11
di Pier Augusto Stagi

Mauro Gianetti, Team Principal della Uae Emirates è stato chiaro: il prossimo anno la formazione di Tadej Pogacar avrà anche una coniugazione al femminile, come oramai moltissimi team del World Tour.


Alessia Piccolo, amministratore delegato del maglificio Alé e donna che ha sempre creduto nel movimento femminile, tanto da arrivare con il proprio progetto ad avere una delle formazioni più forti del mondo, a tuttobiciweb precisa questa scelta: «Da una parte sono felice, perché passeremo la mano ad una formazione di riferimento nel mondo del ciclismo, ad un team di prima grandezza. Dall’altra sono molto dispiaciuta di dover cedere la mano, ma nella vita la cosa più importante è credere nei progetti e, soprattutto, fare in modo di realizzarli al meglio con la consapevolezza di quello di cui si dispone. Io con i miei collaboratori abbiamo fatto qualcosa di molto importante, ma anche questo passo è un atto d’amore e di responsabilità nei confronti delle ragazze e di tutto il movimento femminile che sta crescendo a vista d’occhio. Con questa intesa garantiamo continuità ad un progetto che ci sta a cuore, ma una cosa è certa, non usciremo da un mondo che consideriamo la nostra casa, il nostro territorio. Daremo una mano al ciclismo di base, come abbiamo fatto in questi anni e continueremo a fare con passione e progettualità».


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COMMENTI
Bello o brutto ? maaaaaa
12 ottobre 2021 13:56 neve
Speriamo che nel mondo femminile non si trasformi il tutto in numeri e soldi, che venga a meno la passione e l'amore per questo sport, poi i miglioramenti sono ben accettati, forza vediamo qusto Team , fatto sta che anche l'unico Team Italiano WT scomparirà.

@neve
12 ottobre 2021 17:43 Fuga da lontano
resta la Valcar, fortunatamente.....

Uae
12 ottobre 2021 17:52 titanium79
Uae cavalca il momento. Con lo sloveno il nome sta' facendo il giro del mondo. Si affianca ad un team gia' rodato, perche' tutto fa' volano. Abbastanza semplice

Soft power
13 ottobre 2021 20:25 Miguelon
Non credo che agli emiri interessi un ritorno economico di ben poco conto (Barhain è il nome di uno stato, nulla più) oppure la pubblicità della Emirates nel caso della UAE. Il loro è un tentativo di rifarsi il make up di fronte all'occidente (Expo a Dubai, corse e mondiali medio-orientali, MBS che intanto quota alla borsa di Riad l'Aramco). Diciamo che vogliono acquistatre una buona reputazione in occidente. Perché nello scenario cosiddetto "neoclassico", la relazione e il contratto sono elementi imprescindibili se si vuole stare dentro lo scenario economico, partecipandone ai dividendi. La reputazione e l'affidabilità sono elementi stessi del capitale.

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