L'ORA DEL PASTO. GIORGIO MURARI, IL CORRIDORE INSAZIABILE

NEWS | 08/10/2021 | 08:12
di Marco Pastonesi

Quando pedala dalla mattina alla sera. E quando pedala dalla sera alla mattina. Quando pedala dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina. Quando pedala dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina per una, o due, o tre settimane. Come nel 2014 alla Transam Bike Race, la traversata degli Stati Uniti dall’Oregon alla Virginia, 7mila chilometri e 70mila metri di dislivello, e dopo 21 giorni su una bici di 25 chili per una media di 350 chilometri al giorno, risultò primo degli over 50 e settimo assoluto.


Matto? Di più. Federico Zecchetto, il patron del gruppo Apg (Dmt, Alé e Mcipollini), il giorno in cui lo incontrò, lo squadrò e lo ascoltò, gli confidò: tu sei più matto di me. Che era un riconoscimento, cioè un complimento, infine un ingaggio come collaudatore e testimone. Giorgio Murari, 60 anni, veronese di Negrar, è un corridore insaziabile. Scoperta la bici a 29 anni (“Venivo dal calcio”), passò dalla mountain bike (“Affascinato dal Rampichino, mi servì per imprare prendere le misure e i gesti del ciclismo”) a quella da corsa (“Partecipai alla prima Eroica e alla prima Maratona dles Dolomites”), si dedicò alle granfondo (“Per cinque anni, da quelle italiane alle classiche del nord”), emigrò alle randonnée (“Per inseguire l’orizzonte, fra albe e tramonti”), infine approdò all’ultracycling (“E quello che perdo in esplosività, mantengo in resistenza e guadagno in esperienza”). Finché il piacere diventa esigenza, finché la passione si trasforma in organizzazione, finché il sogno si traduce in progetto.


A Murari – tre anni di scuola professionale, poi operaio e meccanico, oggi pensionato – l’aria non manca mai: “Prima che mi manchi, salto sulla bici e vado dOve mi portano le gambe, o forse gli occhi, o forse il cuore”. Non mancano mai le voglie: “Ogni strada ha la sua storia da scrivere e raccontare”. Non mancano le mete, i traguardi, gli obiettivi: “Si possono sempre scoprire, o trovare, o inventare”. E lo fa da corridore ma anche da organizzatore: “Come la Verona-Resia-Verona, 300 chilometri ad andare, ed eventualmente fermandosi, e 300 a tornare anche se per strade diverse e altri dislivelli”. Non mancano mai le avventure: “La strada è – sempre – avventura, anche l’avventura di viaggiare dentro di sé”. Disavventure comprese: “L’incontro con i cani randagi – per esempio - non è mai piacevole, spesso si limitano a osservare, ma quando decidono di attaccare, bisogna saper difendersi”. E’ successo quest’anno in Grecia: “Nel raid battezzato ‘Abbracciamo l’Europa’, con Loretta Pavan e il videomaker Valerio Nicodemo, 55 giorni e 55 notti, 10mila chilometri e 80mila metri di dislivello, una media di 180 chilometri al giorno, passando per 19 capitali. Ma quei cani randagi ci hanno terrorizzato per cinque giorni. Per sentirci sicuri pedalavamo con un bastone lungo un metro”. E non manca mai un obiettivo: “La beneficenza. Proprio per questo raid abbiamo raggiunto la quota di 10mila euro “per sostenere il progetto della Fondazione San Bortolo a favore della Divisione di Neurochirurgia dell’Ospedale di Vicenza per la prosecuzuone degli interventi attraverso l’utilizzo di una speciale apparecchiatura laser, unica al mondo”.

Murari che un giorno capì: “Vivere, ma non per lavorare”. Murari che è diventato un viaggiatore low cost: “Dormo in tenda, mangio quello che c’è, bevo acqua”. Murari che si orienta: “Ma con il Gps”. Murari che ha 12 bici: “A cominciare da una Grandis originale d’epoca per l’Eroica”. Murari che ha una confessione da fare: “Quando mi attaccano il numero, mi scatta sempre il gusto della competizione”. Murari che per il 2022 ha un’idea, un desiderio: “Il giro del mondo in solitaria, 40mila chilometri. Il tempo stringe”. Murari che sa che cos’è la paura: “Ma non ho paura di niente”. Murari che ama la libertà: “E la bici è libertà”.

Copyright © TBW
COMMENTI
sarà???
8 ottobre 2021 09:19 Il pompiere
Ma questo signore è lo stesso che nel 2020 mi disse che scalò il Passo del Bracco da Sestri Levante superando un dislivello di ben 1000 metri???? Ho ancora le frasi della conversazione.
Nella realtà sono solo 595.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo la sua sesta vittoria stagionale, la prima ottenuta in Italia quest’anno, Isaac Del Toro ha commentato così la tappa disputata oggi sulle strade care al suo amico Giulio Pellizzari «Era un finale duro, complicato. Non volevo sciupare energie. Sono...


La sesta tappa della Tirreno-Adriatico, partita da San Severino Marche e conclusasi a Camerino, ha visto la vittoria di Isaac Del Toro. Il messicano della UAE, leader della classifica generale, ha anticipato Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility)  e Matteo Jorgenson (Team...


Il greco Nikiforos Arvanitou festeggia sulle strade di casa conquistando la seconda tappa del Giro di Rodi, la Rhodes–Kalithies di 158 km. In uno sprint serrato l’ellenico riesce ad avere la meglio su un ottimo Gabriele Conforti della Bardiani–CSF–Faizanè, che...


La settima mini‑tappa della Parigi‑Nizza, ridotta a soli 47 km per il maltempo e disputata da Pont Louis Nucera a Isola, offre un nuovo scenario e un nuovo vincitore: Dorian Godon. Il francese della Ineos Grenadiers coglie il successo regolando...


Vittoria di Matisse Van Kerckhove nella seconda tappa della Istrian Spring Tour in Croazia, da Novigrad a Motovun di 130 chilometri. Il belga della Visma Lease a Bike Development ha resistito al ritorno del colombiano Umba, secondo a 6", mentre...


È il ct della nazionale Roberto Amadio, e ha deciso di raccontare la propria malattia a SportWeek, il magazine della Gazzetta dello Sport, diretto da Pier Bergonzi. Ha deciso di aprirsi a Ciro Scognamiglio, che ne ha raccolto il pensiero,...


Tappa e maglia per il giovane Henrique Bravo al Tour of Antalya in Turchia. Il talento brasiliano della Soudal Quick-Step Development, appena 19 anni, ha conquistato la terza frazione da Kadriye a Korkuteli imponendosi per distacco. Alle sue spalle il...


Tutta marchigiana la tappa numero 6 della Tirreno-Adriatico: si va da San Severino Marche a Camerino per 188 km decisamente impegnativi. È infatti una tappa molto mossa, dura e con numerose salite, si inizia a circa metà percorso la...


Arrivano le giornate più importanti della Parigi-Nizza ma la neve caduta sulle Alpi Marittime ha obbligato gli organizzatori a modificare il percorso della settima tappa. Si doveva correre da Nizza ad Auron, per un totale di 138, 7 km, con...


Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto del tuo prossimo ciclocomputer Edge.  per leggere l'intero articolo vai su tuttobicitech.it


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024