DE MARCHI. «IN QUESTE GIORNATE DEVI ATTACCARE, OSARE E POI...LA GIOIA!»

PROFESSIONISTI | 05/10/2021 | 18:40
di Giorgia Monguzzi

Appena tagliato il traguardo delle Tre Valli Varesine Alessandro ha tirato un urlo liberatorio, si è battuto le mani e ha urlato verso quel destino che troppe volte gli è stato avverso, poi accasciato sulla bici si è lasciato andare a tutta l’emozione. «Non ci credo, è impossibile» ha detto il rosso di buja, la testa tra le mani e Formolo, secondo classificato, giunto immediatamente a fargli i complimenti.


È l’epilogo di una giornata da tregenda, freddo e pioggia che nemmeno oggi hanno risparmiato i corridori. Abbiamo assistito ad una battaglia all’ultimo sangue che ha visto sul podio tre grandi esponenti del ciclismo internazionale: Alessandro De Marchi, Davide Formolo e Radej Pogacar. «È la seconda vittoria nelle corse di un giorno dopo il Giro dell’Emilia di 3  anni fa - racconta il rosso di Buja - l’altro giorno ho studiato il percorso della Tre Valli l’altro giorno e mi è piaciuto subito, ho voluto essere presente a tutti i costi. Questo tipo di giornate con pioggia e freddo sono quelle che fanno maggiormente a caso mio perché non si può mai sapere come andrà a finire, in questi casi bisogna giocare d’anticipo, attaccare e attaccare ancora anche se il traguardo è lontano. Sono dell’idea che sia un terno al lotto, ma fino a che non si gioca non si può né vincere ne perdere, in questi casi non ci si può nascondere e sono felice di essere riuscito a mettere in pratica questa mia filosofia: quando mancavano 40 km mi sono gettato all’inseguimento del gruppo di testa, ho tentato e fortunatamente ho fatto centro».


C’è molto più di quello che appare in questa vittoria del friulano del team Israel Start Up Nation, abbiamo ancora negli occhi le sue lacrime nella quarta tappa del Giro con arrivo a Sestola, quel giorno De Marchi andò a vestire la maglia rosa. La corsa a tappe italiane però insieme a tanta gioia, lo ha portato a mettere in discussione tutto quanto, nella terribile caduta che l’ha messo completamente fuori gioco. Sembra passata una vita intera da quella grande emozione, cinque mesi in cui il Rosso di Buja ha dovuto ricostruire tutto, passo dopo passo, con lacrime e fatica per tornare finalmente competitivo. «Sono stati dei mesi molto duri, ero a casa impossibilitato a salire in sella, sentivo che mi mancava qualcosa e non vedevo l’ora di poter tornare a pedalare - prosegue -. Sono andato avanti a piccoli passi, ho dato al mio recupero il tempo che serviva e poi ho iniziato a testarmi, mi sono dato dei piccoli traguardi che cercavo di raggiungere di volta in volta. In tutto questo la squadra è stata fondamentale perché non mi ha messo pressione e mi ha aspettato e finalmente ho potuto ringraziarli nel modo giusto. Queste giornate ripagano tutto, le rinunce, la fatica, finalmente la gioia».

Le vittorie di De Marchi, dalla conquista della maglia rosa al trionfo di oggi, sono sempre sempre accompagnate da un calore del pubblico incredibile, merito dalla sua vena innata da combattente e o come ama dire lui «il fatto che non vinco molto mi fa voler bene dai tifosi, ma quando lo faccio, mi emoziono io ed emoziono anche gli altri». Il rosso di Buja ama dire le cose in faccia e quando c’è da mettere il numero sulla schiena non si tira mai indietro. La vittoria di oggi è un piccolo gioiellino frutto di mesi di lavoro e di fatica, ha dimostrato ancora una volta che nonostante i 35 anni, ha moto da dire e non è intenzionato ad arrendersi.

Intanto la mente di De Marchi è tutta a casa, la moglie Anna è incinta del loro secondo figlio, Giovanni, che dovrebbe nascere a breve. «Sabato scorso dopo l’Emilia sono andato di corsa a casa perché credevo che fosse il momento buono, ma è stato solo un falso allarme. Ora c’è solo da attendere, dipendo da Anna, anzi è meglio che la sento, non vorrei che l’emozione di oggi l’abbia fatta partorire...».

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo Ale
5 ottobre 2021 19:59 Forza81
Dopo un'annata cosi cosi, ha colto una bella vittoria. Gregario prezioso con una dedizione totale per la squadra. 👏

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


La maglia Tricolore torna a brillare nel WorldTour. Jonathan Milan non ha voluto perdere tempo per onorarla e metterla davanti a tutti, vincendo la tappa inaugurale del Giro di Polonia 2026, sua prima apparizione dopo il successo di Cuneo. I...


Sorprese e spettacolo nell’ultima tappa della Kreiz Breizh 2026 dove un’azione a lunga gittata comprendente alcuni uomini di classifica ha finito per stravolgere l’esito finale della corsa bretone .2. Prendendo il largo a una sessantina di chilometri dall’arrivo...


Prima corsa in maglia tricolore per Jonathan Milan e prima vittoria d'autore al termine di una volata di testa, poderosa e a tutta potenza come piace a lui. Il friulano della Lidl Trek ha vinto nettamente la prima tappa dell’83a edizione...


Il ciclismo comasco piange la scomparsa di Cesare Baroni, dirigente di lungo corso ed ex presidente del comitato lariano della Federciclismo, nonché per oltre 20 anni responsabile della Giornata Nazionale della Bicicletta. Baroni aveva 91 anni e lascia la moglie...


Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare il passaggio interno nei tubi del telaio. Ad offrire queste...


Con il successo conquistato sabato scorso Remco Evenepoel è diventato il miglior specialista di sempre nella Classica di San Sebastian. Il corridore belga ha infatti festeggiato la quarta vittoria in terra basca, dopo quelle messe a segno nel 2019, nel...


Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Domenica a Pieve di Soligo (Tv) si è svolta la gara alla memoria di Daniela Bortoletto, denominata “Per Daniela” scomparsa il 26 giugno 2023 a 68 anni, riservata alla categoria Esordienti. Era la moglie di Albino Bertazzon, stimato giudice di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra