RIDE THE DREAMLAND: A VENEZIA NASCE IL NUOVO PROGETTO DI POZZATO

EVENTI | 17/09/2021 | 08:16
di Carlo Malvestio

Dei progetti di Filippo Pozzato e la sua crew ne avevamo già parlato, ma nella serata di ieri, nella suggestiva location del Casinò di Venezia, è partito ufficialmente il suo progetto Ride the Dreamland. La “Terra dei Sogni” sarebbe la Regione Veneto, che dal 13 al 17 ottobre tornerà ad ospitare il grande ciclismo con quattro eventi di grande caratura, per professionisti ma anche semplici appassionati.


Dopo il fruttuoso Campionato Italiano del 2020, Pozzato e Jonny Mole sono tornati alla carica con un’iniziativa ancora più ambiziosa, riportando in primis, si spera stabilmente, due classiche di un giorno in Veneto, che da troppo tempo mancavano. E poi la grande sfida del gravel, che per la prima volta vedrà i professionisti sfidarsi in una kermesse che promette spettacolo tra polvere e biciclette con copertoni più grossi.


Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 13 Ottobre con il grande e atteso ritorno del Giro del Veneto, gara riservata ai professionisti la cui ultima edizione si è svolta nel 2012. Questa prestigiosa competizione ha visto negli anni la partecipazione di grandi campioni del passato, da Girardengo a Saronni, da Moser a De Vlaemick e lo stesso Pozzato nel 2009. Dopo uno stop durato nove anni torna in scena con un percorso rinnovato, con partenza a Cittadella (PD) e arrivo a Padova, che vedrà sfidarsi i migliori atleti del ciclismo mondiale.

Venerdì 15 Ottobre si disputerà la Serenissima Gravel, prima gara del panorama ciclistico internazionale dedicata a ciclisti professionisti su un percorso offroad, con partenza da Jesolo (VE) e arrivo a Piazzola sul Brenta (PD), solcando la ciclabile del Sile prima e la Treviso-Ostiglia poi.

Il giorno dopo, sabato 16 Ottobre, si prosegue con la Granfondo VENEtoGO, dove i ciclisti amatoriali avranno l’opportunità di mettersi alla prova - senza però classifiche in quanto «i granfondisti esaltati non ci piacciono» ha detto Pozzato - e divertirsi su un percorso che ricalca i luoghi chiave della Veneto Classic, competizione riservata ai professionisti che andrà a chiudere l’evento “Ride The Dreamland”, domenica 17 Ottobre.

Suggestiva e scenografica la partenza, prevista a Venezia. Da qui i corridori percorreranno un tracciato che attraverserà le città di Treviso, Conegliano (TV) e le colline del Prosecco toccando i fiumi Brenta e Piave. Il comune di Colceresa (VI) e la salita della Rosina sono il preludio del gran finale con arrivo a Bassano del Grappa (VI).

«Lappartient ci ha detto che, se tutto andrà bene, tra due o tre anni potremo puntare al WorldTour con la Veneto Classic – ha detto Pozzato -. In futuro, poi, ci piacerebbe far partire la corsa da Piazza San Marco, sarebbe una delle più belle immagini che si possano avere per una gara di ciclismo. Stiamo cercando di organizzare una corsa che permetta agli spettatori di poter vedere più passaggi della gara, un po’ come il Giro delle Fiandre. L’idea è quella di creare una sorta di atmosfera da stadio».

C’è tanta attesa per vedere come andrà l’intuizione di Jonny Moletta della Serenissima Gravel, richiesta a gran voce anche dai marchi di biciclette che sempre più stanno puntando su questo terreno. «Sfrutteremo il fatto che le squadre saranno sul territorio per Giro del Veneto e Veneto Classic per invitarle a fare anche questa innovativa gara su biciclette gravel – ha detto Moletta -. Credo che siamo stati i primi al mondo a studiare un regolamento ad hoc per questo tipo di corse con la Federazione. Il Veneto offre tantissime opportunità e sono sicuro che sarà un grande spettacolo».

A dare la sua benedizione a Ride the Dreamland (e ricordiamo che Pozzato è tra i papabili nuovi CT della Nazionale) non poteva che esserci anche il Presidente FCI Cordiano Dagnoni: «Mi han detto che sono stato fortunato a cominciare il mandato col trionfo olimpico del quartetto su pista e l'Europeo di Colbrelli – ammette il Presidente -. Ma la verità è che sono anche fortunato a trovare questo tipo di organizzazione, è bello vedere quando nasce qualcosa con nuovo entusiasmo, con un livello che supera le normali organizzazioni. Il fatto di inserire nuove specialità, come la gravel, e più gare è indice di un’organizzazione che fa le cose in grande. Da parte nostra il massimo sostegno».

Copyright © TBW
COMMENTI
I percorsi sembrano belli
17 settembre 2021 21:38 titanium79
Cio' che mi dà noia e' sempre questa ricerca di esterofilia per dare nomi e significato. Sono corse Italiane ? Chiamiamole come tali e valorizziamo il talento italiano !!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


Il cuore della terza e ultima settimana del Giro d'Italia è dedicato a chi ha coraggio e ancora qualche energia da spendere per andare all'attacco e centrare la fuga. La diciottesima tappa porta da Fai della Paganella a Pieve di...


Siamo a Milano, è domenica 24 maggio, 35 gradi all’ombra. All’inizio, sembrava una delle tante fughe. Nel pullman, c’era la radio corsa in sottofondo, i distacchi che salivano e scendevano, qualcuno che guardava il monitor senza parlare troppo, qualcuno che cercava...


In piazza Vittorio Emanuele a Pieve di Soligo le mastodontiche strutture del traguardo sono già montate. Forse non tutti lo sanno: la linea d’arrivo della 18esima tappa del Giro ricalca in toto, metro più metro meno, il finale della gara...


Martin Marcellusi è un lottatore, non ha paura di prendere il vento in faccia ed andare in fuga. Dote innata? Questione di DNA? Non lo sappiamo. Sicuramente caratteristica molto apprezzata da Bruno e Roberto Reverberi che hanno puntato su Martin...


Ieri a Cassano d’Adda c’era anche Chiara Consonni. In sella alla sua bici e con la maglia del Canyon//Sram Zondacrypto sulle spalle, la bergamasca si è presentata alla partenza della tappa di ieri in veste di tifosa del fratello Simone...


Nel corso della conferenza stampa tenutasi al “LAGObar” di Molveno, moderata dal Responsabile del Team Italian Media PR & Press di Trentino Marketing Stefano Riggio, sono intervenuti Gianni Battaiola, Presidente di Trentino Marketing, Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana,...


Lunga chiusura di puntata con Beppe Martinelli, nostro consueto opinionista a cui ci siamo rivolti per analizzare questo Giro d'Italia. Una rassegna che tocca i principali protagonisti di classifica, i principali corridori italiani, le principali tematiche e le tappe dell'ultima...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024