VENETO CLASSIC, SULLE COLLINE C'E' PROFUMO DI FIANDRE

PROFESSIONISTI | 11/09/2021 | 08:05
di Eros Maccioni

Per Filippo Pozzato il periodo più caldo dell'anno deve ancora arrivare. Da quando non è più corridore organizza corse per professionisti, una l'ha creata di sana pianta: è la Veneto Classic, liberamente ispirata alle corse del Nord. È in calendario domenica 17 ottobre, a ridosso del Giro del Veneto, una bella addormentata del calendario professionistico che torna in pista, dopo otto edizioni saltate, grazie alle amorevoli cure di patron Pippo. A Pozzato piacciono le Fiandre, basta vedere l'altimetria della Veneto Classic: tante salite brevi e secche, qualche tratto di pavé accuratamente scovato. Si parte da Venezia ma la maggior parte dei riflettori saranno puntati sulla provincia di Vicenza, perché è qui che la corsa si decide e si conclude. Bassano avrà l'onore di applaudire il vincitore, ovvero il più bravo a digerire l'abbuffata di dislivelli racchiusi nel Marosticense.


La prima edizione della Veneto Classic partirà dal parco San Giuliano, vicino a Marghera. I primi 50 chilometri sono un drittone piatto: Mogliano, Preganziol, Treviso, Spresiano, Ponte della Priula, Susegana, Conegliano. Qui inizia la rumba: si va su di giri con l'ormai celebre "muro" di Ca' del Poggio e si prosegue in saliscendi per Refrontolo e Pieve di Soligo. Il punto di maggiore altitudine è Combai, salita di pochi chilometri che viene affrontata da Nord. L'omaggio alle terre del Prosecco prosegue per Guia e Valdobbiadene. Si attraversa il Piave a Fener, si scende a Pederobba e qui inizia l'avvicinamento a Bassano: Possagno, Castelcucco, Asolo, Fonte Alto, Mussolente (via Piana d'Oriente) e San Giacomo di Romano d'Ezzelino. Gli ultimi 88 chilometri saranno tutti pedalati in provincia di Vicenza. Da Bassano si sale in via Marchetti a Valle San Floriano di Marostica, ovvero il valico meglio noto come la Rosina. Superata Marostica, a Colceresa arriva la Tisa, la strettoia molto ripida con fondo in pietre, sperimentata durante il campionato italiano professionisti dell'anno scorso.


A Mason si risale la valle di Lavarda, scollinamento alle "Veneziane" e poi ancora un passaggio sulla Tisa. Si entra quindi nel classico circuito della Rosina, reso celebre dalle "premondiali" degli anni '90 e da più di un passaggio del Giro d'Italia. I giri da compiere saranno tre, prima di atterrare definitivamente su San Michele di Bassano, scavalcare strada Soarda e preparare lo sprint, se sprint sarà, in viale Diaz, a due passi dal Ponte degli Alpini. Totale: 206 chilometri. Questo è il piatto forte dell'offerta che nell'arco di pochi giorni proporrà il Giro del Veneto con partenza a Cittadella, incursione sui Berici e arrivo a Padova (13 ottobre), la Serenissima Gravel per professionisti, da Jesolo a Piazzola sul Brenta (15 ottobre) e la granfondo amatoriale VenetoGo (16 ottobre), che ricalca buona parte del finale della Classic. Un pacchetto chiamato "Ride the Dreamland", creato da Filippo Pozzato con a ruota Jonny Moletta e altri collaboratori e il sostegno, tutt'altro che simbolico, della Regione Veneto.

da Il Giornale di Vicenza

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella nona giornata di corsa alla Vuelta di Spagna, la maglia rossa è rimasta sulle spalle di Torstein Træen mentre Jonas Vingegaard con uno straordinario assolo ha conquistato la tappa con arrivo in salita a Valdezcaray. «Mi sono sentito benissimo...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ha trovato il colpo di pedale e quindi l’ispirazione per anticipare ciò che aveva nel cuore e nella mente. Si sentiva bene, come dirà nel dopocorsa, per questo il Re pescatore ha chiamato Matteo Jorgenson...


La domenica ciclistica sulle strade bretoni di Plouay continua e,  dopo la vittoria di Giovanni Lonardi nel  Grand Prix de Plouay, arriva il successo di Arnaud De Lie (Lotto) che in volata - alla conclusione di 261 chilometri di gara - ...


Fabio Segatta rompe il ghiaccio e come prima vittoria in stagione si aggiudica  la decima Medaglia d'Oro Alba Rosa per juniores che si è svolta a Calvagese della Riviera con la regia organizzativa del GS Città di Brescia di patron...


La Freccia dei Vini si consegna nelle mani di Dennis Lock. Il danese della General Store Essegibi F.lli Curia vince la 53sima edizione della classica nazionale per elite e under 23 che si è corsa da Voghera a Rivanazzano Terme...


L'assolo del campione, la firma del fenomeno. Jonas Vingegaard trionfa nella nona tappa della Vuelta a España 2025, la Alfaro-Estacion de Esqui de Valdezcaray di 195, 5 km. Un successo che stravolge la classifica generale e spaventa Torstein Træen: il...


Volata vincente di Lorenzo Cataldo alla prima tappa del Giro di Bulgaria, la Primorsko-Burgas di 122 chilometri. Il pratese della Gragnano Sporting Club si è imposto davanti al greco Nikiforos Arvanitou, del Team United Shipping, e al tedesco Albert Ghatemann...


Dopo una lunga serie di piazzamenti raccolti nell'arco della stagione, Giovanni Lonardi ha rotto il ghiaccio vincendo allo sprint il Grand Prix de Plouay disputato sulle strade della Bretagna sulla distanza di 186, 9 chilometri. Nella prova di categoria UCI...


Assolo del lettone Georgis Tjumins nella 53sima edizione del Trofeo Emilio Paganessi internazionale juniores che si è disputata a Vertova nella Bergamasca. Il portacolori del Team GRENKE Auto Eder ha preceduto di 17" il figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola (Petrucci...


Un trentino Pietro Valenti, e un mantovano Marco Casciano hanno messo il proprio sigillo sul traguardo di Cavalgese della Riviera, nel Bresciano, dove gli esordienti si sono confrontati nel Trofeo Riccardo Stanga e nel Trofeo Comune di Calvagese. Dicevamo di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024