SILVIA ZANARDI, PEDALANDO DA UN EUROPEO ALL'ALTRO...

DONNE | 04/09/2021 | 07:55
di Luca Galimberti

Per Silvia Zanardi, azzurra classe 2000, l’obiettivo principale ai Campionati Europei under23 su Pista di Apeldoorn era uno e ben preciso: mettersi al collo la medaglia più preziosa e lucente nella Corsa a Punti, bissando così il titolo continentale conquistato lo scorso anno a Fiorenzuola. Bene, non solo la piacentina del team BePink ha raggiunto il traguardo che si era prefissata ma è tornata dalla trasferta olandese con in valigia altre due maglie stellate: quella di campionessa europea nell’Inseguimento Individuale e quella conquistata gareggiando assieme a Chiara Consonni, Eleonora Gasparrini e Martina Fidanza nell’Inseguimento a Squadre.


«La Corsa a Punti era nei miei piani fin da inizio stagione, ci tenevo a riconfermarmi dopo la vittoria di Fiorenzuola - racconta Silvia raggiunta telefonicamente da tuttobiciweb – Assieme al mio tecnico Walter Zini, che ringrazio per avermi preparata al meglio, abbiamo pianificato il lavoro per raggiungere questo obiettivo e ci siamo riusciti».


L’Italia al femminile è partita forte agli Europei: nel primo giorno di gara Silvia ha vinto il titolo nell’inseguimento individuale; Chiara Consonni e Valentina Basilico hanno fatto lo stesso nella Eliminazione e nello Scratch.

Come si dice in questi casi: “Chi ben comincia…”  

«Partire bene mi ha dato morale e convinzione».

Sei stata protagonista e vincitrice anche nell’inseguimento individuale e a squadre. Missione compiuta a pieni voti, quindi.

«Decisamente, sono molto soddisfatta».

Quale è stata la vittoria più emozionante?

«La Corsa a Punti perché era l’obiettivo principale. Ogni vittoria però è bella: sia quella nell’inseguimento individuale dove l’anno scorso arrivai quarta sia quella con le mie compagne nel quartetto».

Quella più difficile?

«Sempre la Corsa a Punti. Ero molto controllata ed essendo una prova estremamente tattica questo incide. L’inseguimento, invece, è più una sfida contro te stessa, visti i tempi di qualifica ho capito che avrei potuto far bene».

Sono passati alcuni giorni dalla trasferta “orange” e la giovane ciclista emiliana è pronta a vestirsi nuovamente d’azzurro: il Cittì Dino Salvoldi ha inserito il suo nome nella lista delle convocate per i Campionati Europei Under23 su strada. «Mi piacerebbe essere protagonista», ci confida Silvia parlando dell’appuntamento continentale in programma il prossimo 10 settembre a Trento.

Importanti appuntamenti in Pista e su strada, hai già pensato ad altri obiettivi per il futuro?

«Gli Europei Elite su pista in Svizzera (nel 2020 a Plovdiv Zanardi fu seconda nella corsa a punti dietro a Katie Archibald). Ma prima di tutto c’è la Ceratizit Challenge By la Vuelta che sto affrontando con le mie compagne di BePink».

Insomma, Silvia in questo periodo sta viaggiando molto e oltre alle tre maglie stellate e alle medaglie che ha portato in Italia da Apeldoorn, nella sua valigia – come ci ha raccontato – ci sono molti obiettivi e sogni da realizzare.

 

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