BENNATI. «BENTORNATO GIRO DI SARDEGNA, CHE RICORDO QUEL SUCCESSO NEL 2009...»

INTERVISTA | 23/02/2026 | 08:45
di Lega Ciclismo Professionistico

Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del Giro di Sardegna c’è anche Daniele  Bennati, di Castiglion Fiorentino (Arezzo), primo classificato nell’edizione 2009. Quel Giro di Sardegna si svolse dal 24 al 28 febbraio, in 5 tappe, e l’allora 28enne Bennati era capitano della Liquigas. Nel team il passista veloce “Benna” aveva come manager Roberto Amadio, attuale ct della Nazionale italiana degli stradisti professionisti.


“Ho un ricordo bellissimo di quel Giro di Sardegna – afferma Daniele Bennati, vincitore in carriera di tappe a Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta a Espana, tra le tantee  – per la bellezza delle strade e i paesaggi. In tanti casi noi corridori non abbiamo la possibilità di apprezzare ciò che ci circonda. In quel Giro di Sardegna l’aspetto paesaggistico ebbe un ruolo notevole”.


Bennati si dimostrò velocista resistente in gare a tappe: “In effetti nel Giro di Sardegna 2009 dominarono la scena i passisti veloci come me, Gatto e Petacchi, eppure le altimetrie non erano semplici”.

Al “Sardegna” 2009 partecipò pure Alessandro Ballan con maglia da Campione del Mondo conquistata 5 mesi prima a Varese. Ballan era griffato Lampre. Il Giro di Sardegna iniziò con la tappa di Olbia (184 km) nella quale s’impose il trevigiano Mirko Lorenzetto. “Era un corridore che all’inizio di stagione volava”, assicura Bennati. Lorenzetto fu molto bravo anche ad imporsi il 2° giorno nella Porto Torres- San Leonardo de Siete Fuentes  (164 km).

Nella terza tappa da Oristano a Tortolì (173 km) la situazione cambiò: se la aggiudicò l’altro trevigiano Oscar Gatto della ISD-Neri che balzò al comando della classifica. “Era stata la tappa altimetricamente più impegnativa – fa notare Bennati – e io oltre a sbagliare i tempi dello sprint non avevo le gambe migliori poiché numerosi tratti di salita avevano lasciato il segno. Pur trattandosi della tappa più ostica arrivammo in 30 circa a contenderci la vittoria in volata”.

In virtù del successo di tappa Gatto guadagnò la maglia da leader con 4” su Bennati. Il trevigiano Ballan era 3° a pari tempo con Bennati. Quella del 27 febbraio per Daniele fu la giornata perfetta: vittoria nella Arbatax-Cagliari (147, 500 ) e conquista del primato in classifica generale. Nello sprint affollato il toscano piegò le velleità di Lorenzetto e 3° si piazzò l’ucraino Yuri  Metlushenko, uno che non aveva paura a gettarsi nelle mischie. Bennati indossò il simbolo del primato in classifica generale con 6” sull’irriducibile Gatto, a 10” Ballan. “Non bastava, non ero certo della vittoria finale – continua “Benna” – e così mi concentrai molto sull’ultima tappa da Carbonia a Cagliari”. 

La vinse in volata Alessandro Petacchi (LPR) e al termine dei 144 chilometri Bennati si assicurò l’abbuono col 2° posto. Terzo di tappa Manuel Belletti, romagnolo di Sant’Angelo di Gatteo a Mare. “Quel 2° posto ottenuto dietro ad un principe dello sprint come Petacchi diventò come una liberazione per me”, rivela Daniele che trionfò in classifica generale con 14” su Gatto, 3° l’iridato Ballan a 16”. E “il Benna” conquistò altresì la maglia della classifica a punti. “Il Sardegna 2009 è stata la prima corsa a tappe da me vinta tra i professionisti”. L’altro successo in gara a tappe lo ottenne al Giro della Toscana 2016. Fu quella l’ultima vittoria della carriera per l’atleta di Castiglion Fiorentino, in seguito ct azzurro.  

Il nuovo Giro di Sardegna (25 febbraio-1 marzo 2026 ) farà tappa in svariate località che caratterizzarono l’edizione del 2009. “E’ un ritorno che fa del bene al ciclismo”, garantisce il primo classificato del 2009. “Auguro il meglio a corridori, organizzatori, sponsor dell’evento”. 


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