L'ORA DEL PASTO. QUELLI CHE GALLEGGIANO SUL RIPIO

LIBRI | 30/04/2021 | 08:10
di Marco Pastonesi

Una maledetta infernale pietraia. Altro che il pavé della Roubaix, altro che lo sterrato dell’Eroica. Si chiama ripio: è “un itinerario misterico”, è “un percorso arcaico”, è “unico, irripetibile, indimenticabile”. Ed è 623 dei 1247 chilometri della Carretera Austral, la strada che percorre come una spina dorsale la Patagonia cilena e si conclude in Argentina.


Alberto Fiorin ha tradotto le pedalate sul ripio nelle parole della “Carretera Austral” (Ediciclo, 224 pagine, 17,50 euro). Da nord a sud, da San Carlos De Bariloche a El Calafate, lungo la Ruta 7, con un figlio (Fausto, le stimmate della passione ciclistica già nel nome coppiano) e un amico (Dino, che alla forza delle gambe abbina l’abilità delle mani, ciclista anche nel senso di chi sa come guarire un telaio artritico o una catena infartata), tre uomini in bici, a zonzo, in missione per conto di se stessi, verso uno di quei luoghi considerati, per la sua posizione sulla mappa, la fine del mondo.


L’importante, sul ripio, è galleggiarci. Trovare l’equilibrio tra bici e corpo, tra cielo e terra, tra sacco a pelo e tenda. Riconoscere la differenza tra il ripio morbido e quello sabbioso, tra il ripio fangoso e quello vulcanico, tra il ripio tagliente e quello sdrucciolevole, tra il ripio con le canaline e quello con il pietrisco. Finché l’attenzione diventa abitudine, finché il dolore si trasforma in piacere, finché le necessità si semplificano in essenzialità. Sapendo che “ogni giorno è un’incognita, non sai mai con certezza ciò che ti aspetta”.

Fiorin non è un ciclista estremo, non è un fanatico dell’impresa: lo conosco e garantisco io. Anche per Ediciclo i suoi reportage a pedali riguardano ciclovie collaudate, tracciati storici, viaggi umani, umanistici e anche umanitari. Non sfoggia la maglia tecnica dlla Trek-Segafredo, ma con orgoglio quella verde del Pedale Veneziano 1913. Non esibisce occhiali da sole aggressivi, ma da vista con lenti trasparenti tipo docente universitario di Storia (materia in cui è laureato). Non ha quei fisici da scalatori anoressici, ma conta 93 chili da passista anche nel mangiare e bere. Danubio, Via Francigena, Romantiche Strasse: tanto per capirci. Ma a 60 anni non ha più resistito alla tentazione di una voglia, di un richiamo, di un ricordo delle note degli Inti Illimani o dei versi di Pablo Neruda. Pronti, via, alé.

E allora la Catedral de Marmol, raggiunta su una barchetta, uno spettacolo di carbonato di calcio in decine di grotte create dall’erosione delle acque. E allora le centinaia o forse migliaia di “animitas”, quegli altarini precari e coloratissimi che raccontano storie di devozione popolare. E allora la leggenda del Gauchito Gil, un po’ Robin Hood, un po’ anche tra Gesù Cristo e Giuseppe Garibaldi, bandito per amore. E allora anche la leggenda di Deolinda Correa, che si perse nel deserto cercando di raggiungere il marito, lei morì di sete, il figlioletto si salvò suggendo il latte della mamma. E allora l’Isla de los Muertos, con il suo cimitero eletto monumento nazionale, e il Portozuelo Ibànez, a 1105 metri di altitudine, la Cima Coppi. E allora quei cartelli che ricordano “non abbiate fretta, qui l’unica cosa che corre è il vento”. Se contrario, una faticaccia.

Alla fine è stata una faticaccia: 1186 i chilometri in 14 tappe. Un cicloviaggio “esaltante e duro, gratificante e appassionante”, concluso con un abbraccio tra padre e figlio. Come in una staffetta. E la prossima volta, non necessariamente sul ripio, a ruoli invertiti.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Volata a tre nel Trofeo Binissalem-Andratx della Challange Mallorca femminile e successo di Karlijn Swinkels. la olandese della UAE Team ADQ trionfa davanti alla tedesca Liane Lippert (Movistar) e alla norvegese Mie Ottestad (Uno X Mobility). Le tre si erano...


La stagione della UAE Emirates XRG è iniziata sì all'insegna delle vittorie - con Jay Vine che ha conquistato il titolo nazionale a cronometro e il Tour Down Under con una tappa - ma soprattutto della sfortuna. In Australia il...


Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento. per leggere l'intero articlo vai su tuttobicitech.it


Dopo la conclusione della Coppa del Mondo, i riflettori del ciclocross si spostano sui Campionati del Mondo, in programma ad Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio al 1° febbraio. La trentunesima edizione della rassegna iridata assegnerà sette titoli nelle...


Il Tour Down Under vinto da Jay Vine ha aperto il calendario World Tour del 2026. Il trentenne australiano ha concesso il bis a tre anni di distanza dal trionfo ottenuto nel 2023 ed è diventato uno dei sei ciclisti...


Brillano i colori azzurri nella quarta tappa del Tour of Sharjah. Sul traguardo di Al Suhub Mountain, unico arrivo in salita della breve corsa emiratina, Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali) ha infatti superato allo sprint il vincitore della...


Una situazione monitorata minuto per minuto, quella del rischio di incendi in Australia, e gli organizzatori delle corse ciclistiche stanno collaborando con le autorità per evitare qualsiasi rischio per corridori, staff e pubblico. Dopo la tappa regina del Santos Tour...


La Coppa del Mondo di ciclocross si è conclusa e Mathieu van der Poel, vincendo 8 gare su 12, ha conquistato anche questo ennesimo successo. L’olandese ieri ha raggiunto anche un altro primato: ha battuto il record di vittorie di...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Era l’autista di Gino Bartali. “Ma...


Dopo la tappa di sabato a  Maasmechelen, ieri la gara a Hoogerheide ha chiuso la trentatreesima edizione della Coppa del Mondo di ciclocross. La vittoria è andata nuovamente a Mathieu van der Poel, che ha corso e vinto 8 delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024