L'ALLARME DI EXTRAGIRO. «PIU' CHIAREZZA DA ALCUNI UFFICI O CI FERMIAMO»

DILETTANTI | 15/04/2021 | 15:23

A pochi giorni dalla partenza del calendario agonistico di ExtraGiro, che dal 17 al 26 aprile vede ben 7 gare in 9 giorni, con un importante indotto economico per i territori limitrofi, come organizzatori di gare ciclistiche ci si trova di fronte ad un bivio.


Le procedure autorizzative e il lavoro per la messa in sicurezza delle gare vengono portate avanti come sempre con i massimi standard di professionalità, responsabilità e rispetto delle regole. Un approccio che in questi 5 anni ha consentito di non incorrere in incidenti, sanzioni e, anzi, di ricevere le massime valutazioni da parte degli organi preposti. Ma nemmeno questo è sufficiente.


Infatti, la discrezionalità delle richieste avanzate da diversi organi della PA, con tempi diversi e alternati, mette costantemente in estrema e inutile difficoltà tutti processi organizzativi. E non solo: questo modo di procedere di alcuni uffici mette in difficoltà le stesse Amministrazioni locali che credono nel ciclismo come sport e come indotto economico per il territorio.

Non sbagliamo a credere che alcuni funzionari vedano una convivenza difficile tra il ciclismo e le loro attività ordinarie e con la vita sociale; mentre noi continuiamo a credere che è proprio attraverso uno degli sport più popolari, coinvolgenti ed emotivi, che si svolge all’aperto, che si debba fare leva per la ripartenza economica dei territori e per ritrovare il senso di un evento collettivo e sano.

Nonostante le nostre convinzioni e l’energia che ogni giorno mettiamo in questa sfida, un detto popolare recita: “Non si fanno le Messe a dispetto dei Santi”. Non si fa nulla contro la volontà altrui.

Di fronte a questo bivio, a due giorni dalle gare in calendario, chiediamo che venga fatta chiarezza su come questo sport possa sopravvivere in modo semplice, seguendo iter idonei. Questo per non trovarci sempre di fronte a richieste impossibili da sostenere e a un clima relazionale inadeguato alla preparazione di un evento sportivo che deve andare anche e soprattutto a beneficio della comunità.

Per fortuna incontriamo sulla nostra strada Amministrazioni “illuminate” che, come noi, credono nella ripartenza del comparto sportivo e nel ruolo dello sport nel rilancio del Paese: ma senza collaborazione e dialogo da parte dei funzionari e degli uffici competenti, gli organizzatori non possono fare miracoli.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Terminate le Olimpiadi torna Radiocorsa alle 19 su Raisport. E un po’ di Olimpiadi ci saranno anche a Radiocorsa con, protagonista, l’ex pro Federico Ghiotto che parlerà della sua esperienza in bici, ma anche di suo figlio Davide, medaglia d’oro...


Il carattere distintivo di una prestigiosa corsa a tappe come il Tour of the Alps – ovvero coinvolgere ogni anno due Paesi, Italia e Austria, in uno stesso evento – trova ancora di più un senso compiuto nella presenza all’edizione...


È durata appena tre giorni la prima parte di stagione di Neilson Powless. Il ventinovenne statunitense infatti, dopo non esser riuscito a portare a termine il Tour de la Provence, lunedì ha deciso di sottoporsi a un’operazione chirurgica per...


Nove corse World Tour, una gara del calendario élite e la seconda tappa, quella di Hong Kong, della UCI Track World Cup: sono questi, in sintesi, gli impegni che Lotte Lopecky ha messo in calendario per la prima parte...


È nata ufficialmente “Pedala a Ponente”: la prima rete cicloturistica di percorsi per un turismo lento e desideroso di conoscere bellezze delle aree interne di Savona e Imperia, con il coinvolgimento di alcuni Comuni anche in Provincia di Cuneo. Più...


Scendono dal bus della nazionale del Rwanda, Patrick Byukusenge e Shadrack Ufitimana, uno senatore e l'altro giovane al primo anno oltre la categoria juniors, dopo l'emozione provata grazie alla partecipazione al Mondiale di Kigali. Byukusenge, con il suo record...


Tutti ricordano Tom Boonen, in Belgio conosciuto con il soprannome di Tommeke, piccolo Tom e famoso per essere uno dei corridori più vittoriosi nelle Classiche del pavè. Boonen, figura emblematica del ciclismo mondiale, plurivincitore di classiche e icona del pavé,...


Un tempo per indicare i ciclisti e le loro fatiche si usava la frase "I giganti della strada", termine ormai desueto. Ma ci sono altri "giganti", spesso dimenticati o sottovalutati, quanti organizzano le corse ciclistiche. Una passione che sconfina nell'autolesionismo...


"Quasi più impegnato adesso che da corridore", su questo concetto di conclude l'intervista del nostro inviato al UAE Tour, Carlo Malvestio, a Elia Viviani alla prima gara da direttore sportivo della Ineos. Lui che è anche team manager delle nazionali...


Chi ben comincia è a metà dell’opera. Christian Scaro­ni ha messo a segno il primo squillo italiano del 2026 nella prima corsa europea dell’anno. Il ventottenne bresciano della XdS Astana Team ha fatto sua la Classica Camp de Mor­vedre il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024