VANMOL: «LA STRADA PER JAKOBSEN E' ANCORA LUNGA, MA...»

PROFESSIONISTI | 27/11/2020 | 12:50
di Francesca Monzone

Fabio Jakobsen è tornato in bici ma la riabilitazione per lui sarà ancora molto lunga. A dirlo è il dottor Yvan Vanmol, medico della Deceuninck - Quick-Step, che ha smorzato l’ottimismo dei giorni scorsi, nato quando Jakobsen ha pubblicato una sua foto con la fidanzata, scattata dopo la sua prima uscita in bici.


«Spero che Fabio possa ricominciare a correre da maggio – ha spiegato il medico –: il fatto di averlo visto in bici per un’ora e mezzo non vuol dire che a breve potrà tornare alle competizioni. Necessita di un lungo periodo riabilitativo».


Sono passati diversi mesi dall’incidente nella prima tappa del Giro di Polonia, nel quale Jakobsen riportò diverse fratture al volto. «Fabio sta ora iniziando la sua riabilitazione come corridore, ma ha bisogno di tempo. Durante l’uscita il suo battito cardiaco era molto alto: il suo cuore non è più stato impegnato in lunghi lavori per quasi cinque mesi, non è più abituato come quello di un atleta di alto livello, la sua frequenza cardiaca era molto alta per pompare la quantità di sangue necessaria».

Il medico della formazione belga ha seguito da vicino il processo di recupero del corridore olandese. «Prima ci siamo dovuti assicurare che il nostro ragazzo tornasse ad essere un individuo normale, in grado di svolgere nella vita quotidiana le normali attività. Al momento, questo risultato lo abbiamo raggiunto. Sia dal punto di vista cognitivo che da quello del linguaggio tutto è normale. Ha dovuto lottare con una delle sue corde vocali per un po’, ma ora anche quel problema sembra risolto» .

Uno dei momenti più complicati del recupero è stato il trapianto osseo del mese scorso, intervento svolto presso l'ospedale di Nijmegen sotto la guida del professor Stefaan Bergé. Un pezzo di osso è stato preso dall'anca per essere inserito sia nella mascella inferiore che in quella superiore.

«E’ stata una delle operazioni più importanti, questa, che ha impegnato molto il suo corpo, ma è stata eseguita perfettamente. Il dolore all'anca è sparito e solo dopo il risveglio Fabio lamentava ancora dolori alla bocca a causa delle tante cicatrici. Entro pochi mesi farà dei nuovi impianti dentali».

La parola d’ordine in questo caso è la cautela e, se tutti i passaggi verranno fatti nel modo giusto, il corridore olandese potrà riprendere l’attività agonistica.

«La prudenza deve essere al primo posto per Fabio, ora è all'inizio della sua ripresa come corridore, non deve ricominciare da capo, ma ha sicuramente perso molto. Tra due settimane andrà in ritiro con i con i compagni, ma difficilmente parteciperà agli allenamenti di gruppo. Inizialmente si allenerà individualmente e solo in secondo tempo verrà inserito in modo graduale insieme al resto della squadra».

Non esiste ad oggi una data certa per il ritorno in gara di Jakobsen, bisogna vedere come procederà la sua riabilitazione, ma il medico vuole essere ottimista e immagina Fabio al via del prossimo Giro delle Fiandre.

«Sarebbe da megalomani e con mancanza di realtà se ora Fabio dichiarasse che batterà tutti negli sprint. Psicologicamente ci sono pochi problemi, perché il trauma in quanto tale non è stato registrato. Fino a poco tempo fa, si lamentava spesso di stanchezza, un fatto normale dopo un trauma cerebrale come il suo, ma da quando è tornato dalle vacanze accusa molto meno la fatica. Adesso quando parlo con lui sento che quel fuoco sacro è ancora molto forte in lui».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato un prologo decisamente a tinte australiane quello che ha aperto la prima storica edizione del Bajaj Pune Grand Tour. Con il tempo di 8:05, infatti, Fergus Browning ha coperto i 7, 5 chilometri previsti dall’atto inaugurale della...


Archiviata la gara femminile, in Australia cominciano le danze anche per gli uomini con il Tour Down Under 2026. Dal 2008 non solo apre la stagione professionistica (se si escludono i campionati australiani), ma anche il circuito del WorldTour. Appuntamento...


Anno nuovo, vita (decisamente) nuova per Dylan Groenewegen. Dopo dieci stagioni nel World Tour (sei con la Jumbo-Visma e quattro con la Jayco-AlUla), il velocista olandese ha deciso infatti di scendere di categoria per sposare la causa e diventare...


Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di queste biciclette trovano una nuova vita. È in questo contesto che nasce Second...


La squadra continentale XDS Astana Development Team è impegnata nel suo secondo ritiro di allenamento in vista dell'inizio della stagione 2026. La squadra ha completato la formazione del suo roster, che quest'anno includerà 19 corridori: 16 corridori principali e tre...


Questa mattina, presso l'Abu Dhabi Zayed National Museum, sono stati presentati i percorsi ufficiali dell'ottava edizione dell'UAE Tour e della quarta edizione dell'UAE Tour Women, le uniche gare UCI WorldTour che si svolgono in Medio Oriente. Gli organizzatori dell'UAE Tour,...


Presentato questa mattina ad Abu Dhabi anche il percorso dell’UAE Tour Women: tre arrivi in ​​volata e un arrivo in salita a Jebel Hafeet sono le caratteristiche distintive della gara, con la vittoria finale che probabilmente verrà decisa negli ultimi 10 km...


Momento storico a Verona! Elia Viviani e sua moglie Elena Cecchini, coppia d'oro del ciclismo italiano, si sono incontrati presso il Balcone di Giulietta per scambiarsi la fiamma olimpica delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Anche Verona, città dell'amore, è pronta...


A quanto pare il ciclismo sta trovando la soluzione perfetta ai suoi sogni di business: far pagare il biglietto ai tifosi. Lineare, ai limiti del candore, il ragionamento: ormai si pa­ga tutto, si paga persino per vedere un affresco in...


La Spagna ieri a Benidorm ha fatto festa con il terzo posto dell’idolo di casa Felipe Orts. Il corridore nato a Villajoyosa, a meno di 20 km da Banidorm, trascorre gran parte della stagione in Belgio, dove si allena e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024