COLNAGO. 75 ANNI FA INIZIAVA LA SUA STORIA CICLISTICA, OGGI INAUGURA LA SUA PAGINA INSTAGRAM

STORIA | 25/11/2020 | 09:14
di Bibi Ajraghi

La data è di quelle da ricordare: il 25 novembre del 1945, a poco più di 13 anni e mezzo, con tanto di documento “aggiustato” per raggiungere l’età consentita, Ernesto Colnago varcava i cancelli della “Gloria” e iniziava ufficialmente il suo viaggio nel mondo della bicicletta.


Arrivava da Cambiago, infagottato nel cappotto tagliato che suo zio aveva portato a casa dalla campagna di Russia, entrò come apprendista in quella fabbrica dove si costruivano ruote per le biciclette, quelle biciclette che facevano muovere un’Italia devastata da cinque anni e più di guerra.


Ernesto Colnago cominciava lì, alla periferia di Milano, 75 anni fa un’avventura che non si è ancora conclusa e che lo ha portato ad essere - a colpi di intuizioni geniali e invenzioni avveniristiche - il più famoso costruttore di biciclette del mondo.

Ha lavorato con i più grandi della storia a cominciare da quel Fiorenzo Magni che, neppure troppo convinto, decise di dare ascolto ad un ragazzo di vent’anni per risolvere un problema di dolore alle gambe e da allora volle sempre «l’Ernesto» accanto a sé. E poi  Nencini, Merckx, Saronni ma l’elenco è lungo, lunghissimo e arriva fino a Pogacar, che due mesi fa ha portato il marchio (il marchio, non la bici!) Colnago per la prima volta sul tetto del Tour de France.

Lunghissimo l’elenco dei campioni, altrettanto quello delle invenzioni. Una su tutte, il carbonio. La prossima? La conosce solo lui, ma noi sappiamo dov’è: annotata sul piccolo taccuino che ha sul comodino da sempre. Perché di notte Ernesto Colnago riposa, ma intanto pensa, escogita, inventa. E al mattino crea. Da 75 anni.

Il regalo che si è fatto Colnago per questa ricorrenza? Semplice, una pagina Instagram per dialogare con gli appassionati delle due ruote: non un segno dei tempi, ma la firma di un gigante.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra