GUARNIERI. «PRONTI A SPRINTARE CON DEMARE, MA ATTENTI A SAGAN GASATISSIMO»

GIRO D'ITALIA | 14/10/2020 | 13:28
di Giorgia Monguzzi

 


Si attende uno sprint oggi nell’undicesima tappa del Giro d’Italia. Una frazione non molto movimentata in fatto di altimetria e che dopo 182 km si concluderà sul lungomare di Rimini. Quando c’è di mezzo un arrivo in volata, mettere il nome  di Arnaud Demare in cima alla lista dei favoriti è diventato ormai d’obbligo: il detentore della maglia ciclamino ha già centrato tre successi nella corsa rosa di quest’anno, ma sembra proprio non volersi fermare. Lo sa bene Jacopo Guarnieri, ultimo uomo del campione nazionale francese, e che anche oggi dovrà fare un lavoro molto prezioso.


«Quest’anno ci siamo presentati al Giro con un obiettivo preciso: vincere più tappe possibile - spiega Guarnieri a tuttobiciweb poco prima della partenza a Porto sant’Elpidio -: fin dall’inizio questa era una delle tappe che avevamo cerchiato, non è molto impegnativa e si prevede un arrivo allo sprint, proprio come piace a noi. Nelle altre volate non abbiamo sbagliato quasi nulla, abbiamo preso la testa del gruppo e da lì abbiamo portato il nostro capitano nella migliore posizione per sprintare. Anche oggi faremo lo stesso, poi vada come vada, ogni volata è sempre una lotteria, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo»

Il covid che ha colpito il Giro non ha certo risparmiato il gruppo dei velocisti, ha portato infatti al ritiro di Michael Matthews, uno degli avversari più pericolosi per Demare.

«Michael non c’è più e questo mi dispiace - prosegue Jacopo Guarnieri - da un certo punto di vista abbiamo un avversario in meno da controllare, ma in realtà, anche se può sembrare strano dirlo, la situazione va molto a nostro svantaggio. Fino allo scorso sprint c’era il treno della Sunweb che ci affiancava durante lo sprint, facevano un grandissimo lavoro per il loro capitano e ci risparmiavano anche un po’ di fatica. Ora le cose cambiano, la situazione si complica, c’è una squadra in meno che lavora, ci sarà comunque da lottare»

Se da una parte Matthews è fuori gioco, dall’altra c’è Peter Sagan che sembra destinato ad essere il cliente più pericoloso. Lo slovacco è stato protagonista ieri di una vittoria meravigliosa sul lungomare di Tortoreto lido, ma come ci conferma Guarnieri, sicuramente non vuole accontentare. «Peter è un fuoriclasse, ormai lo sappiamo. Ieri ha fatto un’azione spettacolare, sicuramente accuserà la fatica nelle gambe, ma la vittoria ha un potere particolare, è in grado di darti tantissima energia e di farti recuperare subito le forze. Sono sicuro che oggi sarà addirittura più pericoloso delle altre volte.»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Richard CARAPAZ. 10 e lode. “La Locomotora del Carchi” sa come si fa e lo fa ancora. Prima tappa in questo Tour, la seconda alla Grande Boucle (9° tappa in un Grande Giro). Corsa di testa, con gambe e cuore....


Dopo 185 chilometri di gara costellati da cinque GPM Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France partita da Voiron e conclusasi a Orcières Merlette. L’atleta della EF Education Easypost, tra l'altro nominato super combattivo di giornata,...


Quale futuro per Jonas Vingegaard? Il danese è stato operato in patria per la riduzione della frattura della clavicola riportata al Tour de France ma non ha ancora parlato del prosieguo della sua stagione. Chi lo ha fatto, invece, è...


I cimeli di Toni (Antonio) Bevilacqua risplenderanno anche al Museo del ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè (Tv). L’accordo è stato raggiunto in municipio a Spinea dove il figlio maggiore, Franco, è sindaco. All’incontro c’erano anche il primo cittadino del più...


Prima della partenza della diciottesima tappa del Tour de France da Voiron gli organizzatori di Aso hanno voluto celebrare alcuni esponenti della carovana che hanno partecipato ad almeno venti edizioni della corsa francese. Tra loro anche Michele Pallini Head Masseur...


Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain. E da domenica, salvo clamorosi imprevisti, Tadej Pogačar. Lo sloveno della UAE Team Emirates - XRG ha sempre fatto spallucce quando si parlava di record da eguagliare e superare, un modo per...


Mentre la Grande Boucle attira l'attenzione del mondo su strade di Francia, in Turchia il ciclismo si ritrova al centro di una polemica abbastanza insolita. Mehmet Fatih Çiçekli è stato destituito il 18 luglio perché indossava pantaloncini da ciclista durante...


Tre giorni sulle Alpi, tre giorni per dare al Tour de France tutte le risposte che ancora cerca. Si comincia con la tappa numero 18, la Voiron - Orcières-Merlette di 185, 2 km, con 5 gpm, 3.900 metri di dislivello...


Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato nel pantaloncino e l’evoluto cycling Kit RAY. Quest’ultimo nasce in collaborazione con CeRiSM (Centro di...


Non è stato certo il debutto al Tour de France che Antonio Tiberi sognava di fare. Il corridore della Bahrain Victorious ha lottato e sofferto fin dal primo giorno, senza però trovare mai quella gamba e quelle sensazioni che sperava....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra