AYUSO RIPARTE. «LA LIDL TREK E' GIA' CASA MIA, OBIETTIVO E' IL PODIO AL TOUR E SULLA UAE DICO CHE...»

PROFESSIONISTI | 13/12/2025 | 09:48
di Francesca Monzone

In questo 2025 che si sta chiudendo sono stati tanti gli spostamenti dei corridori da una squadra all’altra e tra questi i più importanti sono certamente quelli quello di Remco Evenepoel dalla Soudal Quick-Step alla Red Bull-BORA-hansgrohe e di Juan Ayuso dalla UAE Emirates XRG alla Lidl-Trek. Il catalano vuole raggiungere quello che gli è mancato nella sua vecchia squadra ed è convinto, che il 2026 sarà un anno di rinascita e soddisfazioni.


Nessuno ha dimenticato le frasi pungenti di Ayuso pronunciate lo scorso settembre, quando era stata annunciata la fine dei rapporti tra lui e la squadra emirata. «Avremmo dovuto aspettare la fine della Vuelta di Spagna per annunciarlo, ma è successo tutto in 30 minuti – aveva detto Ayuso il giorno dopo la diffusione del comunicato - Non ero d'accordo con il contenuto del comunicato, ma mi è stato detto di accettarlo e basta. Vogliono danneggiare la mia immagine. Sono stato oggetto di una mancanza di rispetto dopo l'altra. È una vera dittatura».  


Tutto questo però fa parte del passato e a dimostrarlo è stato quel foglio che il ventitreenne di Barcellona ha letto all’inizio della conferenza stampa della sua nuova squadra. «Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutto lo staff e l'organizzazione della UAE Emirates XRG, in particolare Mauro Gianetti e Matxin. Il mio periodo con questa squadra rimarrà un momento cruciale della mia carriera. Ho imparato professionalità, disciplina e visione. E voglio chiarire cosa è successo a settembre. La mia partenza è avvenuta in un clima di grande tensione e i miei commenti all'epoca non riflettevano i miei veri sentimenti nei confronti della squadra. Considero la questione chiusa e non risponderò ad altre domande sulla UAE». Senza ombra di dubbio, queste dichiarazioni volute anche dalla nuova squadra, sono un misto di ringraziamenti e scuse che seppelliscono definitivamente l'ascia di guerra tra Ayuso e la UAE Emirates XRG.

Ora, inizia un nuovo capitolo per il corridore che ha firmato un contratto con Lidl Trek fino al 2030. «Per il momento, sono molto felice nella mia nuova squadra. Mi sento già a casa. Fin dai primi colloqui con la dirigenza, ho percepito molta fiducia. Durante il primo evento di team building in Germania, tutti mi hanno accolto calorosamente. Sento che questa squadra mi rispecchia: ha già dimostrato il suo valore, ma vuole dimostrare di poter fare ancora meglio. Mi identifico con questa visione. E non vedo l'ora di mettermi al lavoro».

L’obiettivo per il catalano è quello di partecipare al Tour de France per salire sul podio, con Pedersen al suo fianco. La sua stagione 2026 inizierà con un ritiro  al Teide, prima della Volta ao Algarve, gara inaugurale della stagione a metà febbraio. Quindi la Parigi-Nizza, il Giro dei Paesi Baschi, la Freccia Vallone, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro del Delfinato segneranno le tappe importanti del suo cammino verso il Tour de France.

«La squadra ha già ottenuto molti risultati importanti con Pedersen, ma vuole ampliare il suo raggio d'azione ed essere competitiva nei Grandi Giri. Mads sarà al mio fianco al Tour de France come leader, abbiamo obiettivi complementari. Ma non sarebbe realistico dire che posso vincere il Tour quest'anno. Sarà la prima volta che correrò da leader e l'obiettivo principale sarà il podio. Se ci saranno opportunità di fare meglio, ovviamente le coglierò. Ma so che se Pogácar manterrà il suo livello, ci sarà ancora un divario tra lui e me».

Ayuso ha parlato molto bene di Pogacar, confermando di aver imparato molto da lui e ha sottolineato che spera di continuare a progredire nel nuovo team. «Anche se a volte ho dovuto affrontare battute d'arresto, come il mio infortunio nel 2023, il COVID durante il Tour nel 2024 o le mie difficoltà nel 2025, sono sempre riuscito a superare gli ostacoli. E sento che alla Lidl-Trek, l'eccezionale livello di supporto che ho ricevuto da quando sono arrivato può giocare a mio favore. Non ho mai sperimentato niente di simile prima. Voglio aiutare la squadra a vincere le gare. Voglio contribuire al successo della squadra e aiutare i miei compagni a raggiungere i loro obiettivi». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Ayuso
13 dicembre 2025 14:09 Stef83
Meno male!!

Scommetto
13 dicembre 2025 14:48 Arrivo1991
Che alla prima volta che sara' posdibile, i giornalai redazionali saranno pronti a discreditarlo. La colpa ? Aver scoperchiato un vaso di Pandora. Sicuro e garantito

Scuse
13 dicembre 2025 14:57 Giovanni c
MA dove ??? Se ne è andato dicendo che era una dittatura e ora lo fate passare per un piccolo incidente ? Dite le cose come sono ! Per molto meno, ci sono stati mesi di polemiche su altri team. La sua uscita alla Vuelta e' stata storica per la gravita' delle affermazioni. Altro che scuse e salamelecchi.

Altro giro
13 dicembre 2025 15:08 Forza81
Avanti così e si dirà che con 'dittatura' voleva fare un complimento e che si è sbagliato. Per molto meno, ma molto, avete scritto per 1 mese di Van Aert e Vingegaard. Cio' dovrebbe far riflettere. Su Uae sono sempre verita' edulcorate.

Ci avrei scommesso
13 dicembre 2025 15:17 Albertone
Alla Vuelta gli avete dedicato 2 articoli, come se non fosse accaduto nulla. Ora si fa passare una delle accuse più gravi di sempre, come acqua da battesimo. Stesso modo del Giro 2025. C'e' sempre da trovare una scusa

Rido
13 dicembre 2025 15:36 Greg1981
Per frasi molto ma molto meno polemiche, e' stato scritto/detto per settimane delle storie tra Van Aert e Vingegaard, sulle parole della moglie del danese. Qui, adesso va a finire che era tutto un malinteso e magari ha fatto anche il cesto di Natale agli Uae. Proprio vero : 2 pesi, 2 misure. 😂

@ greg81
13 dicembre 2025 22:07 ghisallo34
Si, il cesto con scritto : grazie Mauro. 😂😂😂
Resto in attesa di rileggere qualcosa su Van Aert e soci. Ovviamente cercando il cavillo polemico. Ovvio

Ghisallo34 e Co.
14 dicembre 2025 09:13 Eli2001
basta un articolo su Ayuso e partono i complottisti, qualsiasi cosa dica. Certe volte si prendono dichiarazioni a caldo di questi che sono poco più che ragazzini come dichiarazioni ponderate di capi di stato.

Greg81
14 dicembre 2025 09:50 Arrivo1991
Era ovvio che girassero la frittata. Ovvio. Comunque correggo 'posdibile' in 'possibile'

Eli2001
14 dicembre 2025 14:30 Albertone
'certe volte'...si guardacaso se riguardano la Uae, sono sempre cose piccole vero? Hai seri problemi ad accettare che si possa vedere la realta' per quella che e', senza i racconti da fiaba. D'altra parte se sei del 2001, capisco. Purtroppo

@ albertone
14 dicembre 2025 17:13 Forza81
Dal prossimo anno sara' , assieme ai Visma e Remco, il bersaglio nr1. Ora il signorino Eli fa finta di fare il difensore. Ne riparliamo nel 2026. In anni che seguo il ciclismo, nemmeno la storia di Roche e Sappada ha raggiunto vette come l'accusa in diretta mondiale di Ayuso. Dittatura. Parole forti

E comunque…
14 dicembre 2025 21:07 Gnikke
… sempre meglio una dittatura che una finta democrazia…!

Ayuso
14 dicembre 2025 21:50 CarloBike
E' andato via dicendo cio' che pensava. Le dichiarazioni post, servono a poco. Resta uno dei momenti piu' assurdi e surreali degli ultimi anni. Ha corso la Vuelta per se, annullando il poco lavoro per Almeida

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


Marianne Vos non si ferma mai. E soprattutto non smette mai di vincere! La grandissima ciclista olandese si è laureata per la seconda volta campionessa del mondo gravel imponendosi a Nannup, in Australia, giungendo sola al traguardo. Vos ha portato il...


Matteo Malucelli continua a raccogliere successi in Estremo Oriente. Il velocista forlivese della XDS Astana ha conquistato la prima tappa del Tour de Kyushu, corsa a tappe giapponese scattata oggi con la frazione di 152 chilometri da Karatsu a...


Ancora una volata vincente per Lorena Wiebes al Tour of Chongming Island. L'olandese della SD Worx Protime ha concesso il bis imponendosi anche nella seconda tappa della corsa cinese, la Changxing-Chongming di 129 chilometri. La campionessa olandese ha fatto...


Il grande ciclismo sta per... invadere la Cina: sia per quanto riguarda le corse su strada che quelle su pista, infatti, le attenzioni degli appassionati stanno per rivolgersi al grande paese asiatico. Il Velodromo di Shanghai, situato nel distretto di...


Dopo il buon esordio stagionale a Tarvisio (una vittoria con Pablo Zanolini negli Esordienti e un terzo posto con Sara Peruta nelle Juniores) l’Ale CX Team torna a gareggiare nel fine settimana. Lo farà ad Osoppo, in provincia di Udine,...


Dopo una stagione molto intensa, con un secondo posto al Tour de France, un oro al Mondiale a cronometro e il titolo continentale su strada, Remco Evenepoel arriva al Giro di Lombardia con grande motivazione e tanta voglia di vincere....


Proprio come i grandi campioni del pedale, c'è un altro protagonista che sta per chiudere la sua splendida stagione: l'Olio Redoro. In questa lunga annata di sfide e corse appassionanti, Redoro è sempre stato al fianco dei campioni. Lo abbiamo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra