PAOLA GIANOTTI E' MADRINA DI BIKE4TRUCE: RIMS OF PEACE 2026: TREGUA OLIMPICA E PEDALATE PER LA PACE

EVENTI | 05/02/2026 | 08:18

Paola Gianotti affianca il progetto Bike4Truce_Rims of Peace 2026, promosso dalla Fondazione Olos Onlus, diventandone testimonial e madrina ufficiale. Il progetto nasce per sostenere e rilanciare il principio della tregua olimpica, sancito da una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e sottoscritto da 165 Paesi, che prevede la sospensione dei conflitti armati nel periodo compreso tra una settimana prima dell’inizio dell’evento sportivo internazionale e una settimana dopo la sua conclusione (31 gennaio – 21 marzo 2026).


Bike4Truce_Rims of Peace 2026 si traduce in un ciclotour simbolico e non competitivo, che partirà da Milano il 17 marzo 2026 per raggiungere Bormio, nel pomeriggio di venerdì 20, attraversando Lombardia e Valtellina in quattro tappe. Lungo il percorso, gruppi di ciclisti potranno unirsi anche in autonomia, creando una mobilitazione diffusa e connessa attraverso i social.


Paola Gianotti e la bicicletta come impegno civile

Ciclista di endurance, coach e divulgatrice, Paola Gianotti è da anni impegnata nella promozione della bicicletta come strumento di cambiamento sociale, sostenibilità e dialogo. Detentrice di quattro Guinness World Record, tra cui quello di donna più veloce ad aver compiuto il giro del mondo in bicicletta, ha legato le sue imprese sportive a campagne di sensibilizzazione su sicurezza stradale, rispetto reciproco e diritti civili.

Nel 2016 è stata tra le promotrici del primo tentativo di candidatura della bicicletta al Premio Nobel per la Pace, iniziativa sostenuta anche dalla trasmissione Caterpillar di RAI Radio2.

Con Bike4Truce_Rims of Peace 2026, Paola Gianotti torna a sostenere questo messaggio in un momento storico particolarmente critico.

“La bicicletta è uno strumento semplice, accessibile, universale”, dichiara Paola Gianotti. “Proprio per questo può diventare un gesto politico nel senso più alto del termine: attraversare i territori, incontrare le persone, esporsi pacificamente per affermare che la guerra non è inevitabile. Bike4Truce_Rims of Peace 2026 è un invito a non restare fermi, a prendere posizione con il proprio corpo e con le proprie gambe, ricordando che la tregua olimpica non è un’utopia ma un impegno che il mondo ha già sottoscritto.”

Il progetto Bike4Truce_Rims of Peace 2026

Il ciclotour si inserisce nel percorso avviato da Bike4Truce, brand attivo dal 2011 e impegnato nella promozione della pace attraverso il ciclismo e il cicloturismo. L’iniziativa prevede, lungo il percorso, momenti di incontro con le comunità locali, l’inaugurazione di murales celebrativi e una raccolta fondi a favore dell’Associazione Marco Di Martino ODV ETS, impegnata in progetti di sostegno a minori in Togo.

Durante e dopo la pedalata verrà inoltre realizzato un documentario, diretto dal regista Mario Canci, che racconterà la partecipazione collettiva e le finalità dell’evento, anche in vista di una futura e rinnovata candidatura della bicicletta al Premio Nobel per la Pace.

Valerio Di Vincenzo, promotore di Bike4Truce_Rims of Peace 2026 e presidente della Fondazione Olos Onlus, afferma: “Il progetto è ambizioso, ma siamo convinti che, mai come oggi, in presenza di contrasti epocali che fanno temere la totale disgregazione e collasso degli equilibri mondiali, sia proprio la società civile a dover lanciare un forte segnale di convivenza pacifica con la sua pratica. Negli ultimi dieci anni ha fatto diverse esperienze di cicloturismo. Per me non si tratta soltanto di ‘vacanze in bicicletta’, ma di un modo diverso di viaggiare: lento, consapevole, profondamente legato ai territori attraversati e alle persone. Attraverso iniziative cicloturistiche seguiamo il modello delle organizzazioni che nascono ‘dal basso’ e che promuovono eventi ‘motivazionali’, che cercano alleanze con partner, grandi e piccoli, che realizzano nuove idee. Per questo i miei ringraziamenti vanno a Paola Gianotti che, per prima, ha creduto nel nostro progetto. Per me la bicicletta è un mezzo ideale e reale, l’unico veicolo che è anche strumento capace di favorire la salute delle persone e degli ecosistemi e che ha un potenziale anche come arma pacifica di azione di massa. Io ci credo, anzi, il mio sogno, e non solo il mio, è quello di candidare la bicicletta a Premio Nobel per la Pace.”

Un invito aperto ai ciclisti

Bike4Truce_Rims of Peace 2026 è aperto a ciclisti, associazioni e gruppi che vogliano partecipare anche solo a una singola tappa, condividendo il messaggio della tregua olimpica e della pace. L’iscrizione è gratuita; maggiori informazioni a questa pagina: https://www.archasalutis.it/bike4truce/il-ciclotour/.

DETTAGLIO TAPPE

17/03: Tappa 1 | Milano – Trezzo sull’Adda

📏 43,3 km

🔗 Komoot: https://www.komoot.com/it-it/tour/2761054067

18/03: Tappa 2 | Trezzo sull’Adda – Lecco

📏 38 km

🔗 Komoot: https://www.komoot.com/it-it/tour/2761555191

19/03: Tappa 3 | Lecco – Sondrio

📏 88,9 km

🔗 Komoot: https://www.komoot.com/it-it/tour/2741291566

20/03: Tappa 4 | Sondrio – Bormio

📏 68,5 km

⬆️ Dislivello positivo: 1,110 m / ⬇️ Dislivello negativo: 220 m

🔗 Komoot: https://www.komoot.com/it-it/tour/2741324464


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