I VOTI DI STAGI. ANDERSEN LA FAVOLA CONTINUA, ROGLIC SOGNA E VIVIANI DORME

I VOTI DEL DIRETTORE | 18/09/2020 | 18:43
di Pier Augusto Stagi

Søren Kragh ANDERSEN. 10. La favola del 26enne danese della Sunweb (terza vittoria in questo Tour per il team olandese) prosegue anche nello Jura, sul filo dei sessanta all’ora. Terza vittoria stagionale, seconda in questa Grande Boucle dopo Lione. A 14 km dal traguardo, come un falco parte, altro che fagianata. Gli altri guardano, lui vede: la gloria. 


Luka MEZGEC. 8. È lì, a giocarsela, ma Andersen li gioca tutti, con astuzia e forza. Lui ingoia un boccone amaro, e si accontenta di vincere la volata dei battuti. È sloveno: tutti vincenti.


Jasper STUYVEN. 7. Il possente 28enne corridore belga della Trek Segafredo porta a casa un terzo posto che è il minimo sindacale per una giornata difficile e corsa anche oggi alla morte, sul filo dei 46 orari.

Sam BENNETT. 8. Fa quello che deve fare per portare a Parigi la maglia verde. Si mette alle spalle di Sagan e da lì non si muove: si gioca a far perdere, ma l’irlandese è l’unico che oggi vince.

Peter SAGAN. 5,5. Perde la maglia verde, salvo colpi di scena parigini. Parte Trentin e lui va a chiudere. Lo slovacco gioca a far perdere: e perde. Contento lui.

Matteo TRENTIN. 7. Fa anche oggi una gran corsa, entrando e promovendo l’azione finale che in pratica decide la corsa. Se non fosse francobollato da Sagan per il trentino potrebbe essere tutta un’altra storia, ma va bene anche così (si fa per dire…). Domanda: ma uno come Matteo non sarebbe stato utile alla causa azzurra per Imola? Sarebbe stato utile, ma lunedì il vice-campione del mondo ha preferito declinare l’invito e il ct Cassani non ha potuto far altro che prenderne atto.

Elia VIVIANI. 4. Nasce all’improvviso l’azione che decide la corsa: vi entrano tutti gli uomini veloci del gruppo che ambiscono al successo di tappa, il veronese non c’è, anche oggi è lento.

Remi CAVAGNA. 8. Ognuno fa la propria corsa, ha il proprio programma e il dolce Remi si fa una bella fuga di oltre cento chilometri (116, per la precisione) in perfetta solitudine. Un esercizio da cronoman e per il vice campione europeo in carica (a Plouay secondo alle spalle dello svizzero Stefan Kung) quello di oggi è stata una prova generale per la sfida iridata di Imola. Ognuno ha i propri obiettivi, ognuno fa la propria corsa.

Lukas POSTLBERGER. 17. Una puntura di vespa in bocca e per lui c’è il premio “malchance jaune”. In questo Tour stanno andando da Nizza come delle moto, oggi l’austriaco della Bora Hansgrohe è stato costretto a lasciare la corsa a causa di una vespa.

Copyright © TBW
COMMENTI
Giaca a far perdere???
18 settembre 2020 19:37 9colli
A essere onesti è più corretto scrivere che corrano tutti contro di lui......probabilmente, pur essendo calato come spunto di velocità, fa ancora paura......basta vedere comè andata a finire la fuga, quando non si è più mosso, sono andati via tutti e Bennet con Trentin, sono rimasti con Lui.

Trascinato dalla moto
18 settembre 2020 23:25 pickett
Dopo lo scatto,il danese per dieci minuti buoni é stato trainato dalla moto ripresa;sarebbe necessario che la giuria intervenisse,imponendo a chi fa le riprese di tenersi alle spalle,o tutt'al più di fianco al corridore.Viceversa,il primo che scatta e che prende 50 metri ha vinto,lo abbiamo gìà visto un'infinità di volte.

partita a scacchi
19 settembre 2020 01:38 fransoli
sul finale oltre alla vittoria di tappa ha influito anche la lotta alla maglia verde. Bennet ha deciso di incollarsi alla ruota di Sagan sacrificando la vittoria di tappa, e come dargli torto? Trentin ha sparato la sua unica cartuccia e Sagan pià che marcarlo secondo me lo ha battezzato come ruota giusta per provare a scappar via.... alla fine è stato bravo anderson a cogliere il momento giusto per l'affondo... forse quelli da criticare di più sono stati il duo della scott. Alla fine non vedo come abbiano tutti corso contro Sagan visto che lui per primo non ha mai provato l'allungo. Viviani è fuori forma lo si è già visto, inutile dargli 4 tutte le volte, la gamba uno non se la inventa strada facendo, l'alternativa sarebbe ritirarsi, almeno così onora la corsa

trentin
19 settembre 2020 01:43 fransoli
personalmente non credo sarebbe stato di grande aiuto su di un percorso come quello di Imola, e se ha rifiutato la convocazione ci sarà pure un motivo. Probabilmente anche lui si è reso conto di non avere una gran gamba, infatti in passato ci aveva abituato a farsi vedere protagonista anche in tappe di mezza montagna: mi pare ben lontano dallo stato di forma dello scorso anno

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Bruxelles, presso l’Istituto Italiano di Cultura, si è svolta la prima edizione di un evento dedicato alla promozione della filiera italiana del ciclismo, realizzato grazie alla sinergia tra ICE Agenzia – Ufficio di Bruxelles, l’Ambasciata d’Italia in Belgio e...


Oggi alle 19 a Radiocorsa su Raisport si parla di Fiandre: con Fabio Baldato, sull’ammiraglia della UAE quando, l’anno scorso, Tadej Pogacar lo vinse in maniera eclatante; con Michele Bartoli, quando il toscano lo conquistò trent’anni fa, nel 1996. Ma...


Sarà costretto a passare qualche giorno lontano dalla bici e dalle gare Richard Carapaz. L’ecuadoriano della EF Education-Easypost, infatti, è andato nelle scorse ore sotto i ferri per sistemare un problema in zona perineale che lo costringerà momentaneamente ad...


Sono ore di apprensione, quelle che sta vivendo il mondo del ciclismo per le condizioni di Jaume Guardeño, promettente giovane ciclista della Caja Rural RGA Seguros, ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato vittima di un serio incidente....


Anche il ciclismo e non solo quello toscano piange l’improvvisa scomparsa di Giovanni Birindelli, 66 anni, imprenditore e fondatore della GMG Spa, una delle maggiori concessionarie di automobili della Toscana, avvenuta a seguito di un incidente mentre si trovava su...


La "Attraverso le Fiandre" di ieri ha regalato davvero tante emozioni che meritando di essere riviste e rivissute. Lo facciamo attraverso questa sintesi che ci propone Eurosport: dieci minuti di pura adrenalina con gli attacchi di Van Aert, le risposte...


In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a sfidare il futuro. Chi non sbaglia un colpo in questa...


Remco Evenepoel debutterà domenica al Giro delle Fiandre, ma il progetto era in cantiere da tempo e la sua preparazione per la Ronde è iniziata già a dicembre. Quindi attenzione: se Remco, fiammingo, si presenta al via di una corsa...


Come già accaduto in più circostanze le scorse stagioni, anche quest’anno stanno nuovamente montando alcune polemiche relative alla troppa vicinanza delle moto in corsa e all’incidenza che queste starebbero avendo in alcune gare. In Belgio, ma anche in Francia...


Nasce Malpensa24 Tv, visibile sul canale 410 del digitale terrestre. Un progetto ambizioso e moderno che segna un ulteriore passo avanti per il Gruppo Iseni Editore, da sempre impegnato a raccontare il territorio con serietà e spirito di servizio. Dopo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024