TOUR. HIRSCHI: "CANCELLARA E' LA MIA FONTE DI ISPIRAZIONE"

PROFESSIONISTI | 10/09/2020 | 20:45
di Francesca Monzone

Fabian Cancellara lo ha nominato suo erede e lui, Marc Hirschi, ha deciso di non tradire le aspettative del suo maestro e oggi, ad appena 22 anni, ha conquistato la sua prima vittoria nella dodicesima tappa del Tour de France.


“Non pensavo di poter vincere oggi, fino all’ultimo chilometro non avevo questa certezza – ha commentato il giovane svizzero - "È incredibile perché sono stato per due volte vicino alla vittoria e adesso finalmente ci sono riuscito. Sono andato a tutto gas fino alle ultime centinaia di metri e ora non riesco a descrivere, quello che sto provando. Non trovo le parole",

Il giovane della Sunweb aveva conquistato il secondo posto a Nizza dietro a Julian Alaphilippe nel weekend di apertura del Tour e poi un terzo posto a Laruns sette giorni dopo. Oggi sul palco delle premiazioni non era da solo, perché al terzo posto c'era il suo compagno Søren Kragh Andersen, che ha alzato il braccio per festeggiare l'amico. Hirshi ad appena 22 anni ha già conosciuto la tristezza della sconfitta, perchè nonostante la giovane età, lui cerca la vittoria e non il piazzamento, anche quando si parla di una grande corsa come il Tour de France.

"Lo spirito di squadra è davvero ottimo, parliamo molto ogni giorno delle nostre strategie e questo ci aiuta a vincere. Volevo andare in fuga presto, ma poi abbiamo aspettato l'ultima salita, i miei compagni di squadra hanno fatto fatica e io ho deciso di andare".

Marc conosce bene Cancellara e ammette che per lui è stato fonte di ispirazione e che guardando le sue corse, ha imparato tante cose. Cancellara ha un legame forte con questo giovane campione, che in carriera ha già indossato la maglia iridata nella categoria under23 nel 2018 ed è certo che la Svizzera potrà essere orgogliosa di lui.
“Fabian Cancellara mi ha aiutato sia come corridore che come persona. Siamo in stretto contatto e non manca mai di darmi suggerimenti."

Hirschi adesso che ha conquistato la sua prima vittoria, di certo non vuole accontentarsi e guarda già alla prossima occasione, che non si fara certamente sfuggire.


"Non ho guardato altre tappe, mi limito a affrontarle giorno per giorno ogni gara. Mi piacerebbe aprire il libro della corsa e decidere dove vincere una tappa, ma continuerò come ho fatto fino ad oggi. Ogni mattina dopo che saremo partiti, deciderò come affrontare la corsa, di certo so che mi piacerebbe provare l’emozione di vincere a Parigi”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ciclisticamente parlando non ha ancora un nome, anche se Andrea Racca­gni No­vie­ro ne ha in verità ben tre. È un ragazzo di 22 anni, ap­pena compiuti (il 26 gennaio scorso), ma il suo nome e i suoi cognomi si stanno...


Due su due. Le volate della Volta Algarve hanno un solo padrone: il francese Paul Magnier. Il ventunenne della Soudal-Quick Step ha battuto a Lagos il belga Meeus, già secondo alle sue spalle nella prima tappa a Tavira. «Mi sento...


“Atmosfera, nacchere e mantiglie, sul giradischi va Anema e core, cui gli spagnoli sono molto affezionati. I tori sono, tra gli spagnoli, quelli che praticano più sport. Le ricchezze della Spagna sono l’arena e la rena: Torremolinos costa meno di...


Prosegue nel segno della continuità e dei risultati la stagione del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Alla 39ª Firenze-Empoli è arrivato il primo podio del 2026 grazie al 2° posto di Alessio Menghini, al termine di una gara interpretata con...


Pierre Barbier, approdato in questa stagione alla Terengganu Cycling dopo due anni alla Wagner, ha vinto il Grand Prix Alaiye corso ieri in Turchia. Il francese classe’97 ha avuto la meglio su Mustafa Tarakcı e Ramazan Yilmaz, entrambi tesserati per...


La novità di quest’anno dell’edizione n. 64 del G.P. La Torre sulle colline delle Cerbaie nel comune di Fucecchio in programma oggi. domenica per élite e under 23, ed allestito dalla locale Unione Ciclistica nata nel 1949 e dalla famiglia...


Ci ha lasciato Silvano Maestrini,  per tanti anni apprezzato giudice di gara regionale di ciclismo in Toscana. Silvano ha amato la categoria dei giudici em dopo aver cessato l’attività per raggiunti limiti di età, era sempre presente agli appuntamenti fissati...


Prima del debutto fissato nel Gp Giuliano Baronti a Cerbaia di Lamporecchio domenica primo marzo, il Team Pieri di Calenzano guidato dal presidente Piero Pieri e dal coordinatore Leonardo Forconi, ha effettuato una breve ritiro tecnico a Castelfiorentino, ospite della...


Rwamagana, nelle province orientali: qui dopo 173, 6 km senza asperità significative (inseriti da quest'anno gli abbuoni) si assegnerà qui la prima maglia di leader del Tour du Rwanda 2026. La vigilia della corsa vive di rimandi al Mondiale del...


L’UAE Tour 2026 rimanda abbastanza malamente Remco Evenepoel alla Volta a Catalunya, la sua prossima gara. Il belga non ha digerito né Jebel Mobrah né Jebel Hafeet, dimostrando che sulle lunghe salite c’è ancora da lavorare per sperare di ambire...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024