PORDENONE, PLEBANI CONQUISTA LA CORSA A PUNTI UCI SOTTO LA PIOGGIA

PISTA | 15/08/2020 | 07:38

Davide Plebani, portacolori delle Fiamme Oro, si aggiudica la corsa a punti UCI al velodromo “O. Bottecchia” di Pordenone.


Il bergamasco ha letteralmente controllato la corsa andando in caccia già nelle prime battute di gara e imponendosi in tutte le volate. Il giro acquisito a pochi giri dal termine ha messo l’ipoteca a una gara dominata fin dall’inizio.


Gara travagliata che era in programma attorno alle 17:00 ma che, a causa dei ripetuti acquazzoni che si sono abbattuti sul velodromo di Pordenone, ha costretto la giuria e gli organizzatori a posticiparla dopo le 22:00.

Nonostante la pioggia, però, lo spettacolo è stato assicurato e l’attore principale è stato senza dubbio Davide Plebani.

Classifica finale corsa a punti UCI open maschile

1.      Davide Plebani (GS Fiamme Oro) – punti 54

2.      Donegà Matteo (Cycling Team Friuli) – punti 35

3.      Pietrula Nicolas (Team Dukla Praga) – punti 32

Presente al velodromo Bottecchia anche il CT e coordinatore della nazionale Davide Cassani.

“In vista dei prossimi appuntamenti, la nostra nazionale sta bene. Oggi Formolo ha vinto al delfinato e Ballerini al Polonia qualche giorno fa. Domani ci sarà il Giro di Lombardia, ottimo test per Nibali e sono curioso di vedere il fenomeno Remco Evenepoel”.

In merito ai grandi obbiettivi di questa stagione “agli europei dobbiamo confermarci, non sarà facile ma ce la metteremo tutta. Per quanto riguarda i mondiali annullati, personalmente lo vedo un grosso problema, stanno cercando un piano B, sempre per scalatori per mantenere lo stesso profilo altimetrico, ma al momento non sappiamo niente e siamo in attesa come tutti i tifosi”

Altra presenza d’eccezione quella di Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana “peccato per la pioggia che sta rovinando il programma, la start list era di tutto rispetto e complimenti agli organizzatori che ogni anno si confermano e rinnovano la manifestazione, quest’anno l’assegnazione dei titoli italiani juniores è stato il fiore all’occhiello. Mi complimento con l’organizzazione soprattutto quest’anno che ha dovuto mettere in piedi un protocollo di prevenzione curato nei minimi particolari; siamo tra i primi sport ripartiti in Italia e questa era sicuramente una sfida, pienamente vinta qui a Pordenone, velodromo in cui vengo sempre volentieri. Voglio fare un plauso, più da nonno che da presidente, ai nostri giovani che sono molti attenti e rispettosi di tutte le norme igienico-sanitarie, li ho visti detergere la bici perché un altro collega l’avrebbe presa dopo di loro; è un comportamento esemplare da imitare.

I merito ai mondiali su strada “abbiamo visto la candidatura di Nizza in questi giorni e vi posso dire che, dopo la notizia dell’annullamento in Svizzera, sono arrivate 6 candidature italiane che stiamo valutando attentamente analizzando anche l’aspetto economico che in questo 2020 non è per niente da sottovalutare”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
C'è una bella fetta di ciclismo ai vertici di Raisport. Ieri, infatti, i neodirettori di quattro testate giornalistiche di casa Rai - Tg3 (Pierluca Terzulli), Tgr (Roberto Pacchetti), RaiNews (Federico Zurzolo) e RaiSport (Paolo Petrecca) - hanno illustrato al consiglio...


L'eritreo Zeray vince sul Mount Fuji dove Fancellu torna leader della classifica generale. La frazione più attesa del Tour of Japan segna il dominio della JCL Team UKYO di Alberto Volpi e diretta da Manuele Boaro che con la coppia Zeray-Fancellu...


Superata ormai la metà del Giro possiamo dire che i ragazzi italiani non solo ci sono, ma si stanno mettendo bene in mostra. All’attacco in ogni tappa, praticamente sempre in top ten e in classifica generale Antonio Tiberi e Giulio...


Nel quadro delle molteplici attività attuate a Cesano Maderno per l’arrivo della tappa del Giro d’Italia, questa sera, giovedì 25 maggio alle ore 21, è prevista l’inaugurazione della mostra di foto realizzate da Fabrizio Delmati, per vari anni fotografo delle...


Tra gli uomini più fidati di Richard Carapaz, c’è Mikkel Honoré, il corridore danese che con l’Italia ha un rapporto molto speciale: sua moglie si chiama Marilisa Zanini ed è la figlia della giornalista Tina Ruggeri. Nella tappa di mercoledì,...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su TvSei - la decima della trentesima edizione della trasmissione - è stata particolarmente interessante: si è parlato soprattutto di Giro d'Italia ma di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Leonardo...


Nella mattinata di mercoledì, alla presenza del Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo e del Dott. Nicola Rosin, Amministratore Delegato di “Colnago”, la storica azienda italiana del mondo del ciclismo ha donato una bicicletta all’Arma dei Carabinieri, una Colnago C68...


A chiudere la puntata, dopo le news a cura di Paolo Broggi, l'analisi del direttore sportivo UAE Fabio Baldato (nella foto, tra i colleghi Mori e Guidi) raccolta dal nostro direttore Pier Augusto Stagi durante il riposo del Giro d'Italia:...


Ha visto per la prima volta le meravigliose mura di Lucca nei suoi anni da corridore e adesso ci abita a due passi. Vuoi che non fosse alla partenza della cronometro di martedì? E’una traiettoria di carriera agonistica che è...


Corse il Giro d’Italia nel 1951 con la maglia gialla della Bartali-Ursus. In prestito: la sua squadra ufficiale era la Legnano-Pirelli, maglia verde. A volerlo in squadra fu proprio Gino. E lui, al capitano, si consegnò anima e corpo, fedele...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
30 ANNI DI TUTTOBICI, VOTATE LA COPERTINA PIU' BELLA
Trenta copertine per raccontare la nostra storia: scegliete quella che per voi è la "copertina delle copertine"





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024