Ballan: «Si, penso di essere pronto per il bis al Fiandre»

| 05/04/2008 | 00:00
«E’ un altro ciclismo, ma è “il” ciclismo. E’ la sfida assoluta, un confronto con gli altri ma soprattutto con se stessi. A queste latitudini il ciclismo acquista un valore e un fascino tutto particolare. Sarà per via del tempo, dell’aria, di quei sapori che sanno di caminetto, legna e muschio. Sarà per via dei muri, di quelle folle oceaniche, di quella festa che è festa per davvero, sarà per tutto quello che volete, ma il Giro delle Fiandre è davvero qualcosa di unico». Alessandro Ballan, l’uomo d’Italia più adatto alle «classiche del nord» è pronto alla grande «campagna del nord» che scatta domani con l’edizione numero 92 del Giro delle Fiandre. Nel suo cuore e nella sua mente due obiettivi su tutti: la «classica dei muri», che ha domato un anno fa, e la «regina delle classiche», la Roubaix del 13 aprile, sogno proibito e nemmeno tanto nascosto. «Un labirinto di strade strette e tortuose, terribili con il sole e il gelo, infide quando piove o nevica. E per domani è previsto brutto tempo…», dice il veneto della Lampre, la formazione diretta da Beppe Saronni. «C’è così tanta passione - ci spiega Ballan - che mi era venuta voglia di traslocare qui, almeno per un mese l’anno. Da queste parti sanno tutto di ciclismo, qui è davvero lo sport più popolare in assoluto. Io sono per loro un mito, in Italia dovrei almeno vincere altri due Fiandre, per essere davvero considerato in Italia». L’Italia del pedale lo aspetta, e lui si dice pronto. «Se mi sento il favorito? Si, lo ammetto. Mi sento il favorito, a parte Cancellara (vincitore dell’Eroica davanti a Ballan, della Tirreno e della Sanremo, ndr), che se va come nell’ultimo mese saranno dolori per tutti. Ma lui è lui, e gli altri non mi spaventano più di tanto. Sto bene, e mi sento agli stessi livelli dello scorso anno. Chi dovrò tenere d’occhio? Tutti e nessuno. Su queste strade occorre avere grandi gambe e occhio svelto. Cancellara se lo aspettato un po’ tutti, Boonen si nasconde ma ci sarà, poi ci saranno anche Gilbert e Chavanel, così come Hoste. Gli italiani? Oltre al sottoscritto vedrete che Filippo Pozzato farà molto bene, e con lui anche Quinziato e Gasparotto». Un appuntamento, quello di domani, che vale da solo un'intera stagione. «Siamo solo all’inizio, eppure chi si porterà a casa questa corsa potrà vivere di rendita. In pratica può già andare in ferie». Il menù della 92° edizione del Giro delle Fiandre prevede la scalata di 17 «muri», irti, stretti e pendenti come mulattiere, ma anziché essere sterrati, sono lastricati di pavé. Il primo «muro», il Klusberg, sarà affrontato dopo 99 chilometri di corsa. Gli ultimi saranno il «muro» per eccellenza, quello di Grammont, a 15 chilometri dal traguardo e il Bosberg a 12. Partenza da Bruges, arrivo a Ninove dopo 264 chilometri di corsa. Diretta su Eurosport dalle ore 13. Su Rai 3 dalle 15.10.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A seguito delle proteste dei ciclisti di sabato 10 ottobre, alla partenza del Giro di Lombardia, e di domenica 11 ottobre, alla partenza della Parigi-Tours, il Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Internazionale degli Organizzatori di Corse Ciclistiche (AIOCC) ribadisce il suo...


È sicuramente il "pezzo" pregiato del mercato ciclistico ed è normale che il nome di Primoz Roglic sia sulla bocca di tutti. Anche perché lui stesso tiene tutti in sospeso, con dichiarazioni sibilline come quella rilasciata sabato a Domestique Cycling: «Farò...


La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra