LINEA VERDE. LORENZO MILESI, IL PASSISTA DELLE SORPRESE

JUNIORES | 26/04/2020 | 07:45
di Danilo Viganò

Senza grande esperienza ciclistica è arrivato a un passo dalla conquista maglia tricolore nella prova a cronometro degli Juniores, dove si è classificato in seconda posizione. Cresciuto sugli sci, poi prestato al calcio (giocava terzino sinistro), Lorenzo Milesi è in sella da poco più di una stagione. Ha iniziato da allievo di secondo anno, nel Pedale Brembillese che lo ha testato sulla pista ciclabile riservata ai ragazzini, e alla sua terza gara, la Gazzaniga-Onore nella Bergamasca, si è fratturato la clavicola.


«Due anni fa giocavo a pallone, nella squadra del San Pellegrino Terme, ma a causa di un infortunio ai legamenti nella caviglia ho lasciato il calcio. Pedalare già mi piaceva, salgo in sella a giugno del 2018: prime corse, la paura di stare in gruppo è tanta, devo capire come funziona, alla terza gara finisco a terra e mi rompo la clavicola. Torno a settembre, proprio nella gara di casa a San Pellegrino, che chiudo in gruppo. Cresce in me la passione, il nono posto nella gara di Sedrina (7 ottobre, medaglia d'Oro Carpenteria Gotti, ndr) mi fa capire che posso migliorare e sono sulla buona strada».


Il 2019 di Milesi è storia recente: fa scalpore il suo secondo posto nel Campionato Italiano a cronometro a Capezzano Pianore, nel Lucchese, in cui il giovane bergamasco si piazza al secondo posto a soli 25" di ritardo dal campione europeo Andrea Piccolo, ma davanti ad Antonio Tiberi (terzo a 30") che a fine settembre diventerà il nuovo campione del mondo in questa specialità nello Yorkshire, in Inghilterra. Niente male per un ragazzo che si affaccia ora al ciclismo e ha ancora tutto da dimostrare.

Milesi scopre così di avere grandi doti di passista e nelle sfide contro il tempo è sempre protagonista: terzo a Romanengo (Cr), quarto al Campionato Lombardo di Ospitaletto nel Bresciano, e a Montespertoli (Fi), ottavo nelle cronoscalate di Sarezzo e Altino, nono nella San Vigilio-Brione quest'ultima gara in linea. Orobico di San Pellegrino Terme, il paese dell'ex professionista Ivan Gotti (due Giri d'Italia, 1997-1999), diciotto anni compiuti a marzo, Milesi vive con il padre Mauro, titolare di una pasticceria a San Giovanni Bianco, e la madre Laura (origini siciliane) docente di materie infermieristiche all'Università di Bergamo. Studia meccatronica all'Istituto di Istruzione Superiore "David Maria Turoldo" di Zogno. Alla Ciclistica Trevigliese di patron Taddeo respira l'atmosfera giusta. E' diretto dall'ex prof albanese Redi Halilai che gli ha trasmesso serenità e gli ha consentito di preparsi nel migliore dei modi. I risultati si sono visti in gara: Lorenzo è stato bravo a mettere in pratica, oltre alle sue capacità, le istruzioni ricevute del tecnico.

 

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«I risultati degli ultimi anni sono la dimostrazione che sta crescendo».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 16 anni nel Pedale Brembillese, con una bici BMC nero-opaca».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Eddy Merckx, perchè non era mai sazio di vittorie».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Sicuramente lo sci, che già praticavo da piccolo».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono testardo, ed è sempre mia l'ultima parola».

Il tuo modello di corridore?
«Primoz Roglic perchè va forte dappertutto».

Cosa leggi preferibilmente?
«Non leggo».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il fisico, il viso e la semplicità».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Più libertà al rifornimento in corsa, e meno burocrazia nelle piccolezze».

Piatto preferito?
«Pizza e lasagne».

La tua attrice o attore preferiti?
«Nessuno in particolare».
Chi è il tuo collega più simpatico?
«I compagni di squadra Samuele Rota e Davide Piganzoli».

Sei religioso?
«Sì»

Paese preferito?
«L'Australia per i suoi splendidi paesaggi».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Che non mollo mai e cerco sempre di dare il meglio».

Hobby?
«La buona cucina».

La gara che vorresti vincere?
«Il Campionato Italiano a cronometro».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«No».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Vincere e dimostrare il mio valore».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Marlen Reusser succede ad Elisa Longo Borghini nell’albo d’oro della Dwars door Vlaanderen. La svizzera della Movistar, al rientro alle gare dopo la caduta patita all'UAE Tour,   ha conquistato la trentacinquesima vittoria in carriera sul traguardo Waregem battendo in...


Il racconto di questa giornata in terra belga non può che strappare un sorriso perché Filippo Ganna è stato un vero e proprio bersaglio della sfortuna, ma anche il protagonista di una vittoria stupenda. Si tratta del terzo successo stagionale per...


In questa occasione definirlo capolavoro ci sembra addirittura riduttivo perché Filippo Ganna è riuscito in qualcosa di incredibile. L'atleta del Team Ineos ha vinto la Dwars Door Vlaanderen (In italiano "Attraverso le Fiandre") dopo una giornata piena di sfortuna. Nonostante forature,...


Il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno visitato oggi, insieme al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra e a Remo Mosole, i cantieri di Spresiano, aperti solo qualche giorno fa per la fase di demolizione delle...


Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile correre queste gare in balia spesso di condizioni meteo del...


Enea Sambinello suona la carica in vista del Trofeo Piva 2026 di domenica 5 aprile. Il bolognese della UAE Team Emirates GenZ è reduce da un inizio di stagione molto convincente, in cui ha alternato uscite con lo squadrone dei...


Una notizia molto triste ha colpito il ciclismo ceco e mondiale. A un solo giorno dal suo 90° compleanno, Vladimír Holeček ha lasciato questo mondo. “La più grande autorità storica del ciclismo ceco nel campo diplomatico internazionale”, ha scritto la...


In Italia, il Giro delle Fiandre è un’esclusiva di Warner Bros. Discovery, che trasmette la corsa in diretta integrale su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile su DAZN, TimVision e Prime Video. Dalla partenza di Anversa alle 9:45 ai...


La prima, e finora unica, corsa di Jasper De Buyst in questa stagione è stato l’UAE Tour concluso lontano dai migliori. Il 32enne belga è stato costretto anche lontano dalle competizioni per alcuni problemi cardiaci che lo hanno portato anche...


Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità. L’acqua è uno degli elementi essenziali più preziosi sul nostro pianeta, siamo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024