LEGA CICLISMO PROFESSIONISTICO. «ANCORA PRESTO PER UN CALENDARIO ITALIANO»

PROFESSIONISTI | 20/04/2020 | 18:42

La Lega del Ciclismo Professionistico ha emesso un comunicato ufficiale per rispondere alla lettera inviata nei giorni da Franco Costantino, presidente dell'AOCC, che chiedeva inidicazioni rapide riguardo al calendario delle corse professionistiche italiane.


Abbiamo letto con attenzione la lettera del Presidente AOCC dei giorni scorsi, interpretandola come uno stimolo a una discussione, anche pubblica, sugli scenari futuri del nostro calendario e del ciclismo professionistico. Ci pare però oggi molto azzardato ipotecare con certezza date in cui riprogrammare le manifestazioni professionistiche sospese in questi mesi. Poiché molti media hanno ripreso quelle date che costituivano e costituiscono solo delle ipotesi di lavoro, occorre fare chiarezza sulla posizione istituzionale della Lega.


Ci mancano oggi molti elementi senza i quali è impossibile procedere all’ufficializzazione di qualsiasi calendario:
- in primo luogo non c’è ancora nel Paese e nel Mondo una data di ripresa dell’attività ciclistica agonistica, oggi i ciclisti non possono neppure uscire per allenarsi. L’unica decisione presa pochi giorni fa riguarda le date del Tour de France, francamente troppo poco per costruire un calendario affidabile;
- dobbiamo raccogliere tutte le possibili date dagli Organizzatori che intendono riprogrammare le loro gare nel 2020 e/o confermare le date già in calendario. Gare RCS, Tour of the Alps, Giro dell’Appennino, Trittico Lombardo, Giro di Toscana e Coppa Sabatini, ma anche Campionati Europei che si svolgono a Trento stanno facendo tutte le delicate valutazioni, anche in base alle decisioni UCI sul calendario internazionale, che devono portare a una decisione;
- la definitiva proposta italiana va veicolata all’UCI, tramite il Presidente Federale, e approvata. Ci sarà probabilmente una procedura molto semplificata per i Paesi che hanno un calendario molto articolato, come Belgio, Francia, Italia e Spagna, ma è comunque un passaggio necessario trattandosi di gare internazionali;
- dobbiamo valutare tutti gli scenari possibili, compresi quelli più pessimistici o di una ripresa dell’attività possibile solo sul territorio nazionale.

La nostra posizione ufficiale rimane quindi quella di tutela massima per il nostro patrimonio ciclistico nazionale che non può ovviamente prescindere da quelle che sono le priorità dal punto di vista della tutela della salute degli atleti, degli addetti ai lavori e del pubblico.

In questo senso andranno studiati, e lo stiamo già facendo, degli attenti protocolli operativi, perché ogni gara, oltre ai 176 corridori ammessi normalmente (un gruppo davvero numeroso in termini assoluti rispetto a altri sport), ha un seguito importante, tra moto e auto, zone transennate e non, pubblico lungo la strada e nelle zone di partenza e arrivo.

Con squadre e ACCPI, l’associazione corridori, stiamo inoltre provando a tracciare i contorni di un accordo quadro che potrà servire a superare questi momenti terribili senza mettere in difficoltà la sopravvivenza stessa dei team. Se ognuno fa la sua parte, usando intelligenza, correttezza e solidarietà, potremo uscirne con danni limitati.

Siamo convinti che lo sport, e in particolare il ciclismo, possa dare un segnale importante, nella fase di ripartenza del nostro Paese, così come ha fatto dopo tutte le grandi crisi della nostra società, in primis nel dopoguerra. Il lento ritorno alla normalità dovrà passare anche dagli entusiasmi sportivi, senza dimenticare che l’indotto del ciclismo, in tutte le sue declinazioni, dalle manifestazioni agonistiche alla produzione di biciclette e accessori, dal cicloturismo all’attività amatoriale rappresenta una fetta che vale 1,5% del PIL italiano.

Oggi si ragiona della bicicletta come di uno strumento indispensabile soprattutto nelle aree urbane per ridurre gli spostamenti con i mezzi pubblici che non devono essere affollati per garantire il distanziamento necessario. Può essere, riteniamo, un’occasione per molti di riscoprire un mezzo antico e moderno, ecologico e salutare.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Non sono soddisfatto di come sono andato finora, le gambe sono troppo buone per ottenere risultati del genere, devo solo tirare fuori l'animale che è in me e darmi da fare”. Così, al via della quinta tappa del Giro...


Tadej Pogacar continua a dettare legge al Giro di Romandia. Nella seconda tappa, la Rue–Vucherens di 173 chilometri, il capitano della UAE Team Emirates XRG si è imposto in una volata ristretta, confermando una volta di più la sua versatilità....


Che cosa unisce la cultura alla natura? Che cosa lega la storia alla geografia? Che cosa sposa la letteratura allo sport? Il ciclismo. Anzi: la bicicletta. Domani, sabato 1° maggio, Sapri (Salerno) diventa il palcoscenico di “Aspettando Cargo Mondo”, un...


Esulta ancora un corridore francese al Tour de Bretagne. La sesta tappa si è conclusa poco fa con la volata vincente del 26enne Killian Théot (Van Rysel Roubaix) che sul traguardo di La Bouëxière ha battuto il belga Seppe Van...


Podio per il giovane uzbeko Nikita Tsvetkov, classe 2005, protagonista nella quinta tappa del Giro di Turchia (Patara–Kemer, 180, 7 km). Il corridore della Bardiani-CSF 7 Saber ha chiuso al terzo posto una volata combattuta, alle spalle di Casper van...


Sta per scattare il Giro d’Abruzzo, appuntamento di spessore nel calendario juniores, che da venerdì 1 a domenica 3 maggio vedrà la Salus Seregno De Rosa impegnata con una selezione di cinque atleti. La corsa a tappe nazionale proporrà tre...


Allo scadere di aprile la Picnic PostNL riesce finalmente a rompere il ghiaccio in questo 2026. Con una volata perfetta al termine della 5ª tappa del Giro di Turchia (la Patara-Kemer di 180, 7 chilometri) Casper Van Uden...


Non è certo il primo, non sarà certamente l'ultimo dei velocisti che scelgono il Giro d'Italia per andare a caccia di un risultato importante ma già sanno prima del via che la loro esperienza durerà una settimana o poco più....


Archiviata la stagione delle classiche, per la prima volta senza una grande vittoria, Mathieu Van der Poel comincia a pensare alla seconda parte della sua stagione e a identificare i prossimi obiettivi. In una intervista concessa a Dani Miranda per AS...


Curiosità, simpatici aneddoti e un conto alla rovescia verso la 19.a tappa del 109° Giro d’Italia che si chiuderà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: in una sala convegni Don Tamis di Agordo da tutto esaurito, ieri sera è andato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024