REBECCA E THOMAS RIGAMONTI, FIGLI D'ARTE CON TANTI SOGNI

ABBIGLIAMENTO | 27/02/2020 | 07:40
di Luca Galimberti

 


L’amore per il ciclismo, molto frequentemente, viene trasmesso dai genitori ai figli con il corredo genetico. La storia che vogliamo raccontarvi oggi ne è l’ennesima prova.


Thomas Rigamonti è un giovane atleta della provincia di Como, nato nel 2006, a maggio soffierà sulle sue prime quattordici candeline e dall’età di cinque anni pedala in sella ad una bicicletta; Rebecca, che di Thomas è la sorella, festeggerà sedici anni in settembre e pratica ciclismo dall’età di nove. A trasmettere la passione per la bicicletta ai fratelli Rigamonti è stato papà Christian, ciclista agonista fino alla fine degli anni Novanta (tra i Dilettanti ha difeso anche i colori della San Pellegrino Bottoli Artoni, ndr)

«La prima manifestazione di ciclismo a cui ho partecipato si svolgeva a Brenna – ricorda Thomas – ero nella categoria “G0”, quella di promozione giovanile. Indossavo la divisa del Gruppo Sportivo Alzate Brianza, squadra per cui sono tesserato anche oggi. Ricordo che quel giorno, in sella alla mia Atala rossa, mi sentivo un po’ in ansia per il “debutto”.»

E tu Rebecca, se pensi ai tuoi primi tempi nel mondo del ciclismo cosa ricordi?

«La voglia di pedalare mi è venuta guardando Thomas e papà; ho provato e poi è nata la passione vera e propria. Io ho debuttato correndo a Lissone su una bicicletta Colombo bianca e rosa, come mio fratello facevo parte del G.S. Alzate. L’emozione che ho provato alla partenza di quella gara è stata, e rimarrà, unica.».

In tema di emozioni Thomas ci confida: «Fino ad oggi il momento che ricordo con più piacere della “carriera” è la mia prima vittoria in assoluto. La gara era quella di Lissone e correvo nella categoria “G1”

Per Rebecca il ricordo più piacevole della fin qui giovane carriera è il quarto posto ottenuto nel 2019 a Telgate; a parimerito con la convocazione ai Campionati Italiani disputati lo scorso luglio a Chianciano Terme. «Sono abbastanza soddisfatta della mia passata stagione anche se ho avuto un po’ di alti e bassi.» dichiara la più grande dei fratelli Rigamonti, tesserata anche per il 2020 con Bike Cadorago.

I tanti piazzamenti e la vittoria di categoria nella gara unica di Seriate (6° assoluto,ndr) non bastano a soddisfare pienamente Thomas che, giudicando il suo primo anno tra gli Esordienti, dice a tuttobiciweb: «La stagione è andata bene ma non come avrei desiderato. Cercherò di rifarmi quest’anno.»

Quali sono i percorsi in cui riuscite ad esprimervi meglio?

Thomas - «Mi piacciono le gare che hanno percorsi tecnici e in cui c’è della salita.»

Rebecca - «I percorsi piatti, ma anche quelli con piccoli strappi.»

E per allenarvi avete delle strade che preferite?

Thomas - «A tutti e due piace pedalare sulle strade di Livigno, lo facciamo quando d’estate andiamo in vacanza.»

Rebecca - «Il periodo delle ferie è l’unico in cui riusciamo ad allenarci assieme, a casa non ci capita quasi mai.»

Oltre a praticare ciclismo su strada quali altre specialità vi piacciono?

Thomas - «La Pista, la Mountainbike e in particolar modo il Downhill.»

Rebecca - «In questo caso i nostri gusti sono simili: Pista, Mountainbike e Downhill piacciono anche a me.»

Avete un ciclista preferito, un atleta a cui vi ispirate?

Thomas – «Vincenzo Nibali. Attacca ogni volta che si presenta l’occasione.»

Rebecca – «Esteban Chaves. Ha sempre il sorriso sulle labbra, anche dopo qualche delusione. Tra le ragazze rispondo Letizia Paternoster, per la sua determinazione.»

Ci sono altri sport che vi appassionano e che seguite come il ciclismo?

Thomas - «La pallacanestro. Oltre a pedalare gioco anche a basket e non mi perdo mai le partite NBA in televisione.»

Rebecca - «Adoro lo sci. Mi piace praticarlo e anche guardarlo in TV: in questo periodo mi godo tutte le gare che vengono trasmesse.»

Studio e sport. Mi svelate la vostra ricetta per conciliare le due cose?

Thomas – «Devo essere onesto, non amo molto studiare ma faccio di tutto per organizzarmi il tempo e riuscire ad incastrare gli impegni della scuola, la bicicletta e il basket.»

Rebecca – «Una buona pianificazione è fondamentale. Io cerco di sfruttare il weekend per i compiti che mi assegnano all’istituto per il turismo che frequento.»

Un tuo pregio.

Thomas – «La simpatia.»

Rebecca – «Sono solare e cerco di essere sempre positiva.»

Un pregio e un difetto dell’altro.

Thomas – «Un pregio di Rebecca è quello di essere molto determinata ma a volte ha poca pazienza.»

Rebecca – «Thomas ha il pregio di riuscire bene in ogni sport che pratica; il suo difetto è che è un rompiscatole (ride, ndr)»

Che obiettivi ti poni per la stagione che si sta avvicinando?

Thomas – «Vorrei riuscire a far bene, vincere diverse gare e ottenere i punti per andare al Campionato Italiano e provare a conquistarlo.»

Rebecca – «La vittoria a qualche gara mi renderebbe felicissima. In ogni caso il mio obiettivo è migliorare i risultati della scorsa stagione e ripetere l’esperienza agli Italiani.»

Fai un augurio all’altro.

Thomas - «Spero che tu possa essere convocata per i Campionati Italiani.»

Rebecca - «Ti auguro di riuscire a portare a casa la maglia verde bianca e rossa che sogni tanto.»

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi al via della sesta tappa del Giro d'Italia davanti a tutti c’era Afonso Eulálio, il portoghese della Bahrain Victorious in maglia rosa. Un sogno che cercherà di far durare il più a lungo possibile, anche se domani, con l’arrivo...


Davide BALLERINI. 10 e lode. Rompe il ghiaccio dopo oltre tre anni di digiuno in Turchia e si pappa una delizia al limone sul traguardo di Napoli al Giro, a due passi dal Gambrinus. Numero da equilibrista e virtuoso del...


Non si possono lasciare i mari del Sud, l'amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza elevare due superlativi: uno a Ballerini per come sfrutta l'occasione di piazza Plebiscito (e aggiungo per l'intera Astana, finora con la Uae maglia...


Non è stato finora un Giro fortunato per Jonathan Milan che non è mai riuscito a fare una volata perfetta. Oggi, però, il friulano non ha nulla da rimproverarsi, ma fa sentire la sua voce per rimproverare.  «Mi sembra assurdo...


La natalità nel nostro Paese è in netto calo ormai da molto tempo, ma c'è una categoria che va contro ogni evidenza numerica: la mamma degli imbecilli. Che è sempre incinta e continua a partorire dei soggetti come quello che...


Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...


Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...


Si è chiusa con il successo di Davide Ballerini la tappa napoletana del Giro d’Italia, evento che ha richiamato lungo il percorso una partecipazione popolare straordinaria e la presenza di esponenti di primo piano del mondo sportivo e istituzionale. Sul traguardo erano...


‘Prima di restituirvi la linea vi illustro le meraviglie di Paestum (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dimostra che qualcuno nella tv di Stato azzecca i templi). Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto...


Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024