Oggi al via della sesta tappa del Giro d'Italia davanti a tutti c’era Afonso Eulálio, il portoghese della Bahrain Victorious in maglia rosa. Un sogno che cercherà di far durare il più a lungo possibile, anche se domani, con l’arrivo al Blockhaus, gli uomini di classifica attaccheranno per creare i primi distacchi importanti nella generale. In questo Giro c’è anche Damiano Caruso e tra il siciliano e Afonso Eulálio, c’è una scommessa nata per gioco, che rappresenta un rapporto importante tra i due corridori, dove amicizia, fiducia e il rispetto sono al primo posto.
«La Maglia Rosa significa tantissimo. È stata una bellissima giornata per tutti: per il team e anche per i miei direttori sportivi, che oggi hanno potuto viaggiare sulla prima macchina della carovana. Ho visto tutti molto felici e, per fortuna, è andato tutto per il meglio – Ha detto Afonso Eulálio in conferenza stampa - Vedremo giorno dopo giorno dove potrò arrivare, ma la cosa importante sarà superare bene il test di domani. È una tappa molto dura, però penso di essere pronto, di avere una buona condizione e spero di tenere la maglia rosa almeno fino a domani. Normalmente tappe come quella del Blockhaus, con tante salite, mi piacciono. Davvero non so cosa aspettarmi ma cercherò di resistere il più a lungo possibile e di restare con i migliori».
Domani il Blockaus potrebbe dare il primo verdetto importante. La settima frazione con i suoi 244 chilometri sarà la più lunga dell’edizione e si concluderà in cima al mitico Blockhaus. Dopo oltre 130 chilometri relativamente tranquilli, la corsa entrerà progressivamente nel cuore dell’Appennino abruzzese. Le salite verso Rionero Sannitico, Roccaraso e Passo Forchetta prepareranno il terreno all’ascesa finale: 13,6 chilometri all’8,4%, con gli ultimi 10 chilometri al 9,4%. C’è poi la scommessa con Damiano Caruso e il desiderio di continuare a correre insieme.
«Abbiamo una scommessa con Damiano Caruso, ma non sono ancora riuscito a fargli cambiare idea: rinnoverà solamente quando vincerò due tappe. La maglia rosa, nella nostra scommessa, non conta. Quindi devo vincere due tappe per farlo rimanere ancora un altro anno. Spero di tenere la maglia il più a lungo possibile anche perché mi sento davvero bene con questa maglia sulle spalle. Vedo l’affetto della gente ed è una sensazione incredibile: tutti gridano il tuo nome, mentre fino a ieri magari nessuno mi conosceva».
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.