Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS Astana è riuscito a restare in piedi quando metà dei velocisti è finita a terra. I metri conquistati nel momento di confusione hanno permesso all'azzurro di gestire l'arrivo dalle retrovie di Jasper Stuyven, terzo Paul Magnier, rimasto coinvolto nella caduta ma abile a rialzarsi in tempo.
Primo successo italiano in questo Giro, prima vittoria di Ballerini sulle strade della Corsa Rosa, ennesima giornata da dimenticare per Jonathan Milan coinvolto nella caduta innescata dagli uomini della Unibet Rose Rockets.
LA CORSA. Dopo le difficoltà di ieri, il gruppo ha deciso di gestire al meglio la frazione odierna. Tempo incerto tra nuvole e pioggia (e qualche sprazzo di sole), alcuni uomini hanno cercato di andare in fuga, ma il gruppo ha deciso di controllare mantenendo uno svantaggio rimasto intorno al minuto. A rompere gli equilibri sono stati Edward Planckaert e Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), subito dopo i due compagni sono stati raggiunti da Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Mattia Bais (Team Polti VisitMalta). I cinque fuggitivi sono rimasti in testa al gruppo per gran parte della giornata, ma non sono mai riusciti a conquistare un margine decisivo per poter tentare la vittoria di tappa.
Col passare dei chilometri si è rialzato Planckaert, i quattro italiani sono rimasti davanti, poi il gruppo è tornato compatto attorno ai -35 dall'arrivo. Decisive le fasi finali e l'imbocco in tangenziale, con gli uomini della Unibet Rose Rockets che hanno preso in mano le operazioni ai meno cinque chilometri, come suggerito dalla propria ammiraglia. La Lidl-Trek di è disunita, ma Jonathan Milan era riuscito a rimanere nelle prime posizioni: nell'ingresso a Napoli, sul pavé, le gocce di pioggia hanno reso scivoloso il tracciato, con metà dei velocisti finiti a terra (per Milan secondo problema di giornata) a causa di una sbandata degli uomini della formazione francese. Ballerini ha sfruttato l'occasione anticipando tutti, Magnier ha limitato i danni chiudendo in terza posizione.
Giornata tranquilla per Afonso Eulalio, domani il portoghese della Bahrain - Victorious vestirà ancora la maglia rosa, Paul Magnier ha invece rafforzato la classifica a punti.
Ma se oggi è stata una frazione adatta ai velocisti, domani ci sarà la prima vera tappa per capire quali saranno le gerarchie dell'edizione 109: si parte da Formia e si arriverà sul Blockhaus, dopo 244 chilometri. La tappa più lunga del Giro potrebbe dare le prime indicazioni su cosa accadrà nelle prossime due settimane, ma soprattutto se gli uomini di classifica decideranno di giocare a carte scoperte.
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ORDINE D'ARRIVO
1. Davide Ballerini ITA (XDS Astana Team) in 3h19'30"
2. Jasper Stuyven BEL (Soudal Quick-Step) s.t.
3. Paul Magnier FRA (Soudal Quick-Step) s.t.
4. Jensen Plowright AUS (Alpecin - Premier Tech) s.t.
5. Ben Turner GBR (Netcompany INEOS) s.t.
6. Alec Segaert BEL (Bahrain - Victorious) s.t.
7. Luca Mozzato ITA (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
8. Filippo Magli ITA (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.
9. Enrico Zanoncello ITA (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.
10. Casper Van Uden NED (Team Picnic PostNL)
CLASSIFICA GENERALE
1. Afonso Eulalio POR (Bahrain - Victorious) in 24h47'13"
2. Igor Arrieta ESP (UAE Team Emirates - XRG) a 2'51"
3. Christian Scaroni ITA (XDS Astana Team) a 3'34"
4. Andrea Raccagni Noviero ITA (Soudal Quick-Step) a 3'39"
5. Johannes Kulset NOR (Uno-X Mobility) a 5'17"
6. Giulio Ciccone ITA (Lidl-Trek) a 6'12"
7. Jan Christen SUI (UAE Team Emirates - XRG) a 6'16"
8. Florian Stork GER (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
9. Egan Bernal COL (Netcompany INEOS) a s.t.
10. Thymen Arensman NED (Netcompany INEOS) a 6'18"