AMORE e VITA – PRODIR, AVVIO STAGIONALE ENTUSIASMANTE

CONTINENTAL | 27/02/2020 | 07:16

Il primo blocco gare di questo inizio 2020 è andato in archivio, e se non nel migliore dei modi, davvero poco c’è mancato. Un avvio decisamente sfavillante per i colori di A&V | P, con due ottimi piazzamenti nella top 10, di Appollonio e Tizza in gare UCI Pro Series come la Vuelta San Juan (7° posto per Appollonio) ed il Trofeo Laigueglia (8° posto per Tizza).


E poi, assolutamente degni di nota anche i risultati nella top 15 del lettone Maris Bogdanovics sia alla Vuelta San Juan che al Tour Colombia 2.1, dove sull’ammiraglia al fianco di Zamparella per tutto il giro,  il team ha avuto il privilegio di avere come ospite d’onore il Diablo, Claudio Chiappucci.  


Anche la sfortuna però, ha fatto la sua parte. Questo è bene precisarlo. Perché senza le troppe cadute, probabilmente si sarebbe potuta scrivere, una storia alquanto differente. Ad ogni modo i primi importanti passi sono stati percorsi con il piede giusto, e questo fa sì che si guardi al bicchiere decisamente ben oltre dall’essere mezzo pieno.

I risultati ottenuti sono frutto di preparazione, impegno, grinta ed anche coraggio, come dimostrano anche le belle performance dei giovani neo professionisti Riccardo Marchesini ed Antonio Zullo, sempre all’arrembaggio nelle fughe di giornata.

Nel complesso quindi, tutti gli atleti diretti da Starchyk, Giorgini e Zamparella hanno saputo mettersi in evidenza in queste manifestazioni di spicco, dall’altissimo profilo tecnico e soprattutto al cospetto di campioni indiscussi, quali Bernal, Alaphilippe, Sagan, Carapaz, Uran, Evenepoel, Higuita, Ciccone, Aru, Gaviria e tanti altri.

Se in Argentina ed in Colombia un Appollonio privo di postumi delle cadute avrebbe potuto anche lottare per la vittoria, al Trofeo Laigueglia, Marco Tizza, che è stato uno degli indiscussi protagonisti principali di giornata, ha fatto letteralmente sognare tutti i suoi tifosi fino a meno di 10 km dal traguardo. Poiché se solo non avesse avuto i crampi in quegli ultimi pochi metri di salita, avrebbe poi avuto molte probabilità di giocarsi la vittoria, e magari riscrivere dopo 31 anni un nome di un atleta del team Fanini (sarebbe stato il terzo dopo Cimini e Gavazzi) nell’albo d’oro del Trofeo Laigueglia.

Comunque, tutto sommato, le soddisfazioni colte in questi primi 13 importantissimi giorni di corsa, svolti in due continenti, sono state estremamente sostanziose e danno un senso al grande lavoro di tutto il team.

Inoltre prestazioni di questo genere infondono il giusto morale per far puntare ai prossimi appuntamenti, che saranno sempre di altissimo livello, con grande convinzione, determinazione, entusiasmo e soprattutto trasmettono agli atleti del team la necessaria autostima che di fatto è essenziale se si vuol competere su certi “palcoscenici” con la mentalità appropriata e non soltanto per fare una semplice comparsa.

“Siamo soddisfatti per come sono andate queste prime prestigiose gare – spiega il team manager Cristian Fanini – voglio innanzi tutto ringraziare il campione Claudio Chiappucci per essere stato al nostro seguito in Colombia. I nostri atleti non avrebbero potuto chiedere un maestro migliore e speriamo che torni presto al nostro fianco. Detto ciò, voglio fare un sonoro applauso a tutti i nostri ragazzi e allo staff. Sono stati dei veri professionisti sotto ogni aspetto e anche quando ci sono state delle difficoltà (come accade un po’ a tutti del resto), hanno saputo reagire con la giusta attitudine. I risultati sono stati molto buoni e adesso con un po’ di riposo che ci aspetta, ed altri giorni di rifinitura, siamo certi di tornare a competere a livelli ancora più alti”.

comunicato stampa

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Tizza
27 febbraio 2020 08:01 geom54
gli manca solo che dovrebbe potere correre ben di più;
in ogni caso i miei migliori auguri che ciò Ti sia data come possibilità.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come la notizia dell'uomo che morde il cane: arrivo in montagna e non vince Vingegaard. Cos'è, fa il giorno di chiusura come i parrucchieri? Niente, nessun clamore: non è un vero arrivo in salita. Lui non si spreca per così...


In mano il disco di Pokemon, che gli aveva dato il figlio. Michael Valgren lo sventola in tutti i modi negli ultimi 50 metri, lo fa vedere perché la famiglia è stata fondamentale per ritrovare le motivazioni. Il danese della...


Che giornata per Damiano Caruso! A 38 anni, il ragusano della Bahrain Victorious va in fuga, è terzo all’arrivo, alla partenza era 13° in classifica a 13’47” da Vingegaard e oggi è nono a 8’34” alle spalle di Piganzoli, che...


Sventola la bandiera della Danimarca sul Giro: dopo il poker di Vingeaard (arrivato al quarto giorno in rosa), ecco il successo di Valgren. Il padrone del Giro, Jonas Vingegaard, applaude l’impresa del suo connazionale: “Sono davvero felice per lui, è...


Che spettacolo la 17^ tappa del Giro d'Italia! A vincere la Cassano d'Adda - Andalo da 202 chilometri è Michael Valgren (Education First) con lo scatto decisivo alla flamme rouge. Decimo successo in carriera per lui, già vincitore quest'anno della quinta...


Nato nel 2024,   il Trofeo A&J NEXT GEN è già diventato un classico appountamento di inizio estate per i più giovani appassionati delle due ruote. Organizzata da Alex & Johnny Carera, in collaborazione con S.C. Gazzanighese e il patrocinio...


«È un po’ deprimente che nessuno provi comunque a resistere a Vingegaard» (Silvio Martinello, opinionista Rai, non si è accorto che di marziani in Giro ce n’è solo uno). Il ministero dei Trasporti svizzero precisa che il continuo passaggio dei...


Un episodio sfortunato in allenamento che costa la partecipazione all'appuntamento clou dell'anno. In chiave Giro Next Gen, il Team Biesse Carrera Premac - formazione Continental bresciana - perde Michele Bicelli, vittima domenica di una caduta durante un'uscita di allenamento durante...


il Friuli Venezia Giulia sta aspettando l'appuntamento con il Giro d'Italia proponendo una lunga serie di iniziative e di appuntamenti che hanno nella bicicletta il loro filo conduttore. Uno dei più attesi dai tifosi è quello di domani sera (giovedì...


La terza edizione del Tour of Lithuania si apre nel segno di Alexander Konychev. Mettendo in mostra non solo grandi gambe ma anche una brillante lettura tattica della corsa, l’azzurro (l’unico presente in gara) del China Anta-Mentech Cycling Team...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024