L'ORA DEL PASTO. LE VERITA' DI ALESSANDRA

STORIA | 16/10/2019 | 07:07
di Marco Pastonesi

“Tecnico, scientifico, strategico. Competente, preciso, aggiornato. E – soprattutto – corretto, impeccabile, irreprensibile. Dino Salvoldi, quello che ho conosciuto io in una collaborazione cominciata in Nazionale nel 1995 e conclusa nel 2011, è sempre stato così”.


Alessandra D’Ettorre è stata campionessa del mondo juniores nel 1996e campionessa europea Under 23 nel 2000. Stradista e pistard, ha partecipato a quattro Mondiali (2000 a Plouay, 2002 a Zolder, 2005 a Madrid e 2011 a Copenaghen) ed è stata riserva a un’Olimpiade (2008 a Pechino). “Salvoldi ha cominciato come collaboratore tecnico del c.t. Dario Broccardo, poi è diventato c.t., io sempre come atleta, l’ultima volta nel Mondiale cronosquadre nel 2013 a Firenze. E in tutti questi anni non c’è mai stato un solo momento, un solo gesto, una sola allusione, una sola intrusione. E, volendo, le occasioni ci sarebbero potute essere, si sarebbero potute creare”.


Per allenarsi con il tecnico, spesso Alessandra si trasferiva da Castelvecchio Calvisio, una trentina di chilometri da L’Aquila, a Trezzo sull’Adda, una quarantina da Milano: “Venivo ospitata nella casa della zia Lina, parente di Dino. Camera, bagno, cucina. Ospite. Non dovevo pagare nulla. Per me era come stare in una seconda famiglia. Allora il ciclismo era povero, ci si aiutava come si poteva. E lontano dalle corse, nelle ore libere dagli allenamenti, spesso Salvoldi ci proponeva di partecipare a sagre paesane. Una volta siamo andati a Milano per il Festivalbar. Era un modo per distrarci, divertirci, rilassarci. E neppure in quei momenti ci sono stati comportamenti inopportuni”.

Eppure, contro Salvoldi, adesso ci sono le accuse di alcune cicliste: “Porte aperte? No. Possesso di chiavi? Neanche. ‘Avances’ sessuali? Neppure. Contatti fisici? Alcuni massaggiatori mi chiedevano sempre il permesso: ti faccio il gluteo? E il gluteo è una zona che deve essere massaggiata perché sottoposta a sollecitazioni e contrazioni. Altri massaggiatori, comunque, non lavoravano su quella parte. Apprezzamenti? Anche a me è stato detto che sarei dovuta dimagrire, perché meno peso si traduce in più velocità, ma l’ho sempre considerato soltanto un suggerimento tecnico”.

Oggi D’Ettorre, 41 anni, moglie e mamma di due figli, lavora come Carabiniere forestale: “Mi sono allontanata dal ciclismo solo per ragioni di tempo. A me il ciclismo ha dato tanto: educazione, passione, divertimento, opportunità, anche questo lavoro. Non voglio che su quella lunga parte della mia vita ci possano essere ombre o sospetti. Salvoldi, con me, è sempre stato esemplare”.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Finalmente
16 ottobre 2019 10:39 geo
Finalmente almeno Tuttobiciweb lascia spazio alle testimonianze positive e lascia perdere gli scandalismi a cui alcune testate giornalistiche a cui piace tanto attaccarsi per aumentare i lettori.

Tutto Inventato???
16 ottobre 2019 10:56 9colli
Una considerazione: Ma queste ragazze che hanno dichiarato varie cose successe, si sarebbero inventate tutto? a che scopo ? che guadagno avrebbero avuto?? Molti dubbi anzi troppi. Un detto dice che quando in paese si sparla di qualcuno/a, magari non sarà Tutto vero........ma qualcosa c'è di losco!!!

per 9colli
16 ottobre 2019 13:20 geo
9colli, sei la fortuna di Novella 2000 o trasmissioni tipo la D'urso

Si sapeva
16 ottobre 2019 22:51 venetacyclismo
Dove è bagnato un po’ è piovuto, quindi io credo poco o tanto il CT dovrebbe almeno fare le dimissioni in attesa che le indagini finiscano, ora sta trasmettendo negatività, e si vede dai risultati, ma la poltrona è difficile lasciarla, questo non mi piace del CT

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra